
Originariamente Scritto da
Storie di Kraut
Qui parla di “investimenti” per la difesa, “transizione verde” e digitale UE, cioè del fatto che la UE dovrebbe emettere titoli che i privati sarebbero contenti di sottoscrivere per godere di un tasso di interesse appetibile:
https://www.milanofinanza.it/news/fa...tm_campaign=mb
Ma io sono un umile salumiere e dal basso della mia cultura finanziaria da bottegaio penso: un investimento, per essere definito tale, cioè per pagare degli interessi sani, deve generare un ritorno, il cosiddetto ROI (return on investment).
Cioè, un investimento sano è quando metti dei soldi in un’impresa produttiva, che fa utili, e con gli utili paga l’interesse sul denaro che ci hanno messo gli investitori. Regolare: è il meccanismo basic del capitalismo.
Ma quale utile possono generare la difesa UE o la “transizione green”? Una ceppa di cazzo!
Trattasi di spesa pubblica non produttiva, cioè che non ha un ROI. Quindi l’eventuale “investimento” da parte dei risparmiatori privati sarebbe remunerato con altri soldi pubblici. Cioè tasse, oppure stampa di denaro da parte della BCE, ossia inflazione.
Non fatevi inculare… questi non sono investimenti, ma spesa pubblica che andrà a ingrassare i soliti noti e a impoverire Pantalone.
Change my mind.