Re: Quanto è facile essere manipolati?
@Seyen, se non lo hai già fatto, ti consiglio di leggerti "Il Provinciale", un libro di Giorgio Bocca.
https://www.bonculture.it/wp-content...20/10/5129.jpg
Penso che abbia scritto questo saggio quanto era saggio farlo, ovvero quando aveva ormai l'età della pensione. In esso, descrive i meccanismi dietro ai finanziamenti dei giornali, ovvero come grandi gruppi industriali, anche molto prima del buon Berlusconi, abbiamo sempre usato un quotidiano di proprietà, più che come un mezzo per informare, come una specie di revolver carico, da puntare in testa al politico, o al gruppo industriale avversario, in caso di bisogno.
Re: Quanto è facile essere manipolati?
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nordista
Non conosco il tuo caso, ma qui TANTI parlano di cose di cui non hanno la minima idea. E insistono pure, e ti danno del bugiardo quando racconti cose che hai visto con i tuoi occhi. Io gli chiamo "utili idioti". Utili solo ad una parte politica.
PS
Altra cosa comune: che vive male ODIA chi vive, o si crede, che vive bene.
Il caso Bossetti che per me è innocente, inoltre in tutti gli altri casi dalla Franzoni a Parolisi-Buoninconti-Logli- Misseri-Rosa e Olindo ho sempre affermato che questi sono colpevoli e le sentenze giuste, ma a questo che non ha visto nulla da fastidio che per me Bossetti è innocente
dimenticavo, concordo questi che odiano vivano male
Re: Quanto è facile essere manipolati?
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Originariamente Scritto da
Serafino
@
Seyen, se non lo hai già fatto, ti consiglio di leggerti "Il Provinciale", un libro di Giorgio Bocca.
https://www.bonculture.it/wp-content...20/10/5129.jpg
Penso che abbia scritto questo saggio quanto era saggio farlo, ovvero quando aveva ormai l'età della pensione. In esso, descrive i meccanismi dietro ai finanziamenti dei giornali, ovvero come grandi gruppi industriali, anche molto prima del buon Berlusconi, abbiamo sempre usato un quotidiano di proprietà, più che come un mezzo per informare, come una specie di revolver carico, da puntare in testa al politico, o al gruppo industriale avversario, in caso di bisogno.
Che i giornali siano mezzi di comunicazione imboccati è evidente. L'esempio lo hai vedendo quando il medesimo fatto (quindi un fatto oggettivo) viene ripreso da giornali, tv od oggi testate web con spiegazioni totalmente agli antipodi. Ora....ci sta che di un fatto si possa avere una visione leggermente differente, magari vedere ognuno una sfumatura differente. Ma quando vedi tesi OPPOSTE capisci che del fatto non interessa in realtà a nessuno, ognuno vuole solo fare propaganda del proprio pensiero (o del proprio editore).
Re: Quanto è facile essere manipolati?
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Originariamente Scritto da
Seyen
Il "pezzo di carta" preso tanto per prenderlo, anche a livello universitario, non è sinonimo di capacità ed intelligenza. Ho avuto compagni di università con una memoria fotografica che sono andati come delle spade negli studi...ma era tutto un imparare a memoria, zero capacità di capire cosa stessero realmente studiando. Una volta entrati nel mondo del lavoro sono implosi.
Come detto nell'incipit della discussione ieri i nostri nonni erano ignoranti, magari non avevano finito le elementari, ma molti di questi erano molto intelligenti, ed in poco hanno messo a frutto le loro capacità e fatto carriera\fortune. Oggi abbiamo una sfilza di diplomati che non saprebbero fare una "O" con il bicchiere, ma si credono molto più intelligenti del loro nonnino con la 3° elementare.
Bilanciare studio ed esperienza è sicuramente un'ottima cosa, quello che per esempio era l'idea di base dell'Erasmus in ambito universitario. Solo che poi i ragazzi andavano a fare l'Erasmus solo per scoprire il sapore dell'imene di una finlandese, non per conoscere esperienze di lavoro o culture diverse. Io nel mio percorso di studi ho fatto ingengneria informatica, ma nel frattempo facevo mille altre cose, fra le quali iniziare la mia carriera lavorativa attuale. Oggi sono sempre tentato di prendermi anche una laurea (magari la triennale) in Giurisprudenza per completare al meglio le conoscenze nel settore che ho acquisito sul campo e nei vari corsi para universitari fatti a lavoro. Ma spesso penso che il "pezzo di carta" in se serve a poco in quel senso, e preferisco studiare quei libri e materie senza dover avere la necessità di fare l'esame per farmi dare il voto....non mi serve materialmente ed è forse solo uno spreco di tempo.
Ho lasciato la scuola a 14 anni. Ho cominciato a lavorare a 14 anni. A 16 non potevo guidare un furgone per cui avevo un dipendente
(in nero, ufficialmente non erapermesso) per guidare. Per oltre 50 anni ho commerciato con diversi Paesi in quattro continenti.
Tutto quello che conosco (forse poco, ma tanto a confronto con certi laureati) l'ho imparato nelle strade. E sono alquanto maleducato e
scortese quando uno che ha studiato piu' di me (quasi tutti) mi offende per mie conoscenze in generale.
Da rude e barbaro gli dico: quando guadagni, quanto hai in banca? Vivo in Nord America e mi sono adattato molto bene.
Re: Quanto è facile essere manipolati?
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Originariamente Scritto da
Vasconcelos
Il caso Bossetti che per me è innocente, inoltre in tutti gli altri casi dalla Franzoni a Parolisi-Buoninconti-Logli- Misseri-Rosa e Olindo ho sempre affermato che questi sono colpevoli e le sentenze giuste, ma a questo che non ha visto nulla da fastidio che per me Bossetti è innocente
dimenticavo, concordo questi che odiano vivano male
Non so se Bossetti e' innocente o pure no. Ma tutto il caso e' stato gestito alla "cazzoinculo", per cui in un Paese "normale" sarebbe liberato.
Re: Quanto è facile essere manipolati?
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Originariamente Scritto da
nordista
Ho lasciato la scuola a 14 anni. Ho cominciato a lavorare a 14 anni. A 16 non potevo guidare un furgone per cui avevo un dipendente
(in nero, ufficialmente non erapermesso) per guidare. Per oltre 50 anni ho commerciato con diversi Paesi in quattro continenti.
Tutto quello che conosco (forse poco, ma tanto a confronto con certi laureati) l'ho imparato nelle strade. E sono alquanto maleducato e
scortese quando uno che ha studiato piu' di me (quasi tutti) mi offende per mie conoscenze in generale.
Da rude e barbaro gli dico: quando guadagni, quanto hai in banca? Vivo in Nord America e mi sono adattato molto bene.
C'è da dire che il fare soldi in se non significa essere intelligente. Ci sono tanti ricchi criminali che fondano il loro successo sulla violenza e sulla violazione sistematica delle leggi, non certo sono ricchi per capacità di concorrere alle regole con gli altri.
Come detto l'intelligenza è una cosa, la cultura è un'altra. Per fare successo la cultura potrebbe anche non servire, l'intelligenza è una cosa invece richiesta. Ma come detto poi ci sono campi di discussione dove non serve essere solo intelligenti per poterne discutere, ma servono delle basi di cultura.
Io mai mi metterei a parlare di genetica con un genetista, mai mi metterei a parlare di tecniche bancarie con un economista...perchè non ho le basi per poter ribattere seriamente alle loro affermazioni. O meglio...ne posso parlare, ma per ASCOLTARE e cercare di capire di cosa si parli. Se voglio entrare in competizione con questo non vado su Youtube a vedere 2 filmati fatti da uno youtuber semi sconosciuto per poi andare ad affrontarlo in singolar tenzone.
Posso al massimo discuterne con un mio pari ignorante, ma giusto per divertimento, perchè le nostre informazioni sarebbero cmq molto parziali e forse anche molto sbagliate.
Infine...molto conta come vado a cercare quelle due informazioni che penso mi siano utili per affrontare lo specialista. Non avendo le basi vado alla ricerca "schizzofrenica" in rete, dove trovare cagate è quanto meno facile. Raramente ho visto questa gente andare in biblioteca e prendere i LIBRI su cui si studia. Troppo difficile perchè per leggere quei libri bisogna avere anche una capacità di base per leggerli. Meglio farseli "spiegare" dal santone di turno.
Re: Quanto è facile essere manipolati?
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Originariamente Scritto da
nordista
Non so se Bossetti e' innocente o pure no. Ma tutto il caso e' stato gestito alla "cazzoinculo", per cui in un Paese "normale" sarebbe liberato.
perchè oltre al presunto dna non hanno uno straccio di prova. Comunque se io metto in ignore un utente non è che poi faccio come lui che ti legge uguale :glee:
Re: Quanto è facile essere manipolati?
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Originariamente Scritto da
Seyen
Che i giornali siano mezzi di comunicazione imboccati è evidente. L'esempio lo hai vedendo quando il medesimo fatto (quindi un fatto oggettivo) viene ripreso da giornali, tv od oggi testate web con spiegazioni totalmente agli antipodi. Ora....ci sta che di un fatto si possa avere una visione leggermente differente, magari vedere ognuno una sfumatura differente. Ma quando vedi tesi OPPOSTE capisci che del fatto non interessa in realtà a nessuno, ognuno vuole solo fare propaganda del proprio pensiero (o del proprio editore).
In genere, un giornalista è portato a scrivere la verità quando deve buttare merda addosso all'avversario del proprio editore. Io mi sono fatto l'idea che i giornali vadano letti come i negativi delle vecchie fotografie.
https://static.wixstatic.com/media/2...c4e34a~mv2.jpg
Ovvero, quando vuoi sapere del bianco, devi vedere che cosa ne dica il nero. Idem, per avere notizie del nero, devi sentire cosa scrive il bianco. A me piace far colazione in un bar in centro perché compera un sacco di giornali, di ogni colore politico. E con essi posso fare questo giochetto.
E comunque, certe cose non passano. Certe cose vengono tenute nascoste di comune accordo. I partiti politici vanno molto più d'accordo di quanto vogliono far vedere. Quando c'è da spartirsi una mazzetta, c'è qualcosa per tutti quanti, in modo che nessuno fiati.
Re: Quanto è facile essere manipolati?
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Originariamente Scritto da
nordista
Per adesso si. Come che vivere sulla terra e' piu' confortevole che vivere su Marte.
Soprattutto per i ricchi nullafacenti. :rolleyes:
Re: Quanto è facile essere manipolati?
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Originariamente Scritto da
Gian_Maria
Soprattutto per i ricchi nullafacenti. :rolleyes:
Ti farà strano, ma i ricchi sono tali perchè nella vita hanno fatto....e magari alla fine si godono i proventi. Di "ricchi ereditieri" nulla facenti ce ne sono pochi, la maggior parte fa una brutta fine in breve. E se non fanno una brutta fine è perchè a quel punto fanno qualcosa per rendere i loro soldi ereditati.
Non esiste solo il gira bulloni nella vita.