https://www.senato.it/service/PDF/PD...T/01421063.pdf
I punti della riforma sono i seguenti:
1 - abolizione dei senatori a vita nominati dal PdR. D'ora in poi saranno senatori a vita solo gli ex presidenti della Repubblica.
2 - Viene modificata la procedura di nomina del presidente della Repubblica. Attualmente è prevista la maggioranza dei due terzi per 3 scrutini. Dopo i quali si passa al voto con maggioranza assoluta.
Da notare che il PDR è figura di garanzia e quindi si prevede il favore di una ampia maggioranza per la sua elezione. Diversamente non sarebbepiù figura di garanzia.
La modifica costituzionale porta a 6 il numero di votazioni con maggioranza di due terzi.
3 - Non si potrà più sciogliere una sola camera. E non so se sia mai avvenuto.
4 - Soppresso il semestre bianco. Il parlamento può sempre essere sciolto.
5 - Viene indicato in costituzione che gli atti del PdR sono controfirmati dai ministri proponenti e si specifica in quali casi non c'è la controfirma, tipo la nomina dei componenti della CC.
6 - Il presidente del consiglio è eletto direttamente e rimane in carica due mandati a meno che abbia fatto, nelle due legislazioni precedenti, meno di 7 anni e mezzo. Qui è introdotto il premio di maggioranza. Quindi può arrivare a 12 anni e mezzo consecutivi.
7 - il presidente del consiglio si presenta alle camere per ottenere la fiducia, può farlo due volte altrimenti si torna alle elezioni. In casi eccezionali può essere sostituito da un membro eletto nel suo collegio (art. piuttosto confuso a dire il vero)
8 - l'art. conclusivo precisa che gli attuali senatori a vita restano in carica
Prego i moderatori di non buttarla nel calderone dove ci si da addosso e non si discute della legge. @occidentale




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