Io sì, decisamente.
Da un paio di anni non mi compro quasi niente, a parte due paia di scarpe da ginnastica che mi sono presa due anni fa, ma non riesco a non entrare nel negozio dell’usato.
Anche sabato scorso sconti uscita fuori con una camicetta vintage di pura seta, quesi nuova.
L’ho pagata 2 euro.
Non so se la metterò, perché non so dove metterla, nel senso che non ci sono occasioni.
Ma intanto l’ha comprata.
Un mese fa ho presso per 1 euro uno spolverino fantastico dal colore super vivace, praticamente nuovo.
Mi è piaciuto così tanto.
Ma non so dove metterlo.
Sempre un mese fa preso un maglioncino morbidissimo verde scruto in ottimo stato, l’ho pagato 1 euro.
Questo lo metterò.
Ho preso anche un giubbottino della serie “peso piuma”, molto molto bello, anche esso ho pagato una sciocchezza.
Ho anche comprato una bella gonna blu di pura seta, molto particolare per 2 euro.
Non riesco a evitare questi acquisti.
Per quasi un anno e mezzo non sono entrata in quel negozio e poi sono entrata e…
Credo che il mio passato da poverissima mi costringe ad acquistare i vestiti.
Sembra che compra per riempire le mancanze che avevo da adolescente e da giovane.
Ma il passato non si può riempire, resterà sempre vuoto di cose e pieno di ricordi.
Molti dei vestiti che ho sono troppo belli per la vita del paese.
Infatti continuo a comprare capi belli ed esclusivi, pagando pochi spiccioli, ma continuo a girare con i leggings e scarpe da ginnastica.
Ma sogno di indossare quello che ho.
Che cosa strana: a 20 anni sognavo vestiti belli perché non li avevo, ora li ho e non li uso, ma sogno di metterli.




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