



gli anarchici detestano l'italianità e detestano la proprietà privata, non avvertono nessuna lealtà dei confronti della Repubblica (come i neonazisti per ragioni opposte), ma la forza soverchiante del monopolista della violenza organizzata li scoraggia dall'attentare alle nostre proprietà
ad ogni modo se vuoi metterla sull'identità come collante coesivo i conquistatori piemontesi hanno attuato pratiche di nation building (la famosa "nazionalizzazione delle masse" di George Mosse, che si è espressa anche nel fascismo), ma uno Stato mondiale che impedisca ad americani e cinesi di temere che questo Stato mondiale cada nelle mani sbagliate a loro svantaggio e che proibisca loro di portare avanti i propri interessi di americani e di cinesi schiacciando i separatismi come Lincoln aveva schiacciato la Confederazione non c'è
infatti Allende voleva fare i conti senza l'oste ed è stato schiacciato dalla forza, nonostante la maggioranza elettorale gli avesse dato fiducia; ma si ha un bel "narrare" quando si contrariano le superpotenze, come scopriranno gli europei qualora volessero tentare di unificarsi contro l'interesse degli americani


Che un relativista non possa mostrare argomenti sufficienti a dimostrare che la sua posizione sia migliore delle altre lo dice la Annalisa la quale incappa nel tuo stesso equivoco: entrambi confondete la ragione col gusto. Non sono la stessa cosa.
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- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !




se le verità sono relative non c'è nessuna perfettibilità ma solo tanti paradigmi autoreferenziali, la perfettibilità presuppone che ci sia un oggetto "oggettivo" là fuori (appunto i "fatti morali" dei filosofi morali antirelativisti) a cui approssimarsi in maniera più o meno perfetta


conosco filosofi morali antirelativisti che sostengono che il divieto di uccidere senzienti sia un fatto morale oggettivo e non relativo, ma topquark fa discendere la morale da istinti forgiati dall'evoluzione (anche tu più indietro sembravi parlare con grande entusiasmo di istinti) e non si avventura a invocare "fatti morali esterni ai sentimenti umani" il che giustamente gli puzza di metafisico




No,se pensi questo non hai capito cosa implichi essere relativista, ti conviene metterti in una posizione intermedia tra relativismo e realismo fondazionalista così hai gioco libero per tentare di convincere l'interlocutore con gli "argomenti" che usi ma senza renderli inefficaci di default.
Regressista amante della pucchiacca.



