Roberta Metsola che impiega suo cognato come assistente parlamentare dal 2013 ora lo nomina capo di Gabinetto
non si sentono le urla dei nostri cari progressiti davanti a questo esempio di parentopoli europea
eppure non fanno altro che criticare la Meloni e il suo (ex) cognato Lollobrigida
https://www.lucascialo.it/cognato-metsola-chi-e/
La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola (Ppe), subentrata al nostro David Sassoli nel 2022 e riconfermata in questo ruolo dopo l’ultima tornata elettorale, ci ha riprovato e questa volta ci è riuscita. A fare cosa? A nominare suo cognato, Matthew Tabone, Capo di Gabinetto.
Di origine maltese e amante dell’Italia (dove ha trascorso alcuni anni studenteschi, come conferma anche il suo ottimo italiano), ci aveva come detto già provato alla fine del 2022, ma lo scandalo Qatargate che aveva travolto il Parlamento europeo appena esploso, la fecero desistere. Per non alimentare le fiamme dell’indignazione.
Ora subentra a Leticia Zuleta De Reales Ansaldo, che ha assunto a sua volta l’incarico di Direttrice per le Relazioni con i Parlamenti Nazionali all’interno del Parlamento europeo.
Tabone beneficerà dell’inquadramento AD15, con uno stipendio base, esclusi i numerosi bonus previsti dalle istituzioni europee, che oscilla tra i 17.227 e i 19.491 euro al mese.
Ricordiamo che il il Parlamento europeo vieta di assumere parenti di primo grado, quindi il cognato passa tranquillamente. Sebbene si tratti di una regola discutibile e siamo comunque dinanzi a una questione di trasparenza e di opportunità e diritti impari. Con i “parenti di” sempre pronti a scavalcare le persone comuni. In un periodo di incalzante anti-politica, su tutti i livelli, anche in Europa.




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