Accerchiate, aggredite e pestate da un gruppo di almeno una decina ragazzi.
È quanto accaduto a Giulia e Alessia, due ragazze vittime di un'aggressione transfobica da parte di un gruppo composto da alcuni giovanissimi. Dopo essere state massacrate di botte, hanno deciso di denunciare sui social l'accaduto, raccontando la vicenda mentre si trovavano ancora nell'ospedale di Viterbo.
Fonte
La legittima difesa è un diritto. Se solo fossero state munite di spray urticane o anche di una Beretta semiautomatica, avrebbero potuto difendersi dall'aggressione, salvando le loro vite in pericolo.
Non importa la giovane età, ma quando vieni circondato da un branco squadrista atto a mettere in pericolo la tua vita, è giusto imbracciare l'arma e fare fuoco!!






