
Originariamente Scritto da
Robert Owen
La risposta alla domanda è molto semplice: la libertà di espressione è una cosa che viene associata alla teoria liberale, eppure se noi analizziamo la teoria liberale nel complesso ci accorgiamo che non solo mancano gli elementi teorici per supportare logicamente la libertà di espressione, ma addirittura sono proprio gli elementi teorici del liberalismo a spiegare perché la libertà di espressione è una cazzata.
Infatti, il nocciolo del liberalismo risiede nella self-ownership, ovvero nel principio per cui ogni individuo deve essere sovrano del proprio corpo e della propria vita (aprite il link nella mia firma per approfondimento), ma sempre il liberalismo ci spiega anche che quando si esce dall'ambito della self-ownership si va a finire in un terreno in cui gli interessi di diversi persone sono in conflitto tra loro, motivo per cui sebbene il liberalismo difenda la sovranità assoluta dell'individuo nella propria sfera privata, non difende invece la libertà illimitata in ambito pubblico.
In ambito di ciò che appartiene alla dimensione pubblica, in base alla teoria liberale, occorre una mediazione democratica che trova il giusto equilibrio tra le libertà pubbliche dei vari individui. @
Sentenza
Fin qui ci siamo?
Bene, qui possiamo già fare una prima osservazione. Dal punto di vista della self-ownership, ogni individuo ha il diritto di avere un proprio pensiero. Perché? Perché il proprio pensiero fa parte del proprio cervello, quindi del proprio corpo, perciò ognuno è libero di pensare quello che vuole.
In pratica, se esistesse una macchina per leggere il pensiero delle persone, e noi arrestassimo tutte le persone che, dentro di loro, pensano che Hitler era un bravo ragazzo, sarebbe una violazione della self-ownership.
Ora, se però il tizio che pensa che Hitler era un bravo ragazzo non si limita a pensarlo, ma apre siti web per celebrare Hitler e propagandare le sue idee politiche, allora non siamo più nell'ambito della self-ownership: la propaganda appartiene infatti alla dimensione pubblica, ovvero quell'ambito in cui proprio la teoria liberale ci dice che occorre prendere delle decisioni democratiche per stabilire quali libertà pubbliche possiamo tollerare e quali no, nonché i limiti di ciascuna libertà pubblica.
Ebbene, in base alla teoria liberale, poiché la propaganda appartiene logicamente alla dimensione pubblica, noi possiamo democraticamente stabilire che la propaganda al nazismo è pericolosa/dannosa e quindi vietarla.
Andiamo avanti.
Sempre la teoria liberale ci dà una linea guida riguardo a come gestire le libertà pubbliche: permettere le libertà pubbliche che non danneggiano gli altri e non permettere quelle che non danneggiano gli altri.
Seguendo questa semplicissima linea guida, si giunge facilmente alla conclusione che la propaganda nazista non debba essere permessa, perché di altro non si tratta che di marketing per promuovere delle idee che andrebbero a distruggere l'intero sistema liberale.
In sintesi, quindi, la libertà di espressione, come ogni libertà pubblica, può essere limitata per evitare che degli individui vengano danneggiati. Per poter difendere la libertà di espressione illimitata dovremmo essere sinceramente convinti del fatto che la propaganda non possa mai creare danni, ma io a questo non ci credo, ed ecco perché sostengo che la libertà di espressione sia una cazzata.
Vorrei farvi un esempio pratico di attualità.
Il Corriere della Sera di recente ha pubblicato un video sul suo canale Youtube con un'intervista in inglese a Zelensky sottotitolata in Italiano.
I sottitoli sono corretti, salvo fatto per la parte più controversa, in cui un giornalista chiede a Zelensky a proposito dei pro-putiniani in Italia.
Da questo momento in poi i sottotitoli non coincidono più con quello che viene effettivamente detto da Zelensky.
I sottotitoli dicono:
"Meloni è dalla nostra parte e le siamo profondamente grati. Sappiamo però che in Italia ci sono tanti filo-putiniani e in Europa anche. Stiamo preparando una lista dei propagandisti russi. È una lunga lista e vogliamo presentarla alla Commissione Europea, al parlamento europeo e agli USA. Riuscirete a zittirli? Riuscirete a far capire alle vostri opinioni pubbliche che la Russia non è solo una minaccia per l'Ucraina, ma per tutti voi? La società europee sono pronte a questa sfida?"
Minuto 06.33 del video qui sotto (siccome il Corriere della Sera ha rimosso il video, dovete guardarlo qui).
Ora, il problema è che quei sottotitoli non è che travisino leggermente le parole di Zelensky. Dice tutt'altre cose, quindi quei sottotitoli sono inventati di sana pianta.
Com'è ovvio che sia, libertà di espressione illimitata significa anche "libertà di mentire in maniera consapevole e spudorata", ed è quello che fa la propaganda filorussa: diffondere una valanga di PUTTANATE per fare in modo che le persone finiscano per prendersela con l'Ucraina e sostenere la Russia.
Si, perché quando si conosce la verità, si capisce benissimo che la Russia è completamente dalla parte del torto, che la Russia è il predatore feroce mentre l'Ucraina la preda.
La diffusione di quelle falsità, che impediscono a molti guardare lucidamente la questione, dal punto di vista politico ha degli impatti reali e catastrofici, perché più aumenta la disinformazione e di conseguenza il numero di idioti filorussi, più è probabile che si smetta di supportare l'Ucraina.
Se la Russia dovesse prendersi tutta l'Ucraina, non solo gli ucraini diventerebbero schiavi del regime russo, ma la cosa avrebbe ricadute negative su di noi, che ci ritroveremmo il regime tirannico russo sotto casa. Questo ci costringerebbe ad aumentare le spese militari e a fortificare i confini dei paesi NATO più vicini alla Russia.
Più genericamente parlando, assisteremmo a un potenziamento di un pericoloso nemico.
Cari amici, è arrivato il momento di creare una legge speciale contro la propaganda filorussa, che sta creando enormi danni e quindi deve essere repressa. Li sta creando per il semplice fatto che la propaganda, come ogni azione che ha un impatto pubblico, può essere dannosa... e questo è un ottimo esempio!
Tutti sanno che io sono liberale, ma riuscire ad ammettere quando gli alleati sbagliano è un punto di forza, perché bisogna ammettere la fallibilità della propria squadra e correggere gli errori!
Per concludere tutto questo post, vi metto due video che smontano la propaganda filorussa, per farvi capire quanto sia fottutamente manipolatoria e menzoniera.