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Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Aladar
Non scadiamo in banalità, ho scritto che non l'ho visto in quelle che ho letto. Impossibile che in così tanti post, non si abbia mai commesso un errore, sei infallibile ?
Non potrai mai leggere Gio che riconosce un errore. Non è "nella sua essenza"
:)
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Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
TheMeroving
Non potrai mai leggere Gio che riconosce un errore. Non è "nella sua essenza"
:)
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Esatto, e da a me dell'arrogante, fai tu.
Da oggi in poi sarà l'infallibile per me. :D
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Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Gli enti di ragione fondati sul reale possono essere di vario tipo. Sicuramente tutti i concetti - frutto delle astrazioni che noi operiamo a fronte dei singoli oggetti conosciuti - sono fra questi. Ad es., il concetto di "atomo" è un ens rationis cum fundamento in re: nella realtà esterna, infatti, non esiste l'atomo in universale ma vi sono solo i singoli atomi individuali. Ma anche le nostre unità di misura rientrano fra gli enti di ragione fondati sul reale. Ad esempio, i metri, i chilometri, ecc. non esistono davvero, se non in quanto vi sono concretamente oggetti che hanno un'estensione misurabile in quei termini. Riguardo al nostro universo quadrimensionale, io non nego che ad esso corrisponda qualcosa di reale, ma di per sé altezza, lunghezza, larghezza e tempo per avere senso necessitano di un riferimento ad uno o più oggetti. A meno che non le si voglia in qualche modo reificare.
mi sembra una di quelle definizioni disegnate per generare piu confusione di quanto possa aiutare a chiarire.
un sasso specifico non uno generico, come l'umanita', e' composto da unita' individuali dunque rientra o no nel ercfir?
Citazione:
Vuol dire che, a prescindere da cosa ci fosse esattamente ab origine, quella realtà non era descrivibile secondo le nostre leggi della fisica, non essendo quest'ultime in vigore. In questo non vi sarebbe nulla di contraddittorio e mi sembra - ma non sono un fisico, quindi potrei aver frainteso - che l'ipotetica singolarità iniziale da cui sarebbe scaturito il Big Bang sia proprio qualcosa di questo tipo.
non che non fossero "in vigore", piuttosto non abbiamo ancora una teoria completa al riguardo. Nella singolarita' le leggi erano le stesse di adesso solo che non le abbiamo ancora capite a sufficienza.
Citazione:
Forse non troverò mai un esempio fisico contrario per la semplice ragione che noi viviamo in un mondo in cui vigono quelle leggi lì. Detto questo, non è nemmeno così vero che non si diano esempi fisici in cui causa ed effetto sono simultanei. Ad esempio, se io sto male e per guarire ingerisco una medicina, quest'ultima sarà causa della guarigione nel momento stesso in cui si verificherà l'effetto curativo. Non prima.
L'evento guarigione segue temporalmente l'evento ingestione della pastiglia. Non vedo niente di simultaneo nell'esempio.
Citazione:
1) È comunque una conseguenza del lancio dei dadi il fatto che esca 1 su tutti i dadi, a prescindere dall'eventuale grado di "controllo" da parte del lanciatore. Senza lancio dei dadi, niente decadimento del muone.
2) È casuale il fatto che esca 1 su tutti e sette i dadi oppure no, analogamente a come è casuale il fatto che un contadino, decidendo di scavare una buca nel campo per piantarvi un albero, vi trovi un tesoro oppure no.
No! Il fatto che tiro i dadi non rende affatto ragione del fatto che esca 1 su tutti i dadi. Rende ragione casomai del fatto che sui dadi appaia un numero qualsiasi.
Il contadino non causa il fatto che nella buca che scava ci sia un tesoro.
Se invece dici che in un certo senso lo causa allora - tornando al muone - stai semplicemente assumendo che tutti i dadi che il muone lancia e lancera' sono in certo senso "gia stati lanciati" (come il tesoro che era gia li) e il muone si limita ad osservare le uscite e a decidere in base a quelle, come se stesse leggendo una specie di database che gia contiene i risultati di tutti i futuri lanci di dadi.
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Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Querion
Fortunatamente, vediamo il benessere in Occidente.
Quello che stiamo perdendo?
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Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Querion
No, non lo sembri.
Può essere che io sbagli, possibilissimo.
Ma solitamente chi dice ste minchiate si aspetta sempre di essere un gran personaggio in quel tempo e non l'ultimo dei contadini o un analfabeta che combatte tutta la vita per due lire.
Chissà perché.
Invece nel nostro tempo c’è chi vorrebbe essere nato povero. :44:
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Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
TheMeroving
Così hai scritto e non sto cercando di farti passare per niente in particolare visto che ti ho citato appunto per confermare, chiarire o smentire. Evidentemente non ti ricordi quanto hai scritto (Ci sta. Spesso cio che rimane impresso a chi legge è stato scritto senza particolare partecipazione o convinzione). O forse ho capito male io. I chiarimenti servono a questo.
:)
A me non crea nessun problema la fede anche se invidio chi crede. La mia è una invidia positiva priva di acredine.
Mi piace rimarcare il fatto che fede e logica sono due ambiti che a mio parere dovrebbero restare distinti. Tutto qui
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Meroving, se conoscessi la storia della Chiesa sapresti che le conversioni forzate sono sempre state condannate, ad es. il caso famoso della Spagna del XV sec. Paese in cui il Papa non riusciva neanche a far eleggere un vescovo gradito, ma dove la Chiesa esercitava pienamente la sua influenza non sono quasi mai avvenute. Alla luce di questo devi comprendere le affermazioni di Giò.
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Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
emv
Quello che stiamo perdendo?
Può darsi ma sicuramente ne abbiamo decisamente di più che per un abitante medio europeo del 1000.
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Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
emv
Invece nel nostro tempo c’è chi vorrebbe essere nato povero. :44:
Il che mi dà ragione, si vogliono i "bei vecchi tempi" solo se si è nell'élite.
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Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Querion
Il che mi dà ragione, si vogliono i "bei vecchi tempi" solo se si è nell'élite.
Semmai è chiaro che i tempi nuovi si vogliono quando si è benestanti.
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Re: Fede o scienza?
Citazione:
Originariamente Scritto da
TheMeroving
Non potrai mai leggere Gio che riconosce un errore. Non è "nella sua essenza" :)
Giò quando è in linea con san Tommaso non è noto se possa sbagliare, perché san Tommaso non è ancora stato confutato dai migliori esperti del settore, oppure pensi che Hegel o Severino l'abbiano confutato?