L'idea di un esercito europeo è stata oggetto di discussione e sviluppo per molti anni, e recentemente ci sono stati passi significativi verso una maggiore cooperazione in materia di difesa tra i paesi dell'Unione Europea (UE). Tuttavia, non esiste ancora un esercito europeo unificato. Il 12 settembre 2023, gli eurodeputati hanno approvato il rafforzamento dell'industria europea della difesa attraverso una legge sugli appalti, segnando un progresso nell'area della sicurezza e difesa.
Sebbene la difesa rimanga una prerogativa nazionale, l'UE ha compiuto grandi passi avanti nel potenziamento della cooperazione per la difesa, come evidenziato dalla creazione di una nuova struttura di comando e controllo per la gestione delle crisi a livello UE dal giugno 2017
vedi: L'UE rafforza la sua strategia di difesa comune
La spesa totale europea per la difesa ha raggiunto un massimo di 214 miliardi di euro nel 2021, con un aumento del 6% rispetto al 2020, e la spesa per attrezzature per la difesa e ricerca e sviluppo è aumentata del 16%
Questi dati indicano un crescente impegno finanziario dei paesi dell'UE verso la difesa. La politica UE comune per la difesa è sancita nel Trattato di Lisbona (Articolo 42), che stabilisce anche il primato della politica di difesa nazionale, inclusa la partecipazione alla NATO e la neutralità. Il Parlamento europeo ha sempre sostenuto la cooperazione, l'aumento degli investimenti e la condivisione delle risorse per promuovere sinergie a livello UE
Inoltre, il Trattato di Lisbona ha portato all'assorbimento definitivo di tutti gli aspetti della Politica Europea di Sicurezza e Difesa (PESD) nei Trattati, trasformandola in Politica di Sicurezza e Difesa Comune (PSDC), che costituisce parte integrante della Politica Estera e di Sicurezza Comune (PESC)
La difesa europea dinanzi alla guerra in Ucraina tra “autonomia strategica” e vincoli strutturali: quali prospettive per la Difesa comune?
Recentemente, la guerra in Ucraina ha sottolineato la necessità che l'UE rafforzi la sua strategia di difesa e acceleri il processo verso una maggiore autonomia strategica. L'invasione russa dell'Ucraina ha fatto emergere i limiti della politica di difesa europea e ha aumentato il sostegno popolare all'idea di una "Difesa europea"
La Lettera. Tajani – Weber: Un esercito e più investimenti strategici per l’Europa è l’ora della Difesa comune
Nonostante questi sviluppi, la creazione di un esercito europeo unificato rimane un obiettivo a lungo termine e non è ancora stato realizzato. Le iniziative comuni esistenti, come la PSDC e la cooperazione rafforzata in materia di difesa, rappresentano passi verso una maggiore integrazione, ma la decisione di creare un esercito europeo richiederebbe un accordo unanime da parte del Consiglio europeo
ESERCITO EUROPEO: UTOPIA O FUTURO INELUTTABILE?




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