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Re: Tutti identificati.
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Originariamente Scritto da
Kobra
Il nostro Interior Minister Piantedosi dichiara non esserci alcun problema se mentre depositi un mazzo di fiori arriva la Digos e ti chiede i documenti.
E nemmeno, ovviamente, se si identifica quello che grida che l'Italia è antifascista.
Dunque perché fare polemica?
Va bene così, tutto regolare.
perchè fare polemica quando non c'è bisogno e se la Digos veglia io li ringrazio e mi sento piu' sicuro?
Perchè quelli dell'opposizione sono dei rompicoglioni, spaccamarroni, logorroici, frustrati allucinanti, ecco perchè!
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Re: Tutti identificati.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Kobra
Il nostro Interior Minister Piantedosi dichiara non esserci alcun problema se mentre depositi un mazzo di fiori arriva la Digos e ti chiede i documenti.
E nemmeno, ovviamente, se si identifica quello che grida che l'Italia è antifascista.
Dunque perché fare polemica?
Va bene così, tutto regolare.
Finchè si rimane nella semplice identificazione non vedo il problema.
Pensa che in altri paesi la polizia politica non ti identifica....ti prende e ti port via.
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Re: Tutti identificati.
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Originariamente Scritto da
THE MATRIX
Io però distinguerei.
Un conto è alla scala dove c'erano diverse persone con la scorta fra cui la novantaduenne Segre che è stata apertamente minacciata da chi qui sostiene Hamas, un conto è lì.
Anche se la spiegazione del ministro mi pare plausibile: non sapevano chi fosse questa persone che aveva comunicato l'iniziativa.
Meno plausibili mi sono sembrati i giornalisti (e quelli che a loro hanno subito passato la notizia) che ci fosse presente anche l'ex brigatista Franceschini.
E' un ex, ha scontato la sua pena e si è evidentemente riveduto. Altrimenti non sarebbe stato lì.
Al contrario qui siamo pieni di gente che invece pensa che togliere di mezzo chiunque non la pensi come lui sia sacrosanto.
Non cominciamo a cercare scusanti, cè una direttiva chiara della direzione generale di PS in cui di dispone la identificazione di persone che in pubblico manifestino un dissenso o compiano gesti o atti a suscitino le reazioni di terzi.
In pratica io sono andato al cippo dove sono stati fucilati un prete, due donne e tre partigiani a deporre un mazzo di fiori in occasione della ricorrenza dell'eccidio, ebbene la digos mi ha fotografato e identificato, me e chi era con me.
Probabilmente quando andrò a rinnovare il porto d'armi sportivo avrò dei problemi.
Siccome a ricordare certe cose suscita la reazione di queste cose non ne vuole sapere, per la presunta quiete pubblica bisogna intervenire. Ora va così
Non mi portate il paragone delle foibe, perché con me cascate male, io ci sono stato su quei luoghi del martirio di innocente che hanno pagato per le colpe di altri.
La dentro sono finiti non solo gli striani e i dalmati di lungua italiana, ma anche croati collaborazionisti, da sempre odiatori di serbi e bosniaci, come si e visto nel 1955
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Re: Tutti identificati.
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Originariamente Scritto da
Kobra
Il nostro Interior Minister Piantedosi dichiara non esserci alcun problema se mentre depositi un mazzo di fiori arriva la Digos e ti chiede i documenti.
E nemmeno, ovviamente, se si identifica quello che grida che l'Italia è antifascista.
Dunque perché fare polemica?
Va bene così, tutto regolare.
se ci si riferisce al consolato russo di nervi è una prassi consolidata controllare le persone
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Re: Tutti identificati.
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Originariamente Scritto da
Dario
No, è un uomo libero e non risulta che appartenga a movimenti eversivi. Inoltre diffondere l'identità senza motivo è violazione della privacy.
Era in una manifestazione pubblica. quindi niente privacy. Ma è stato usato per puro pettegolezzo. Ma quel pettegolezzo ai giornali qualche poliziotto lo ha raccontato. In cambio di cosa?
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Originariamente Scritto da
Alex1939*
Non cominciamo a cercare scusanti, cè una direttiva chiara della direzione generale di PS in cui di dispone la identificazione di persone che in pubblico manifestino un dissenso o compiano gesti o atti a suscitino le reazioni di terzi.
In pratica io sono andato al cippo dove sono stati fucilati un prete, due donne e tre partigiani a deporre un mazzo di fiori in occasione della ricorrenza dell'eccidio, ebbene la digos mi ha fotografato e identificato, me e chi era con me.
Probabilmente quando andrò a rinnovare il porto d'armi sportivo avrò dei problemi.
Siccome a ricordare certe cose suscita la reazione di queste cose non ne vuole sapere, per la presunta quiete pubblica bisogna intervenire. Ora va così
Non mi portate il paragone delle foibe, perché con me cascate male, io ci sono stato su quei luoghi del martirio di innocente che hanno pagato per le colpe di altri.
La dentro sono finiti non solo gli striani e i dalmati di lungua italiana, ma anche croati collaborazionisti, da sempre odiatori di serbi e bosniaci, come si e visto nel 1955
Non c'era alcun dissenso. Erano lì come potevano essere con tutti i politici a piazza del Campidoglio. Il ministro dice che non conoscevano il tizio organizzatore e hanno voluto verificare, quindi sono andati a vedere.
A me sta bene. Non mi sta bene il poliziotto che da il nome dell'ex terrorista ai giornalisti.
Sta idea di informazione che si ricuce a scandali e pettegolezzi è davvero misera.
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Re: Tutti identificati.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Kobra
Il nostro Interior Minister Piantedosi dichiara non esserci alcun problema se mentre depositi un mazzo di fiori arriva la Digos e ti chiede i documenti.
E nemmeno, ovviamente, se si identifica quello che grida che l'Italia è antifascista.
Dunque perché fare polemica?
Va bene così, tutto regolare.
perchè è un ministro fascista