Per proteggere la privacy del ragazzo non è stata resa nota la scuola in questione, ma esisterebbero dei documenti ufficiali a conferma di quanto ricostruito. E attenzione: secondo quanto confermato dagli esperti, vicende di questo tipo sono sempre più frequenti, con giovani e giovanissimi che si identificano con volpi, draghi, uccelli, serpenti, squali e persino dinosauri. “Non sorprende che stiamo assistendo a tutto ciò in un’epoca in cui molte persone vogliono identificarsi come qualcosa di diverso da ciò che sono”, ha rimarcato l’esperto MacKay.
La scelta della scuola di supportare il ragazzo che si identifica in un lupo è sbagliata secondo il neuropsicologo: “Accettano alla lettera che un bambino si identifichi come un lupo, piuttosto che dirgli di uscirne e fare i conti con se stesso, che sarebbe l’approccio di buonsenso”. Le autorità locali hanno confermato che l’alunno appartiene un gruppo di “furries” - fandom incentrato su personaggi che sono animali antropomorfi, ossia con personalità e caratteristiche umane - identificandosi come “animal persona”. Il consiglio di docenti ha affermato di aver offerto “supporto personale” e “supporto specifico”, tra cui consulenze e aiuti per l’apprendimento, rimarcando che ci sono pochissime linee guida specifiche sulla disforia di specie.
https://www.ilgiornale.it/news/crona...e-2370975.html
@King Z.![]()




Rispondi Citando

