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fradall
Perfettamente d'accordo, e sarebbe la prima volta. Per lo stesso principio del Cui Prodest, escluderei anche l'Ucraina come mandante, che avrebbe tutto da perdere, sia sul piano del rapporto con gli occidentali, sia perchè non è proprio il caso di aggiungere motivazioni al bellicismo aggressivo russo.
Preoccupa caso mai il fatto che Putin stia spingendo, da subito, per alzare un velo di sospetto verso l'Ucraina, e perfino verso gli occidentali in genere.
Come tutte le cose russe, gli elementi addotti finora sono molto pochi ,se consideriamo che gli esecutori sono da oltre due giorni nelle mani degli inquirenti, che pare abbiano usato sistemi convincenti per farli parlare.
A questo punto, dopo aver instillato dubbi, è sufficiente fare come fa l'Isvetzia di oggi, che parla di loro "interlocutori" innominati che " sottolineano" i motivi per cui gli ucraini sono sospettabili, e tace su qualunque motivo per cui i colpevoli possano essere altri altri, per sollevare il pubblico sdegno.
Siccome le prove di quello che è successo, e chi siano i colpevoli, sono e resteranno in mani russe, non credo ci sia mai da aspettarsi una verità provata, basta indignare l'opinione pubblica russa, e cosi si giustifica anche la defaillance dei sistemi di sicurezza russi