Visualizzazione Stampabile
-
Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Placido
Al di là della questione delle punizioni c'è una costante sia nella filosofia, che nella religione e nel mito a voler vedere un'intelligenza alla base di tutto quanto e anche il Mero come ogni uomo è irretito da questa possibilità.
e in quanto ragionatore dubitante dubita e buonanotte al secchio non gli resta nient'altro da dire o da sapere
-
Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
e come mai il sesso e il cognac (alcolico citato da te) dovrebbero venire a noia mentre questa roba qua no? ti assicuro che dopo qualche anno Severino e Heidegger mi hanno nauseato, il Laphroaig è ancora lì
Ma perché non mi coltivi abbastanza il lato ottimista del bresciano, però anch'io come il Mero quando voglio il brivido leggo Schopenhauer.
-
Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Placido
@
TheMeroving
Ammesso e non concesso perché uno vorrebbe darsi una risposta spiacevole?
Benatar vede il dolore, non vuole che accada più, esorta a non procreare
cristallino, mi sembra il compimento perfetto del pensiero progressista (o meglio del "pensiero che vuole abolire il dolore nel mondo perché il cuoricino soffre e il cinismo è brutto")
-
Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
e in quanto ragionatore dubitante dubita e buonanotte al secchio non gli resta nient'altro da dire o da sapere
Ma perché non è vero che dubita, vuole solo il brivido, la vertigine del nulla.
-
Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Placido
Ma perché non mi coltivi abbastanza il lato ottimista del bresciano, però anch'io come il Mero quando voglio il brivido leggo Schopenhauer.
il "lato ottimista di Severino" è quello che mi nausea (cosa mi rappresenta il fatto che "gli essenti sono eterni e inviolabili"? scriviamo sul cancello di Auschwitz "l'ebreo non è la cenere", parafrasi del severiniano "la legna non è la cenere"?); il fatto che all'interno del pensiero occidentale del divenire la morale sia violabile (che è la mossa che fa Severino per suggerire "adottate la mia filosofia dell'eternità e dell'inviolabilità degli essenti o sarete sempre in balia della violenza") invece mi ha influenzato enormemente, molto più di Nietzsche (ma non c'è nient'altro da sapere a tale riguardo, motivo per cui lo scotch torbato di Islay lo bevo ancora, i libri di filosofia non li tocco più, precisamente in accordo alla logica merovingia dello "a lungo andare ne hai abbastanza e ti stufi")
-
Re: Fede o scienza?
Il Tutto di Severino non è libero, ma è intelligente, sta lì l'ottimismo.
-
Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Placido
Il Tutto di Severino non è libero, ma è intelligente, sta lì l'ottimismo.
sarà di consolazione ad Anna Politkovskaja e Martin Luther King usciti dal cerchio dell'apparire
-
Re: Fede o scienza?
Se uno vuole fumarsi un po' di ottimismo severiniano doppio malto, vi suggerisco questo:

-
Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
sarà di consolazione ad Anna Politkovskaja e Martin Luther King usciti dal cerchio dell'apparire
Per forza, sono il Tutto anche loro.
-
Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
e come mai il sesso e il cognac (alcolico citato da te) dovrebbero venire a noia mentre questa roba qua no? ti assicuro che dopo qualche anno Severino e Heidegger mi hanno nauseato, il Laphroaig è ancora lì
Col cognac il piacere è sempre lo stesso
Chi non riesce a smettere di bere è perché sa che c'è un limite oltre il quale si schiatta e quindi la tentazione di superare il limite è sempre lì che ti chiama.
Se bere non ha nessuna conseguenza perché la medicina iper tecnologica ti tiene il fisico in salute finisce il gusto del bere. A meno che tu non voglia stordirti perché ti fa schifo la tua vita
Inviato dal mio SM-A536B utilizzando Tapatalk