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Re: Strage a Mosca
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Re: Strage a Mosca
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Originariamente Scritto da
Giò
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Giulio962, ma che diamine dici? Parte integrante della retorica di Putin - motivo per cui
voi lo criticate - è che gli ucraini e i russi siano praticamente lo stesso popolo. O meglio, due popoli con la medesima origine, assieme ai bielorussi. E Putin ha sempre tenuto a distinguere fra il popolo ucraino e quello che definisce il "regime nazista di Kiev". Altro motivo per cui lo criticate. Ricordo,
en passant, che la Russia di Putin contrasta il fondamentalismo islamico da tempi non sospetti, cioè dall'epoca della guerra in Cecenia. Sappiamo tutti poi il contributo dato da Mosca alla difesa della Siria e del legittimo governo di Assad dagli attacchi dell'ISIS, di Al-Nusra e di altre formazioni "ribelli" dell'estremismo islamico peggiore. Putin non può essere accusato di minimizzare il pericolo proveniente da questo genere di fondamentalismo perché, nei fatti, ha sempre dimostrato di contrastarlo senza remore alcuna.
Mah, la Russia in realtà non fa distinzioni ideologiche, combatte qualcuno non per l'ideologia che ha ma in base ai propri interessi. E non è un discorso che riguarda solo la Russia, ovviamente.
Nella Cecenia di Kadyrov non si applica certo un'interpretazione moderata dell'Islam
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Re: Strage a Mosca
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Vladimir Ilyich
Spunta la pista turca
mamma li turchi :glee:
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Re: Strage a Mosca
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Originariamente Scritto da
Canaglia
Mah, la Russia in realtà non fa distinzioni ideologiche, combatte qualcuno non per l'ideologia che ha ma in base ai propri interessi. E non è un discorso che riguarda solo la Russia, ovviamente.
Nella Cecenia di Kadyrov non si applica certo un'interpretazione moderata dell'Islam
Kadyrov in confronto a quelli dell'ISIS o di Al-Qaeda è un moderato (così come Hezbollah risulta "moderata" se confrontata con le organizzazioni che ho appena nominato). Poi che sia islamico non solo nominalmente, ma anche convintamente è un altro discorso.
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Re: Strage a Mosca
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Kadyrov in confronto a quell'ISIS o di Al-Qaeda è un moderato (così come Hezbollah risulta "moderata" se confrontata con le organizzazioni che ho appena nominato). Poi che sia islamico non solo nominalmente, ma anche convintamente è un altro discorso.
Ah vabbè, se il termine di paragone è l'ISIS praticamente tutti gli altri musulmani al mondo sono moderati.
Sull'islamizzazione della causa cecena poi ci sarebbe da discutere a lungo. I mujaheddin, quelli che volevano fare l'emirato nel Caucaso in realtà arrivarono in Cecenia solo in un secondo momento, più o meno con la Seconda Guerra Cecena (quella combattuta e vinta da Putin e che consegnò la Cecenia ai Kadyrov), ai tempi della Prima Guerra Cecena invece il fattore religioso era parecchio in secondo piano, Dudaev era un musulmano illuminato
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Re: Strage a Mosca
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Originariamente Scritto da
Giò
Le mie non sono fesserie, è questo il punto caro @
roccoo. Quindi hai zero giustificazioni. Che le rivoluzioni colorate abbiano avuto il supporto occidentale non è "propaganda russa", ma una cosa nota anche in casa nostra, visto che lo si è pure sbandierato ai quattro venti. Esempio banale ma emblematico: la Nuland e Pyatt che vanno ad esprimere personalmente la loro solidarietà ai manifestanti in piazza Maidan. Inutile, perché ovvio, banale e scontato, dire che è del tutto "inusuale", per usare un timido eufemismo, che due diplomatici di alto livello esprimano pubblicamente il proprio appoggio ad una manifestazione di protesta contro il capo di Stato ed il governo di un paese con cui il loro stesso paese intrattiene relazioni diplomatiche normali. Nel caso della Georgia, l'ingerenza addirittura anticipiò la stessa "rivoluzione delle rose", quando l'allora presidente americano George W. Bush mandò Baker da Shevardnadze.
Fra i paesi citati, solo la Bielorussia può essere considerata un regime autoritario. Il Kirghizistan era una specie di ibrido, l'Ucraina e la Georgia non lo erano proprio (non che fossero liberaldemocrazie rappresentative totalmente conformi agli standard occidentali, ma in quelle zone è normale).
E l'Azerbaijan? Comunque sia sono fesserie. Tu fai passare la cosa come se fosse una sorta di tentativo di golpe. I golpe sono quelli sostenuti dai russi in Africa, come l'esempio che ti ho fatto del Sudan. Con armi, carri armati, stragi ecc.
Quelle sono invece proteste popolari contro governi corrotti o autoritari.
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Re: Strage a Mosca
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Originariamente Scritto da
roccoo
E l'Azerbaijan? Comunque sia sono fesserie. Tu fai passare la cosa come se fosse una sorta di tentativo di golpe. I golpe sono quelli sostenuti dai russi in Africa, come l'esempio che ti ho fatto del Sudan. Con armi, carri armati, stragi ecc.
Quelle sono invece proteste popolari contro governi corrotti o autoritari.
Per l'Azerbaigian vale un discorso simile a quello del Kirghizistan: un sistema più o meno a metà strada fra l'autoritarismo e la democrazia.
Per il resto, usi uno strawman argument. Si stava parlando di tentativi di destabilizzazione della Russia e le rivoluzioni colorate nell'area post-sovietica vi rientrano appieno, a detta anche di analisti e commentatori tutt'altro che filo-russi o filo-putiniani. Non si stava discettando sulla differenza fra insurrezioni popolari e golpe militari. Anche perché tanto le prime quanto i secondi possono essere "cavalcati" o, almeno parzialmente, eterodiretti da forze straniere.
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Re: Strage a Mosca
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Originariamente Scritto da
Triangolo nero
Hemingway si è vantato di aver ammazzato con il suo revolver dei ragazzini tedeschi disarmati che scappavano in bicicletta... ha aggiunto che "potevano avere l'età di suo figlio" quindi 13 o 14 anni... ma li ha ammazzati con grande piacere... che eroe... eh???
Dove?
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Re: Strage a Mosca
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Originariamente Scritto da
Giò
Per l'Azerbaigian vale un discorso simile a quello del Kirghizistan: un sistema più o meno a metà strada fra l'autoritarismo e la democrazia.
Per il resto, usi uno strawman argument. Si stava parlando di tentativi di destabilizzazione della Russia e le rivoluzioni colorate nell'area post-sovietica vi rientrano appieno, a detta anche di analisti e commentatori tutt'altro che filo-russi o filo-putiniani. Non si stava discettando sulla differenza fra insurrezioni popolari e golpe militari. Anche perché tanto le prime quanto i secondi possono essere "cavalcati" o, almeno parzialmente, eterodiretti da forze straniere.
Ci sono stato sei mesi fa. Si tratta di un sistema a metà tra l'assolutismo e l'autoritarismo dittatoriale. Il dittatore è una specie di sovrano con culto della personalità del padre (che ha succeduto).
Per il resto, la teoria complottista del piano di destabilizzazione contro la Russia è ridicolo, se volessero avere stabilità nella loro sfera d'influenza farebbero meglio a usare una politica diversa dal sostenere dittature impopolari e interventi militari.
Ah, ti fornisco anche un assist: lo stesso vale per la Francia.
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Re: Strage a Mosca
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Originariamente Scritto da
Giò
Bingo. Altrimenti perché i vari @
Gianluca C., @
robert jordan, @
Giulio962, ecc. starebbero qui ad analizzare pure la direzione del vento per cercare di "smentire" la versione russa?
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Citazione Originariamente Scritto da Vladimir Ilyich Visualizza Messaggio
A me non interessa se sono stati la CIA, l’ucraina, i tagiki, la camorra o i boy scout.
I filo ucraini hanno invece un unico interesse: non deve essere l’ucraina, non può essere l’ucraina, non voglio che sia l’ucraina.
È impossibile.
Perché noi siamo i buoni, e loro i cattivi.
I filo pUTIN hanno invece un unico interesse: non deve essere Putin, non può essere Putin, non voglio che sia Putin.