Vi racconto una storia vera che ho appreso ieri:
Mio suocero aveva un collega italiano sposato con un figlio, anch’io e mia moglie li frequentavamo per educazione 1 volta o 2 all’anno, il figlio appassionato di Italia andava a scuola con mia moglie:
stranamente lui ( il.padre) aveva sempre lavorato in fabbrica la notte e il sabato e domenica per 40 anni e quindi i salari erano doppi e anche tripli rispetto a chi lavorava solo da lunedi' a venerdi' e solo di giorno, quindi doveva avere avuto sempre ottimi salari e una pensione buona, pero' viveva da povero, con una macchina vecchissima, mal vestito, sciatto
tutti i suoi colleghi si sono comprati villette e anche seconde e terze case mentre lui era l’unico che era rimasto in una casa popolare, ogni tanto lo incontravamo e aveva sempre in mano un gratta e vinci o la ricevuta del lotto, non pensavamo certo che era un ludopatico e invece lo era.
Circa 15 anni fa non aveva nemmeno 70 anni e mori' di infarto, suo figlio di una trentina d'anni viveva a 500 km di distanza dove aveva una pizzeria da asporto e secondo noi se la passava bene, la moglie dopo la morte del marito si converti', divenne molto cattolica e decise di entrare in una casa di riposo gestita da suore, anche se era relativamente giovane, meno di 70 anni.
Al funerale eravamo in 5, qui le tombe sono per terra, non ci sono i "forni" come in Italia, seppellito per terra senza lapide la terra nuda, il figlio si e' rifiutato di pagare il funerale ed e' sparito, il funerale lo ha pagato il comune, mai piu' visti lui e la madre, per 15 anni abbiamo pensato che era un figlio ingrato, freddo, senza amore per suo padre. Mia suocera era riuscita a chiamare una volta la madre, le disse " non chiamarmi piu' ormai sto con le suore, voglio dimenticare il passato"
Ieri passeggiando per il paese dove abitavano loro e anche i miei suoceri, mia moglie incontra un conoscente e gli chiede se ha notizia del figlio di quella famiglia, e li' scopriamo che questo signore era un ludopatico incallito, che passava quasi tutte le sere al casino', che chiedeva soldi a tutto il vicinato aveva chiesto 20 euro a tizio, 50 a caio, a decine di persone, senza mai restituirli e che moglie e figlio erano stanchi ed esasperati di questo comportamento, tanto che il figlio stanco delle continue richieste di soldi del padre se ne ando' a 500 chilometri senza lasciare indirizzo o telefono, solo sua madre poteva chiamarlo di nascosto del marito.
Ebbene, ieri abbiamo scoperto che dopo la morte il figlio viene convocato dal notaio: suo padre a causa della ludopatia aveva ipotecato tutto cio' che aveva, compresa una casa in Italia, tutto venduto dalle banche, ma non bastava, restava un debito di 70.000 euro che lui eera tenuto a pagare: soldi non ne aveva molti, aveva aperto la pizzeria da asporto e fatto dei mutui. Il notaio mette in vendita all’asta la pizzeria d'asporto, il figlio orami sposato e con figli perde la sua attivita' e deve andare a lavorare come dipendente, il suo sogno di aprire un’attivita' per conto suo distrutto a causa della ludopatia del padre...
E noi per 15 anni a pensare che era un figlio ingrato che non aveva neanche fatto la tomba al padre per avidita'..., se riuscissi a contattarlo gli direi se ha bisogno di qualcosa, poveretto
Mai e poi mai vorrei lasciare debiti a mio figlio
Ma non succedera'




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