
Originariamente Scritto da
mary ann
Da qualche anno c’è una forte scontentezza nell’aria.
Prima il covid con le sue misure draconiane, molte aziende chiuse o fallite, poi la guerra, prezzi alle stelle per il riscaldamento, spese folli per le armi, crisi del mercato dell’auto ( le macchine non servono più?), chiudono acciaierie ( non abbiamo più bisogno di acciaio? ), svendita di stabilimenti, le ditte mandano migliaia di dipendenti in cassa integrazione o li licenziano, abbiamo una mancanza cronica di medici, prezzi al dettaglio sono alle stelle, ma la qualità delle merci è sempre più bassa.
E non parliamo di sprechi miliardari che nessuno riesce a eliminare o almeno contenere.
Gli stipendi e pensioni sono fermi, gli unici stipendi che crescono sono quelli dei politici e dei banchieri.
I politici ci parlano con entusiasmo del Pil, posti d lavoro in più, inflazione in calo, ma tutti noi sappiamo che ciò non è vero. Basta andare al supermercato per rendersi conto degli aumenti.
I cittadini si sentono abbandonati. Perché sanno che la priorità non sono loro. Se non sono loro, cosa viene al primo posto e perché?