Sentivo ora su Sky TG24 un intervista di Berlusconi che dava le sue linee guida sul futuro della giustizia e soprattutto cosa lui intende per il futuro dell'uso dell'intercettazioni.
1) Uso limitato per solo una piccola serie di reati "maggiori" (la solita mafia, terrorismo, etc...), togliendole quindi per tutta quella serie di reati "economici" e "amministrativi".
2) Per la loro richiesta devono essere fatte richieste di 30 giorni in 30 giorni e possono essere rinnovate SOLO se emergono ULTERIORI novità per farle
4) Pene severissime per chi PUBBLICA le intercettazioni telefoniche....sempre. In pratica devono rimanere ESCLUSIVAMENTE dentro il fascicolo del PM, e visto che non possono essere usate nei processi (secondo lui) come spiegato nel punto successivo, queste diventano SEMPRE non pubblicabili....
3) La cosa peggiore....vuole rendere INUTILI l'intercettazione a livello processuale. In pratica vorrebbe che l'intercettazione non possa valere come prova nei processi. In pratica servirebbe, a suo modo di vedere, come un utile orpello da fare ma che non sia PROBANTE. Quindi per capirci, se io intercetto un tizio che dice di aver ucciso un'altra persona QUESTA non potrà essere usata come prova.
Naturalmente questo NON solo per le intercettazioni TELEFONICHE, ma anche quelle ambientale....
Questo uomo sta fuori di testa e ci porterà verso un paese GOVERNATO da mafiosi e malviventi.




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hefico:
