
Originariamente Scritto da
Robert Owen
Mi è stato dato dell'antidemocratico da @
novis e il @
Conte Oliver, ma in realtà io supporto la democrazia diretta.
"No taxation without representation" ---> Non pago le tasse se non sono rappresentato
È un principio liberale e molto logico. Il concetto è che se il popolo viene tassato, allora ha il diritto di decidere la legge fiscale (quindi quante tasse pagare) e per cosa devono essere spesi i soldi dello stato, tra le tante cose.
Il concetto non è quello di abolire il parlamento, ma di creare un sistema di democrazia diretta che permetta ai cittadini di fare opposizione al parlamento, come in Svizzera.
Gli strumenti della democrazia diretta che ho in mente sono due (gli stessi che ci sono nel paese rossocrociato):
- Iniziativa popolare: un cittadino può raccogliere le firme in favore di una legge generica. Se riesce a raccogliere il numero minimo di firme, il popolo vota sulla proposta, e se passa il parlamento è OBBLIGATO a creare una legge concreta basata sui principi della legge generica proposta dal popolo.
- Referendum: se a un cittadino non piace una determinata decisione presa dal governo o dal parlamento, può fare una raccolta firma contro quella cosa. Se raccoglie il numero minimo di firme, il popolo vota e ha perciò la possibilità di annullare quella decisione.
È chiaro? Bene, faccio degli esempi pratici.
Supponiamo che il governo decida di fare il Ponte di Messina. Al Conte Oliver la cosa non piace. Cosa fa? Con la democrazia diretta, può lanciare un referendum nel culo al governo, e se il popolo boccia l'opera, allora non viene più fatta.
Oppure, scenario alternativo, supponiamo che @
Iohannes68 voglia fare il Ponte di Messina, ma nessun politico ne parla. Lui può lanciare un'iniziativa popolare per costruirlo, e se il popolo vota a favore della proposta, lo stato deve costruirlo.
In questi esempi qui sopra i cittadini decidono come spendere i soldi pubblici (ed è giusto che possano farlo), ma evidentemente se possono decidere come spendere i soldi dello stato, allora possono anche modificare la legge fiscale.
Supponiamo che secondo il Conte Oliver l'IVA è troppo alta. Può lanciare un'iniziativa popolare per avere un'IVA del 5%.
Oppure, supponiamo che il governo alzi l'IVA al 70%. Il Conte Oliver può lanciare un referendum, e se il popolo boccia l'alzamento dell'IVA, l'IVA resta com'è adesso.
È chiaro?
Resta un'ultima questione da chiarire. La self-ownership deve essere un diritto inviolabile della costituzione, quindi un cittadino non può ad esempio fare un'iniziativa popolare per proporre la castrazione degli omosessuali. Se uno fa una cosa del genere, come minimo la corte costituzionale deve avere il potere di buttare la proposta di legge nel camino in maniera tale che il popolo non voti nemmeno, ma se vogliamo essere più giustizialisti, allora non ci limitiamo a questo ma castriamo anche quello che ha lanciato l'iniziativa.