A volte passo per i paesi dove non c’è nulla, a parte le case, nessun negozio, niente scuola, l’asilo, treno, supermercato, palestra, posta, banca, nemmeno un bar c’è.
Cosa fanno gli abitanti? Vanno a lavorare e poi ognuno a casa sua?


A volte passo per i paesi dove non c’è nulla, a parte le case, nessun negozio, niente scuola, l’asilo, treno, supermercato, palestra, posta, banca, nemmeno un bar c’è.
Cosa fanno gli abitanti? Vanno a lavorare e poi ognuno a casa sua?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


E' come la casa di mia moglie in un villaggio abbandonato, fino a 30 anni fa c'erano 500 abitanti, adesso ci abita solo una signora inglese, poi ci sono una decina di case usate per le vacanze, quindi in estate ci saranno 30 persone
Se uno non ha la macchina non puo' fare niente


bisogna essere sani ed autosufficienti altrimenti è una galera




Potrei vivere in un paesino, qualora avesse delle amenita'. Ma non distante piu' di 20 minuti d'auto da un ospedale e mezz'ora da un supermercato ben rifornito.
Ma solo perche' non lavoro piu', prima dovevo avere la casa in una citta' con un aeroporto internazionale.




Si appoggiano alle città vicine per le infrastrutture che mancano nel paese. Un paese relativamente piccolo può essere bello per fare una passeggiata di sera, ma poi per andare al centro commerciale devi farti quei cinque-dieci chilometri... se poi sono solo tre case senza nemmeno il bar allora i chilometri devi farli per qualsiasi cosa.
Nella zona a ovest di torino ci sono una miriade di paesi senza una città di riferimento; in quel caso le infrastrutture si suddividono nei vari paesi: la palestra in uno, la scuola superiore in un altro e così via
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Si vive nelle grotte o sugli alberi.


Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime.

