Quindi al ns caro fascistello suprematista stanno sul cazzo altri presunti suprematisti e se la prende quando l'etnia che vorrebbe distruggere lo ricambia con la sua stessa moneta.
Chi l'avrebbe mai detto? :D
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"...Noi sosteniamo non la superiorità di una razza sull'altra, ma il rispetto che ciascuna razza deve avere di sè, della propria forma razziale - ossia della propria 'identità', intendendo con questo la propria cultura, le proprie tradizioni, i propri costumi, la propria religiosità.
Gli unici che, semanticamente, rispettano la società multirazziale siamo Noi, rispettosi dell'identità di ogni razza.
Noi avversiamo il dissolvimento delle razze, il disfacimento dei popoli e la deformazione delle culture nel meticciato universale.
Una comunità interrazziale può rivelarsi naturale solo a patto che ciascuna razza viva in autonomia dalle altre, sulla propria terra, sviluppando entro questo perimetro una cultura che, come proiezione della propria entità razziale, differisce dalle altre culture.
In questo senso, condannata ogni ipotesi di assimilazione e integrazione, la coesistenza armoniosa tra gruppi etnici differenti viene concepita come il frutto di rapporti in cui alla separatezza e distanza delle rispettive comunità venga associata una equa cooperazione tra le stesse, affinchè ognuna di esse abbia garantite dignitose condizioni di vita sul territorio a cui è legata da disegni divini..."
(Franco Freda tratto da "I Lupi Azzurri - Documenti del Fronte Nazionale)
@topquark ... sei d'accordo con quanto riportato sopra???
Il razzismo morfologico-differenzialista di Franco Freda secondo me configura una giusta sintesi, una consonanza tra i paradigmi "biologici", "identitari" e "spirituali" che unitamente concorrono a formare il concetto integrale di "razza"... faccio solo un piccolo appunto a Freda, rilevo una sola "nota stonata" nel suo scritto: sono d'accordo sul tema del rispetto, ma se da una parte questo non elimina l'inferiorità oggettiva di alcune razze (quelle che Evola chiamava "razze di natura", come negri e aborigeni australiani) dall'altra non condivido la necessità di un'equa cooperazione.
I giusti principi della separazione e del mantenimento delle diversità (lontano quindi da ogni imperialismo culturale o politico) non possono convivere con questo concetto.... va a finire che le razze più sviluppate si ritroveranno a dover aiutare quelle più arretrate, con il risultato di danneggiare se stesse e falsare l'ordine naturale delle cose.
Ogni razza deve fare affidamento su se stessa e sulle proprie potenzialità.... altrimenti si scade nell'umanitarismo e nel terzomondismo.
Islamista tenta di attaccare il primo ministro con un coltello, in Belgio.
https://www.sudinfo.be/id935721/arti...kbar-il-serait
Ma secondo il ns caro fascistello la Torah e' un libro di fiabe per bambini, quindi non puo' essere usato citando questo o quel profeta visto che non e' attendibile. E dal momento che quel libro non e' attendibile, ne consegue che chiunque lo usi in modo storico non e' attendibile.
O accetti l'attendibilita' storica di un libro o non la accetti.