Certo il o i genitore/i non potevano immaginare che la culla non funzionasse.
Il piccolo era stato lasciato nello spazio protetto accanto alla chiesa di San Giovanni Battista a Poggiofranco, dove già negli scorsi anni erano stati salvati due neonati. Ma nel suo caso non si è mai attivato l’allarme salvavita. Aperta un’inchiesta per abbandono di minore a carico di ignoti
02 GENNAIO 2025
AGGIORNATO ALLE 18:20
Il corpo senza vita di un neonato di circa un mese è stato ritrovato questa mattina nella culla termica della chiesa San Giovanni Battista, nel quartiere Poggiofranco, a Bari. L’allarme collegato con il telefono del parroco non è però mai scattato e non ha permesso così di allertare i soccorsi, in particolare il reparto di neonatologia del Policlinico, né – ma questa è ancora solo un’ipotesi – di riscaldare la culletta in modo da permettere al bambino di restare al caldo.
Quando un neonato viene depositato, scattano il riscaldamento del lettino e un avviso sonoro che allerta il parroco. Se il neonato è nudo la temperatura nella culla si assesta fra i 32 e i 34 gradi centigradi, se il bambino è avvolto in coperte o è vestito, il macchinario è in grado di gestirne il calore tenendolo costante.
Due le ipotesi degli investigatori: la prima è che il bambino possa essere morto a causa del freddo perché un difetto nel sistema dei sensori o una porta rimasta aperta non avrebbero permesso l’attivazione della culla termica o comunque il manteniumento di una temperatura sufficiente a far sopravvivere il piccolo. La seconda è che il bambino sia stato lasciato lì già morto.
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https://bari.repubblica.it/cronaca/2...LF-BG-P6-S1-T1




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