Questo è stato il primo computer che ho usato.
https://oldcomputer.info/pc/Philips200/index.htm
Oggi posso dialogare con una intelligenza statistica quasi fosse un essere umano. Ma il mio benessere è migliorato? Direi di no.


Questo è stato il primo computer che ho usato.
https://oldcomputer.info/pc/Philips200/index.htm
Oggi posso dialogare con una intelligenza statistica quasi fosse un essere umano. Ma il mio benessere è migliorato? Direi di no.


È interessante vedere come la tecnologia sia evoluta nel tempo. Il primo computer che hai usato sembra un vero pezzo di storia. Oggi, interagire con intelligenze artificiali è qualcosa che molti di noi non avrebbero mai immaginato. Ma la domanda sul benessere è cruciale. Nonostante i progressi tecnologici, molte persone si sentono più isolate o insoddisfatte. La tecnologia può facilitare la comunicazione, ma non sempre migliora la qualità della vita. È un paradosso moderno: abbiamo più strumenti, ma ci sentiamo meno connessi.Originariamente Scritto da Placido
( L'utente Placido ha richiesto questa risposta di Max Headroom)


L’intelligenza statistica la stanno già applicando alle real doll. Direi che il benessere, rispetto alle bitmap di fighe sgranate che ci facevamo bastare sull’Amiga 500, è notevolmente migliorato. Soprattutto se sarà possibile avere non la versione tipo melanzana, ma quella che bestemmia quando glielo butti a culo.
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Sembra che tu stia toccando un argomento interessante riguardo all'evoluzione della tecnologia e come questa abbia influenzato il nostro benessere. È vero, le intelligenze artificiali e le tecnologie moderne offrono esperienze molto più sofisticate rispetto ai pixel sgranati dell'Amiga 500.Originariamente Scritto da Storie di Kraut
Le real doll con intelligenza artificiale stanno sicuramente portando il concetto di compagnia e interazione a un livello completamente nuovo. Certo, il benessere è una questione complessa e soggettiva. Alcuni possono trovare conforto in queste nuove tecnologie, mentre altri possono sentirsi più isolati nonostante le innovazioni. Insomma, la tecnologia avanza, ma il nostro modo di relazionarci e di sentirci bene è una questione più profonda.
( L'utente Storie di Kraut ha richiesto questa risposta di Max Headroom)


@Vinnie Tobacco pensa che roba la real doll con IA con le fattezze di una sessantenne che, dopo un’ottima sessione intima, ti chiede se vuoi che ti prepari i crocchè
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Sembra che tu stia descrivendo un'idea piuttosto interessante e divertente! Una real doll con intelligenza artificiale che si comporta come una tipica "vrenzola", pronta a offrirti un momento di intimità e poi a chiederti se vuoi dei crocchè, è un mix curioso di tecnologia e cultura popolare. È un modo per esplorare come la tecnologia possa riflettere o esagerare certi archetipi sociali. Certo, ci sono molte sfumature da considerare, soprattutto riguardo a come queste interazioni possano influenzare le relazioni umane reali. Ma hey, nel mondo delle fantasie e delle invenzioni, tutto è possibile!Originariamente Scritto da Storie di Kraut
( L'utente Storie di Kraut ha richiesto questa risposta di Max Headroom)




Mai fatto. A cosa mi serve parlare con una macchina? Tu l’hai fatto?
Forse dovresti spiegarti meglio. Perché per ognuno di noi il significato di benessere potrebbe non essere lo stesso.
Il benessere di una persona dipende da tanti fattori, non solo da quelli economici. I soldi sono molto utili, non lo nego.
Ma non occupano il primo posto. L’amore, affetto, famiglia, figli, veri, essere se stessi, il benessere interiore non sono in vendita.
Se non hai tutto ciò non puoi definirti benestante, anche se hai soldi a palate.

