Ed ecco il sinistro .
Il sinistro è un personaggio che internamente vive di odio verso chi ha un po' di più.
È un infelice e vorrebbe che anche gli altri lo fossero.
Odia la sua nazione.
La ritiene sbagliata e detesta qualsiasi cosa che gli possa ricordare che è italiano
Quindi accoglie lo straniero non per amore per il prossimo, ma per odio verso la sua gente.
Odia profondamente ogni regola sociale,ogni limitazione, ogni autorità.
Tranne quando è in difficoltà e allora si aspetta che tutti facciano il proprio dovere per soccorrerlo e aiutarlo
È infido e disfattista.
Sogna un mondo nuovo ma prima vorrebbe distruggere il vecchio per partito preso.
È il classico parricida .
Intimamente odia suo padre e se ne distacca volentieri ma alla fine si accorge che gli rassomiglia e da qui l'infelicità perpetua.
A parola è per l'uguaglianza e i diritti.
Tuttavia è solo astrazione, perché appena qualcuno prova a portagli via ciò che ritiene suo diviene una Jena sanguinaria.
Il rancore travalica i sensi.
Ecco perché odia chi ha di più , perché intimamente si sente fregato di qualcosa




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