Oddio, sul bagaglio culturale della destra ci ssrebbe da discutere, certo è che, se c'è qualcosa proprio intrinsecamente di destra è la musica pop. Fosse solo per il fatto che è musica fatta apposta per vendere.
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Oddio, sul bagaglio culturale della destra ci ssrebbe da discutere, certo è che, se c'è qualcosa proprio intrinsecamente di destra è la musica pop. Fosse solo per il fatto che è musica fatta apposta per vendere.
No, io parlo di destra-destra. Evola, Junger, Mishima, Cioran, Céline, Pound...tutti di quella fazione. E quella fazione, in teoria, ha dato i natali a un partito come Fratelli d'Italia.
Oddio, la cultura pop si sposa con tutto ciò che può diventare merce. Quindi è abbastanza trasversale. Poi nella musica pop ci sono eccezioni. Un disco dei Clash , per esempio, è fatto per vendere (esattamente come un disco degli Articolo 31) ma esprime anche concetti e posizioni che vanno al di là della forma merce. Insomma, c'è "popular" e "popular".
Sì io parlavo un modo generico, far passare il pop come cosa di sinistra è una forzatura