Questo è lo stralcio di un post sul blog de La Questione Siciliana, così come ho ritenuto di riportarlo sul blog
sikeloi.wordpress.com ...blog sulla memoria siciliana …
Riprendo dal blog LA QUESTIONE SICILIANA e ho ritenuto di riportarne stralci salienti:
“J’ACCUSE” DELLA STAMPA BRITANNICA CONTRO CERTI SETTORI DELLA CASTA POLITICO-BUROCRATICA DOMINANTE IN SICILIA, FAUTORI DI “MERENDA 2000” [...]
Circa un decennio fa gli Indipendentisti du Frunti Nazziunali Sicilianu – “Sicilia Indipinnenti”, sola forza politica siciliana che fece ciò, denunciarono subito, apertamente, pubblicamente il pericolo cogente che i fondi di “Agenda 2000”avviassero una stagione di sprechi e simonia da parte della classe politico-burocratica dominante che stigmatizzarono sinteticamente come “Merenda 2000”. [...]
Oggi, a tanti anni di distanza [...] il blasonato quotidiano britannico “The Times” ha trovato il tempo e la “curiosità”di accorgersi dello spreco di denaro comunitario perpetrato da parte della classe politica dominante.
E’ un “J’accuse” senza appello rivolto, appunto, contro quella parte di classe politico-burocratica dominante che ha “bruciato”, senza vantaggi per la Sicilia ed i Siciliani, qualcosa come 8,5 miliardi di euro.
“The Times” fa parlare in modo inoppugnabile i numeri; il quotidiano, infatti, cita e mostra cifre da capogiro e scrive, giustamente, sacrosantamente che questo fiume di denaro è stato speso senza contribuire per nulla a migliorare le condizioni strutturali dell’economia siciliana né a ridurre il gap interno né quello rispetto alle altre parti dell’Unione. [...]
[...] alcuni settori della [...] classe politico-burocratica dominante hanno tentato di svicolare, cercando di sviare la giusta indignazione dei Siciliani, lasciando intendere loro che l’affondo giornalistico de “The Times” era un attacco a tutto il Popolo Siciliano. Non è vero! [...]
Quando “The Times” scrive del complessivo “spreco” di 8,5 miliardi di euro non parla di dati evanescenti ma scrive di denaro appartenente a noi popolo siciliano che è stato concretamente sprecato e che segnerà in negativo le possibilità di un futuro per noi e per i nostri figli. [...]
[...] fare passare la sacrosanta critica ad una casta come una offesa a tutti i Siciliani e le Siciliane. NON E’ COSI’! NON NASCONDETEVI DIETRO IL POPOLO SICILIANO CHE AVETE ANCORA UNA VOLTA TRADITO!
[...] Che fine faranno i fondi restanti di Agenda 2000? Altri miliardi di euro nostri, dove finiranno?
Se lo domanda “The Times” ce lo domandiamo noi e con noi tutti i Siciliani. [...]
Cambiare si può come si può creare una SICILIA SICILIANA retta, onesta che può e deve dire grazie, anzi THANKS ai giornalisti del quotidiano britannico “The Times”.
Palermo, 02/11/2010
TRINAKRIUS
Per chi volesse leggere l’articolo intero:
LA QUESTIONE SICILIANA: TRINAKRIUS A PROPOSITO DELLA RIFLESSIONE DEL QUOTIDIANO "THE TIMES" SUI FONDI DI AGENDA 2000...




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