Pagina 1 di 8 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 72
  1. #1
    Klassenkampf ist alles!
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    75,068
     Likes dati
    231,158
     Like avuti
    29,075
    Mentioned
    1843 Post(s)
    Tagged
    37 Thread(s)

    Predefinito anche il Senegal fa nero Macron!

    “Macron out”, il Senegal ha un nuovo Presidente
    Bassirou Diomaye Faye, in carcere fino a dieci giorni fa, diventerà Presidente del Senegal. Il principale contendente ha riconosciuto la vittoria del rivale (antisistema) al primo turno delle elezioni presidenziali il 25 marzo. Le autorità non sono riuscite a far passare il loro candidato (filo-francese) nemmeno al secondo turno. Per il Paese è una specie di terremoto politico. Bassirou Diomaye Faye ha già promesso di cambiare drasticamente il corso della politica estera del Paese. La Francia subisce un'altra cocente sconfitta. Durante il fine settimana si sono svolte le elezioni presidenziali, con il neoeletto candidato dell'opposizione Bassirou Diomaye Faye, che, durante la campagna elettorale, ha promesso di rivedere gli accordi su petrolio e gas con le società occidentali, compresi quelli stipulati con British Petroleum, Endeavour Mining e Kosmos Energy. Bassirou Diomaye Faye sostiene anche una revisione radicale delle relazioni tra Senegal e Francia. In particolare, Faye seguirà l’esempio tracciato dai vicini Mali, Niger e Burkina Faso abbandonando il sistema monetario francese (il franco CFA), mentre l’esercito francese sarà invitato a lasciare il Paese. Del resto, intuendo che qualcosa non andava, Parigi aveva già annunciato poco prima che avrebbe ridotto drasticamente il contingente militare in Senegal (probabilmente per evitare l’umiliazione di farsi cacciare). In cambio il nuovo Presidente senegalese promette di intraprendere una strada verso il riavvicinamento alla Russia. Nel frattempo, un emissario inviato da Macron a Dakar, cercherà di “persuadere” il neo Presidente di non allacciare rapporti con la Russia. Tuttavia, all’orizzonte si profila la prossima grande sconfitta della Francia in politica estera nel continente africano. Inoltre, il Senegal era stato un attore chiave nella questione del blocco del Niger, del Burkina Faso e del Mali, che in precedenza si erano liberati dall’influenza di Parigi. L’uscita del Senegal dall’area del franco CFA pone una pietra tombale sul sistema monetario che ha portato enormi profitti alla Francia e su cui è stato costruito l’intero sistema del neocolonialismo francese. Da qui ha origine tutta l’attuale isteria anti-russa di Macron. Lui, come un gallo spennato, capisce che sta perdendo contro la Russia ed è in preda a una crisi di nervi. Per il galletto cedrone francese l’ucraina è l'ultima possibilità di rovinare i piani di Mosca. Ma è legittimo sospettare che rimarrà nuovamente deluso.
    Altro punto strategico fondamentale: il Senegal sarebbe il primo sbocco sul mare della "cintura dei ribelli"
    Una Cina, una Yugoslavia, una Russia, una Corea, una Palestina, un'Irlanda. E zero USA
    Il Mein Kampf è una nota a margine del Manifest Destiny

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    24 Aug 2013
    Messaggi
    40,170
     Likes dati
    11,677
     Like avuti
    14,898
    Mentioned
    357 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: anche il Senegal fa nero Macron!

    Si sa la Russia è sola, isolata da tutti, non produce niente, nessuno la vuole.
    Mentre i paesi occidentali sono ricercati come i quadri d'autore e le monete rare.
    "Si possono beffare tutte le persone per alcuni periodi di tempo e alcune persone per tutto il tempo, ma non si possono beffare tutte le persone per tutto il tempo". Abramo Lincoln

  3. #3
    Klassenkampf ist alles!
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    75,068
     Likes dati
    231,158
     Like avuti
    29,075
    Mentioned
    1843 Post(s)
    Tagged
    37 Thread(s)

    Predefinito Re: anche il Senegal fa nero Macron!

    Citazione Originariamente Scritto da gianc Visualizza Messaggio
    Si sa la Russia è sola, isolata da tutti, non produce niente, nessuno la vuole.
    Mentre i paesi occidentali sono ricercati come i quadri d'autore e le monete rare.
    io sono molto ricercato nel parlare,
    nel vestire, ricercato dalla questura. (cit.)
    Una Cina, una Yugoslavia, una Russia, una Corea, una Palestina, un'Irlanda. E zero USA
    Il Mein Kampf è una nota a margine del Manifest Destiny

  4. #4
    micologo
    Data Registrazione
    04 Nov 2019
    Messaggi
    20,294
     Likes dati
    1,367
     Like avuti
    3,291
    Mentioned
    1716 Post(s)
    Tagged
    54 Thread(s)

    Predefinito Re: anche il Senegal fa nero Macron!

    Passare sotto l'ala protettiva russa porterà sicuramente innumerevoli vantaggi per il paese

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    29 Sep 2021
    Messaggi
    2,945
     Likes dati
    287
     Like avuti
    922
    Mentioned
    45 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: anche il Senegal fa nero Macron!

    Ma gli africani devono per forza sempre scegliere tra un colonialista europeo e un altro colonialista europeo?

    Non sono capaci di mandare affanculo sia Francia che Russia e rivendicare una propria indipendenza?

  6. #6
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    15 Dec 2019
    Messaggi
    6,830
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2,751
    Mentioned
    75 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: anche il Senegal fa nero Macron!

    Citazione Originariamente Scritto da Qizilbash Visualizza Messaggio
    Ma gli africani devono per forza sempre scegliere tra un colonialista europeo e un altro colonialista europeo?

    Non sono capaci di mandare affanculo sia Francia che Russia e rivendicare una propria indipendenza?
    No.

    E poi, non siamo capaci noi, figurati gli africani.

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    22 Sep 2023
    Messaggi
    22,121
     Likes dati
    1
     Like avuti
    2,597
    Mentioned
    210 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: anche il Senegal fa nero Macron!

    Citazione Originariamente Scritto da amaryllide Visualizza Messaggio
    “Macron out”, il Senegal ha un nuovo Presidente
    Bassirou Diomaye Faye, in carcere fino a dieci giorni fa, diventerà Presidente del Senegal. Il principale contendente ha riconosciuto la vittoria del rivale (antisistema) al primo turno delle elezioni presidenziali il 25 marzo. Le autorità non sono riuscite a far passare il loro candidato (filo-francese) nemmeno al secondo turno. Per il Paese è una specie di terremoto politico. Bassirou Diomaye Faye ha già promesso di cambiare drasticamente il corso della politica estera del Paese. La Francia subisce un'altra cocente sconfitta. Durante il fine settimana si sono svolte le elezioni presidenziali, con il neoeletto candidato dell'opposizione Bassirou Diomaye Faye, che, durante la campagna elettorale, ha promesso di rivedere gli accordi su petrolio e gas con le società occidentali, compresi quelli stipulati con British Petroleum, Endeavour Mining e Kosmos Energy. Bassirou Diomaye Faye sostiene anche una revisione radicale delle relazioni tra Senegal e Francia. In particolare, Faye seguirà l’esempio tracciato dai vicini Mali, Niger e Burkina Faso abbandonando il sistema monetario francese (il franco CFA), mentre l’esercito francese sarà invitato a lasciare il Paese. Del resto, intuendo che qualcosa non andava, Parigi aveva già annunciato poco prima che avrebbe ridotto drasticamente il contingente militare in Senegal (probabilmente per evitare l’umiliazione di farsi cacciare). In cambio il nuovo Presidente senegalese promette di intraprendere una strada verso il riavvicinamento alla Russia. Nel frattempo, un emissario inviato da Macron a Dakar, cercherà di “persuadere” il neo Presidente di non allacciare rapporti con la Russia. Tuttavia, all’orizzonte si profila la prossima grande sconfitta della Francia in politica estera nel continente africano. Inoltre, il Senegal era stato un attore chiave nella questione del blocco del Niger, del Burkina Faso e del Mali, che in precedenza si erano liberati dall’influenza di Parigi. L’uscita del Senegal dall’area del franco CFA pone una pietra tombale sul sistema monetario che ha portato enormi profitti alla Francia e su cui è stato costruito l’intero sistema del neocolonialismo francese. Da qui ha origine tutta l’attuale isteria anti-russa di Macron. Lui, come un gallo spennato, capisce che sta perdendo contro la Russia ed è in preda a una crisi di nervi. Per il galletto cedrone francese l’ucraina è l'ultima possibilità di rovinare i piani di Mosca. Ma è legittimo sospettare che rimarrà nuovamente deluso.
    Altro punto strategico fondamentale: il Senegal sarebbe il primo sbocco sul mare della "cintura dei ribelli"
    l Paese è un'isola di stabilità nell'Africa dei colpi di stato, ma negli ultimi mesi ha vacillato. Il ruolo di Dakar nel Piano Mattei e l'espansionismo dell'influenza russa in Africa
    Sono andati in massa a votare, ieri, i senegalesi in una elezione presidenziale decisiva per il futuro del Paese considerato finora un'isola di stabilità e democrazia nell'Africa dei colpi di Stato. Negli ultimi mesi questa certezza ha vacillato, dopo che il presidente uscente Macky Sall ai primi di febbraio aveva spinto il Parlamento a rinviare a dicembre le elezioni fissate per il 25 dello stesso mese. L'approvazione era arrivata praticamente all'unanimità, dopo che i deputati dell'opposizione che gridavano al golpe erano stati estromessi con la forza. Erano seguiti centinaia di arresti, c'erano state anche 4 vittime. Sall era già al secondo mandato, presidente da 12 anni. A metà febbraio una sentenza del Consiglio costituzionale (la Corte suprema) ha annullato il rinvio e ha disposto che le elezioni si tenessero quanto prima. Sall ha dunque indetto il voto per ieri, domenica 24 marzo. E i senegalesi hanno risposto in massa. Una forte richiesta di democrazia dopo tre anni di disordini e crisi politiche, nel Senegal che nella sua breve storia di Paese indipendente ha sempre eletto regolarmente i suoi presidenti e non mai subito colpi di Stato.

    Chi sono i due contendenti
    iomaye Faye ha votato nel suo villaggio di Ndiaganiao, nell'ovest. Ba ha invece votato nella capitale Dakar. Entrambi una volta erano ispettori fiscali, ma ora sembrano avere poco in comune. Amadou Ba, 62 anni, è espressione della continuità con i 12 anni di Sall mentre Diomaye Faye, 43 anni, promette una «rottura» e un panafricanismo di sinistra.
    'interesse dell'Occidente, la minaccia di Mosca e i soldi italiani
    Le elezioni vengono seguite con molta attenzione dalle cancellerie occidentali, in particolare dall'ex potenza coloniale Francia, poiché Dakar mantiene forti relazioni con l'Occidente mentre la Russia rafforza le sue posizioni nei Paesi confinanti. La società civile, l'Unione africana, la Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale (Cedeao-Ecowas) e l'Unione Europea hanno inviato centinaia di osservatori.

    Nel giugno dello scorso anno, e prima ancora nel marzo del 2021, si era temuto per la stabilità del Senegal quando ci furono disordini che causarono decine di morti e centinaia di arresti. L'Università di Dakar, centro storico della protesta, è chiusa da allora.

    Va ricordato anche che il presidente uscente Sall era tra i capi di stato africani (alcuni molto discussi, tra cui il dittatore eritreo Isaias Afeworki) invitati da Palazzo Chigi al vertice Italia-Africa in preparazione del piano Mattei di fine gennaio. A febbraio, il governo Italiano e quello del Senegal hanno firmato un Programma di partenariato Senegal-Italia 2024-2026 per un importo complessivo di 105 milioni di euro.

    Leggi anche
    Sudan e non solo.In Africa l'Occidente e la


    https://www.avvenire.it/mondo/pagine...ta-opposizione
    Bassirou Diomaye Faye ha scelto la via della prudenza, ma la sua base elettorale chiede cambiamenti radicali. Il presidente eletto fa parte del partito Pastef, di cui ha sostituito il leader Ousmane Sonko, che non poteva candidarsi. Oggi il Pastef si iscrive in un panafricanismo dalle forti tinte sovraniste.

    A questo punto una ridefinizione dei rapporti tra Senegal e Francia sembra scontata. Non è una questione da poco, in un paese che ha rappresentato una delle vetrine dell’influenza francese in Africa. Basti pensare che il primo presidente fu Léopold Sedar Senghor, poeta uscito dall’École normale supérieure francese, e quello uscente Macky Sall è stato molto vicino a Macron. Parigi avrebbe senz’altro preferito qualcuno che assicurasse continuità, dunque oggi ha tutto l’interesse a non mostrare tentennamenti: nessuno deve avere l’impressione che la Francia non apprezzi il risultato delle urne.



    Per questo motivo Macron ha teso la mano al nuovo presidente. È una scelta apprezzabile. Negli ultimi anni, infatti, la Francia è stata costretta a lasciare il Mali, il Burkina Faso e il Niger a causa di cambiamenti politici nei paesi del Sahel. Spesso Parigi non ha capito la crescita del sentimento antifrancese e si è impuntata in modo irragionevole.

    Con il Senegal, la cui transizione politica rispetta le regole democratiche, la Francia deve assolutamente cercare la via del dialogo. Il paese africano potrebbe diventare il laboratorio di nuovi rapporti, sempre che i suoi nuovi dirigenti lo desiderino. Il nuovo governo potrebbe rimettere in discussione la presenza di una base militare francese a Dakar, che non ha più molto senso, o perfino il franco cfa, moneta comune dell’Africa francofona.

    Lo scenario peggiore sarebbe quello in cui questa esperienza politica, inedita in Senegal, dovesse infrangersi contro i problemi economici e sociali, caso in cui la Francia potrebbe diventare un facile capro espiatorio. Parigi, insomma, ha tutto l’interesse a sperare in un successo del nuovo governo. Oggi la Francia non decide più chi governa il Senegal. È il momento di prenderne atto.

    https://www.internazionale.it/opinio...u-diomaye-faye

  8. #8
    fenomenale
    Data Registrazione
    15 Oct 2018
    Località
    Nei pressi del Cremlino
    Messaggi
    61,228
     Likes dati
    19,402
     Like avuti
    21,382
    Mentioned
    1729 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: anche il Senegal fa nero Macron!

    Citazione Originariamente Scritto da Gianluca C. Visualizza Messaggio
    Passare sotto l'ala protettiva russa porterà sicuramente innumerevoli vantaggi per il paese
    L'importante e che decida il popolo sovrano del Senegal
    "non sto mai dalla parte di nessuno, perché nessuno sta mai dalla mia.” (Cit.)

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    24 Aug 2013
    Messaggi
    40,170
     Likes dati
    11,677
     Like avuti
    14,898
    Mentioned
    357 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: anche il Senegal fa nero Macron!

    Citazione Originariamente Scritto da RigorMontis Visualizza Messaggio
    L'importante e che decida il popolo sovrano del Senegal
    Sembra che stiano preferendo la feroce dittatura russa alla bellissima democrazia occidentale.
    Vai a fare del bene ai somari...
    "Si possono beffare tutte le persone per alcuni periodi di tempo e alcune persone per tutto il tempo, ma non si possono beffare tutte le persone per tutto il tempo". Abramo Lincoln

  10. #10
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    27 Jun 2012
    Messaggi
    10,601
     Likes dati
    3,655
     Like avuti
    6,610
    Mentioned
    426 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: anche il Senegal fa nero Macron!

    Citazione Originariamente Scritto da amaryllide Visualizza Messaggio
    anche il Senegal fa nero Macron!
    And Putin wins again, and again, and again...
    HiroTome

 

 
Pagina 1 di 8 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-07-22, 09:29
  2. Approvare anche in Italia la Legge di Macron
    Di Froster nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 29-11-20, 01:51
  3. Merkel disfatta nella ue. Per macron, anche peggio.
    Di Maxadhego nel forum Politica Europea
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 02-07-19, 22:19
  4. Air Senegal pensa ad aprire voli anche su Roma
    Di Tocky nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 30-06-06, 21:03
  5. Anche Le Pen festeggia il Senegal
    Di Daniele (POL) nel forum Termometro sportivo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-06-02, 22:20

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito