Sto leggendo le fregnacce che stanno scrivendo nel forum @THE MATRIX, @FrancoAntonio e diverse altre persone riguardo all'attacco americano contro l'Iran e voglio commentare.
Quello che dicono loro in pratica è che queste azioni militari sarebbero giustificate perché l'Iran è una dittatura. Argomenti analoghi sono stati usati anche per il caso Venezuela/Maduro.
Tutti sanno che io ho sempre difeso la ribellione armata contro le dittature (siano esse dittature vere e proprie o democrature), tuttavia la ribellione deve avere un fine ben preciso: trasformare il paese in una democrazia liberale minimizzando il più possibile i versamenti di sangue. Non deve essere usata nessuna violenza in più di quanta ne serva per liberalizzare il paese!
Ed ecco qual è il mio problema rispetto ai ragionamenti di THE MATRIX e FrancoAntonio: tutti hanno capito che gli interventi bellici americani in generale non esportano la democrazia liberale, ma il più delle volte sostituiscono dittatori con altri dittatori, magari peggiori di quello precedente. A volte il paese resta in balia di gruppi terroristici per un po' di tempo, poi un dittatore prende il potere e si torna al punto di partenza.
Dal momento che Trump se ne sbatte il cazzo della democrazia liberale e punta a distruggerla persino nel suo paese, dubito che voglia crearla in Iran!
Qual è quindi il punto dell'affermare che gli iraniani sono cattivi, che chiudono le donne in casa, che ammazzano gente, ecc ecc...? Perché, voi pensate che adesso queste cose non succederanno più? Pensate che l'Iran diventerà una democrazia liberale, o che diventerà semplicemente un paese destabilizzato per poi tornare al punto di partenza?
Il mio problema con queste azioni violente fini a loro stesse, che non cambiano le cose nel paese, è che non fanno altro che peggiorare le cose, perché alimentano l'odio antioccidentale dei popoli arabi, cosa che ha effetti negativi sia su di loro (perché non assorbono la cultura occidentale e quindi non si evolvono) che su di noi (vedi il terrorismo di vendetta dal 2001 a oggi).
È così difficile capire che la democrazia liberale in Iran (e in qualsiasi altro paese illiberale del cazzo) potrà venirsi a creare solo nel momento in cui una parte sufficientemente grande di quei popoli avrà assorbito i valori liberaldemocratici e avrà la forza per ribellarsi? La violenza contro le tirannie è cosa buona e giusta, ma deve venire DA DENTRO, non da fuori, perché purtroppo da fuori abbiamo visto che arriva solo violenza di natura opportunistica, funzionale all'interesse dei paesi occidentali o degli americani e non funzionale a migliorare le condizioni di vita di quei popoli!




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