
Originariamente Scritto da
cireno
Quando la senatrice Ester Mieli diceva: “Nel dna di Fdi non ci sono nostalgie fasciste e antisemite. Temo l’odio della sinistra”
di F. Q. | 27 GIUGNO 2024
“Nel dna di Fratelli d’Italia, il partito di cui orgogliosamente faccio parte, non ci sono nostalgie fasciste, razziste, antisemite“. A pronunciare questa frase con assoluta certezza era Ester Mieli, senatrice di Fratelli d’Italia, già portavoce della comunità ebraica di Roma. Era il 27 gennaio scorso, giorno della Memoria, e in un’intervista al Corriere della Sera assicurava l’assoluta lontananza del suo partito da nostalgie antisemite e razziste. Mieli, ovviamente, non poteva sapere di essere lei stessa vittima di dileggio, da parte dei giovani di Fdi, proprio a causa della sua religione. A svelarlo è stata l’inchiesta di Fanpage, che ha infiltrato una giornalista in Gioventù nazionale. Nel filmato si vedono alcuni giovani militanti di Fdi che pronunciano un saluto simbolo del Nazismo come Sieg Heil, che parlano degli ebrei come di una “casta”, mentre un’esponente di spicco di Gn come Flaminia Pace prima esprime solidarietà pubblica alla Mieli e poi la prende in giro raccontando di “prendersi per il culo sulle svastiche“. Ma ci sono anche chat in cui si parla di “camerati” , di “neri che puzzano” perché “in Africa non sono abituati all’acqua”, di “ebrei infami” e in cui si afferma che “i down sono menomati“.
La mia prima moglie era ebrea, francese. Oggi ci sono le elezioni in Francia e io al telefono gli ho chiesto "per chi voti?" La risposta: Macron impossibile ormai, Melenchon nemmeno per ridere, voterò la Le Pen"
LePen, neo fascista dichiarata. Meloni neo-fascista risaputa. Ester Mieli, ebrea, responsabile di FdI, la mia ex moglie parigina, ebrea, che voterà LePen. Orrenda visione, gli ebrei diventati fascisti.