
Originariamente Scritto da
Gunthr
Puoi dire che ragiona male e commette degli errori chi accoglie le premesse della metafisica tomista e poi le sviluppa scorrettamente. Non puoi dirlo in senso lato, intendendo cioè che la ragione conclude necessariamente che il tomismo è l’unica corretta interpretazione filosofica della realtà.
La parte filosofica del tomismo non fa eccezione rispetto a qualsiasi altro sistema filosofico: si basa su particolari teorie per sviluppare un’interpretazione della realtà.
Lo stesso “essere” nella migliore delle ipotesi è una possibile chiave di lettura della realtà, ma che sia l’unica corretta non c’è modo di affermarlo, se non cadendo nel dogmatismo, perché non c’è modo di presentare l’essere, che è un problema filosofico, come un dato di fatto. E con questo la fede cattolica non c’entra nulla.
Quello che c’è da spiegare quindi non è come il tomismo potrebbe essere “relativizzato”, ma su quale fondamento dovrebbe essere assolutizzato.
Ed è qui che entra in scena la fede, sulla cui base il tomista respinge come errata ogni posizione filosofica inconciliabile con la rivelazione.
Ma nel tuo caso questo non spiega tutto. Considerato che si può essere cattolici senza essere tomisti, uno potrebbe accogliere la parte filosofica del tomismo pur continuando a vederla per quello che è, cioè appunto una particolare visione filosofica, con le sue premesse, le sue teorie, che possono essere messe in discussione o sostituite da altre, e le sue conclusioni. Per quale motivo invece il tomismo dovrebbe essere considerato non come una filosofia, ma come qualcosa di diverso?
Il problema quindi non è solo la fede. Che poi avere fede in una religione sia irrazionale o sentimentale, a me non interessa, e non mi sembra sia stato un mio argomento: semplicemente, uno ci crede, un altro non ci crede. Mi sembra piuttosto una tua preoccupazione che proietti su di me.
Tu temi di essere accusato di fideismo, cioè irrazionalismo, e quindi ti appoggi al tomismo per dire che la gran parte del percorso verso la fede può essere fatta con la sola ragione. Ma sostenendo in pratica che chi non è tomista volta le spalle alla ragione, cadi nel dogmatismo. E il dogmatismo, questo sì, senza dubbio, è puro irrazionalismo.