
Originariamente Scritto da
cireno
Il bilancio preventivo dello Stato prevede, per il 2024 entrate x 652.860 milioni di euro. Le spese correnti sono valutate in 670.932 milioni alle quali vanno aggiunti 96.917 milioni di euro per interessi sul debito nazionale. Ci sono poi 132.029 milioni di euro di spese in conto capitale (investimenti ecc) per un totale 902.878 milioni di euro di spese. Ci sono quindi 250.018 milioni di euro da finanziare. E come verranno finanziati? Ricorrendo, al solito, al prestito. E così le spese per interessi, nel 2024 calcolate in 96.017 milioni di euro diventeranno 106.861 nel 2025 e 112.546 nel 2026.(erano 77 mld nel 2022 e 86 mld nel 2023)
Comprendendo tutte le altre possibili entrate dello Stato abbiamo avuto, nel 2023, questi risultati GLOBALI
La spesa pubblica nel 2023 è stata di 1146,1 miliardi, pari al 55,0% del PIL.
La spesa senza interessi nel 2023 è stata di 1067,5 miliardi, pari al 51,2% del PIL.
Le entrate pubbliche nel 2023 sono state di 996,6 miliardi, pari al 47,8% del PIL.
Il saldo primario nel 2023 è stato di -70,9 miliardi, pari al -3,4% del PIL.
Gli interessi pagati sul debito nel 2023 sono stati 78,6 miliardi, pari al 3,8% del PIL.
Nell’azienda Italia mancano mediamente 70 miliardi l’anno di entrate che vengono coperti facendo ricorso al prestito, e così le spese per interessi lievitano in maniera esponenziale ogni anno. Come fare se non si vuol fallire?
Per esempio: La spesa militare è stata di 35,5 miliardi di dollari nel 2023, posizionando l'Italia al dodicesimo posto a livello globale; rispetto al 2014 c'è stato un amento del 31%, e quest’anno arriverà a 38 mld. Stare nella Nato, che è nei fatti una rendita per le aziende americane di armi, costa agli aderenti oltre un bilione( un milione di milioni) di dollari
Domanda: ma è così necessaria questa partecipazione in un mondo che dipende dalle bombe nucleari più che dai carri armati? L'Austria, per fare un esempio, spende meno di 5 mld all’anno, non è nella Nato e nessuno l’ha mai invasa ne minacciata: a noi cosa serve stare in quella spesa enorme?
Non dovrebbe, chi ci governa, cominciare a porsi delle domande?