Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 54
  1. #1
    Klassenkampf ist alles!
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    75,056
     Likes dati
    231,134
     Like avuti
    29,072
    Mentioned
    1841 Post(s)
    Tagged
    36 Thread(s)

    Predefinito Tra Usa e Russia, la guerra del gas ha un solo sconfitto: l’Europa

    L’inaugurazione presidenziale di Donald Trump ha portato ufficialmente alla Casa Bianca un comandante in capo fautore del rilancio della leadership energetica americana nell’Occidente contemporaneo. Nonostante già Joe Biden avesse fatto dell’export energetico una parte non secondaria della sua agenda politica, tanto da scontrarsi più volte con la sinistra del Partito Democratico e i movimenti ambientalisti, Trump intende rafforzare gli sforzi. E la prima mossa per ampliare la proiezione americana appare la ricerca di una sintonia con l’Europa per aumentare gli acquisti di gas naturale liquefatto (Gnl).
    L’Europa dovrà comprare più Gnl americano?

    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, snobbata da Trump nella cerimonia d’apertura, ha sottolineato che comprare più Gnl americano potrebbe essere una via percorribile. Trump ha più volte paventato sanzioni al blocco qualora non aumentasse l’acquisto di Gnl a stelle e strisce, ma nel breve periodo un ostacolo potrebbe essere un attore decisamente resiliente nel mercato energetico del Vecchio Continente: la Russia. Nei primi quindici giorni dell’anno, nonostante il bando alle forniture energetiche via tubo dovute allo stop del gasdotto passante per l’Ucraina, la Russia è rimbalzata come seconda fornitrice europea di gas dietro gli Usa grazie proprio a un boom dell’export di Gnl.

    Dall’1 al 15 gennaio Mosca ha fornito 837mila tonnellate in due settimane, +10% sullo stesso periodo dell’anno e +23% rispetto al 2023, primo anno toccato dal decoupling energetico legato alla guerra in Ucraina. Un dato che incide, in sole due settimane, per il 4,7% del totale delle forniture (record) via Gnl all’Europa del 2024, pari a 18 milioni di tonnellate. E se da un lato questi dati sono ben lontani dall’età dell’oro del gas via tubo segnato dalle rotte baltiche e ucraine, dall’altro dimostra una resilienza notevole.
    La resilienza di Mosca sul Gnl

    Già a fine 2019 notavamo come fosse stata proprio l’agenda energetica del primo Trump, dal 2017 in avanti, a spingere la Russia alla diversificazione delle modalità di fornitura. Il colosso energetico di Mosca, Gazprom, si è abituato a gestire diversi tipi di flussi energetici e il terminal siberiano russo di Yamal, che fornisce buona parte del Gnl all’Europa, opera a pieno regime consentendo al Paese di Vladimir Putin di tenere un piede a terra in un Vecchio Continente in bolletta.
    Giocoforza, si prospetta un duello Usa-Russia per le forniture energetiche. Se Trump vuole veder ampliata la presa Usa sul mercato europeo, dovrà necessariamente aggredire la quota di export in mano a Gazprom-Yamal. “Secondo i dati Lseg, nel corso dell’anno passato le esportazioni di GNL hanno raggiunto gli 88,3 milioni di tonnellate, in aumento rispetto alle 84,5 del 2023, garantendo agli Stati Uniti il ​​primato di maggiore esportatore di Gnl al mondo”, nota Euractiv, aggiungendo che l’Europa si è confermata la destinazione preferita per le esportazioni di Gnl degli Stati Uniti a dicembre, con 5,84 milioni di tonnellate, pari al 69% del gas super-refrigerato venduto al continente, rispetto alle 5,09 di novembre”.
    Cosa ne consegue? Da un lato che l’Europa dell’energia è terra di conquista straniera. E questo non è una novità, Ma lo sarà con maggiore intensità ora che l’America è tornata con forza ad ambire a un ruolo esplicito di primazia, non solo a una superiorità commerciale. Dall’altro, che si tornerà su certi fronti alle dinamiche del primo mandato di Trump, quando Washington e Mosca mossero una partita a scacchi sul mercato del gas.
    La distensione russo-americana e il gas

    Tutto questo si somma a una graduale possibilità di distensione russo-americana in cui anche la partita del gas rientrerà. I leader europei più favorevoli a Trump in Europa, Viktor Orban e Robert Fico, sono anche quelli i cui Paesi, Ungheria e Slovacchia, dipendono di più dal gas russo.
    Inoltre, come riporta il Financial Times, prima di passare il mandato l’amministrazione del presidente statunitense Joe Biden ha aggiunto due piccoli impianti russi di Gnl all’elenco delle sanzioni statunitensi, ma si è rifiutata di includere anche Yamal“, lasciando una polpetta avvelenata a Trump: sfidare o sanzionare?
    Il Ft ricorda inoltre che a sfavore degli Usa c’è anche la minor distanza del Gnl russo, perché “i prezzi europei del gas sono circa tre volte superiori a quelli degli Stati Uniti e sono rimasti ostinatamente più del doppio rispetto al livello precedente all’invasione su vasta scala dell’Ucraina del 2022”. Nel grande gioco a tre, tra Russia, Usa e Ue, Trump e Putin hanno una certezza: l’Europa, comunque vadano le cose, è disposta a pagare. Un segno della perdita di potere contrattuale geopolitico del Vecchio Continente, impotente a giocare un ruolo attivo in questa partita a scacchi.
    Tra Usa e Russia, la "guerra del gas" ha un solo sconfitto: l'Europa
    Una Cina, una Yugoslavia, una Russia, una Corea, una Palestina, un'Irlanda. E zero USA
    Il Mein Kampf è una nota a margine del Manifest Destiny

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Nov 2009
    Località
    new york
    Messaggi
    164,930
     Likes dati
    17
     Like avuti
    12,232
    Mentioned
    1836 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: Tra Usa e Russia, la guerra del gas ha un solo sconfitto: l’Europa

    Predefinito Tra Usa e Russia, la guerra del gas ha un solo sconfitto: l’Europa
    no, hanno un solo sconfitto, la russia.

    gli europei troveranno altro gas in particolare dagli usa e' come dare i soldi a mamma.... mentre i soldi dati a putin e' come pagare un estraneo.

  3. #3
    fenomenale
    Data Registrazione
    15 Oct 2018
    Località
    Nei pressi del Cremlino
    Messaggi
    61,170
     Likes dati
    19,392
     Like avuti
    21,372
    Mentioned
    1727 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Tra Usa e Russia, la guerra del gas ha un solo sconfitto: l’Europa

    Citazione Originariamente Scritto da paulhowe Visualizza Messaggio
    no, hanno un solo sconfitto, la russia.

    gli europei troveranno altro gas in particolare dagli usa e' come dare i soldi a mamma.... mentre i soldi dati a putin e' come pagare un estraneo.
    La Russia è ben lungi dall'essere sconfitta, dato che in questa partita a differenza delle nazioni europee non ha perso nulla
    "non sto mai dalla parte di nessuno, perché nessuno sta mai dalla mia.” (Cit.)

  4. #4
    fenomenale
    Data Registrazione
    15 Oct 2018
    Località
    Nei pressi del Cremlino
    Messaggi
    61,170
     Likes dati
    19,392
     Like avuti
    21,372
    Mentioned
    1727 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Tra Usa e Russia, la guerra del gas ha un solo sconfitto: l’Europa

    È stato già detto che i filoucraini europei sono una massa di minchioni?
    "non sto mai dalla parte di nessuno, perché nessuno sta mai dalla mia.” (Cit.)

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Nov 2009
    Località
    new york
    Messaggi
    164,930
     Likes dati
    17
     Like avuti
    12,232
    Mentioned
    1836 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: Tra Usa e Russia, la guerra del gas ha un solo sconfitto: l’Europa

    Citazione Originariamente Scritto da RigorMontis Visualizza Messaggio
    La Russia è ben lungi dall'essere sconfitta, dato che in questa partita a differenza delle nazioni europee non ha perso nulla

    hahhahahahhahahhahahahhahahahhha

    la russia ha perso le valute pregiate. ora vengono pagate in yuan e rupie.... svegliati che e' ora.

  6. #6
    Pornocrate
    Data Registrazione
    04 Nov 2016
    Località
    Tuscia Laziale ovvero Etruria
    Messaggi
    18,774
     Likes dati
    7,973
     Like avuti
    10,765
    Mentioned
    261 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Re: Tra Usa e Russia, la guerra del gas ha un solo sconfitto: l’Europa

    Per adesso, la Russia si è ridotta a svendere gas ai Cinesi ad un prezzo molto inferiore a quello di mercato.
    Noi lo paghiamo a prezzi normali, determinati dai mercati, come i petroli.
    Avevamo gas prima della guerra, ce l'abbiamo avuto durante la guerra, ce l'abbiamo adesso ed è estremamente probabile che ce l'avremo ancora nel futuro a prezzi più o meno normali indipendenti dalla guerra.
    Poi l'evoluzione tecnologica procede di pari passo con la ricerca scientifica, ed è ipotizzabile che col passare degli anni il metano diminuirà di importanza nel mix energetico che prevederà l'idrogeno, il nucleare da fissione e più avanti ancora, anche quello da fusione.
    In sintesi noi possiamo rinunciare al capestro che ci porge Putin e viviamo ugualmente, mentre Putin senza di noi perde una grossa voce nelle sue entrate, una voce che non è facilmente rimpiazzabile.

    Ancora co sto gas ? Ma che palle ! Ma te ne sei accorto che non abbiamo bruciato le gambe della tavola e non abbiamo mangiato i criceti nelle stanze buie e fredde delle nostre case ?
    Il disarmo è l'espediente per togliere agli aggrediti la possibilità di difendersi dagli aggressori sfruttando la dabbenaggine di massa.

  7. #7
    fenomenale
    Data Registrazione
    15 Oct 2018
    Località
    Nei pressi del Cremlino
    Messaggi
    61,170
     Likes dati
    19,392
     Like avuti
    21,372
    Mentioned
    1727 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Tra Usa e Russia, la guerra del gas ha un solo sconfitto: l’Europa

    Citazione Originariamente Scritto da paulhowe Visualizza Messaggio
    hahhahahahhahahhahahahhahahahhha

    la russia ha perso le valute pregiate. ora vengono pagate in yuan e rupie.... svegliati che e' ora.
    Svegliati tu. La Russia è destinata ad annettersi l'Ucraina, e l'occidente non potrà fare un cazzo per impedirlo
    "non sto mai dalla parte di nessuno, perché nessuno sta mai dalla mia.” (Cit.)

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Nov 2009
    Località
    new york
    Messaggi
    164,930
     Likes dati
    17
     Like avuti
    12,232
    Mentioned
    1836 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: Tra Usa e Russia, la guerra del gas ha un solo sconfitto: l’Europa

    Citazione Originariamente Scritto da RigorMontis Visualizza Messaggio
    Svegliati tu. La Russia è destinata ad annettersi l'Ucraina, e l'occidente non potrà fare un cazzo per impedirlo

    si certo si "annette" una terra bruciata che non vale nulla.... infatti il piano e' proprio quello... tenerli li per anni a presidiare una frontiera di 800 km cosi non possono andare piu da nessuna parte.

    il mondo ce lo prendiamo noi.... tu tieniti il "dumbass" con le case bruciate e milioni di mine da rimuovere.

    auguri.

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    22 Sep 2023
    Messaggi
    22,121
     Likes dati
    1
     Like avuti
    2,597
    Mentioned
    210 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Tra Usa e Russia, la guerra del gas ha un solo sconfitto: l’Europa

    Citazione Originariamente Scritto da amaryllide Visualizza Messaggio
    L’inaugurazione presidenziale di Donald Trump ha portato ufficialmente alla Casa Bianca un comandante in capo fautore del rilancio della leadership energetica americana nell’Occidente contemporaneo. Nonostante già Joe Biden avesse fatto dell’export energetico una parte non secondaria della sua agenda politica, tanto da scontrarsi più volte con la sinistra del Partito Democratico e i movimenti ambientalisti, Trump intende rafforzare gli sforzi. E la prima mossa per ampliare la proiezione americana appare la ricerca di una sintonia con l’Europa per aumentare gli acquisti di gas naturale liquefatto (Gnl).
    L’Europa dovrà comprare più Gnl americano?

    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, snobbata da Trump nella cerimonia d’apertura, ha sottolineato che comprare più Gnl americano potrebbe essere una via percorribile. Trump ha più volte paventato sanzioni al blocco qualora non aumentasse l’acquisto di Gnl a stelle e strisce, ma nel breve periodo un ostacolo potrebbe essere un attore decisamente resiliente nel mercato energetico del Vecchio Continente: la Russia. Nei primi quindici giorni dell’anno, nonostante il bando alle forniture energetiche via tubo dovute allo stop del gasdotto passante per l’Ucraina, la Russia è rimbalzata come seconda fornitrice europea di gas dietro gli Usa grazie proprio a un boom dell’export di Gnl.

    Dall’1 al 15 gennaio Mosca ha fornito 837mila tonnellate in due settimane, +10% sullo stesso periodo dell’anno e +23% rispetto al 2023, primo anno toccato dal decoupling energetico legato alla guerra in Ucraina. Un dato che incide, in sole due settimane, per il 4,7% del totale delle forniture (record) via Gnl all’Europa del 2024, pari a 18 milioni di tonnellate. E se da un lato questi dati sono ben lontani dall’età dell’oro del gas via tubo segnato dalle rotte baltiche e ucraine, dall’altro dimostra una resilienza notevole.
    La resilienza di Mosca sul Gnl

    Già a fine 2019 notavamo come fosse stata proprio l’agenda energetica del primo Trump, dal 2017 in avanti, a spingere la Russia alla diversificazione delle modalità di fornitura. Il colosso energetico di Mosca, Gazprom, si è abituato a gestire diversi tipi di flussi energetici e il terminal siberiano russo di Yamal, che fornisce buona parte del Gnl all’Europa, opera a pieno regime consentendo al Paese di Vladimir Putin di tenere un piede a terra in un Vecchio Continente in bolletta.
    Giocoforza, si prospetta un duello Usa-Russia per le forniture energetiche. Se Trump vuole veder ampliata la presa Usa sul mercato europeo, dovrà necessariamente aggredire la quota di export in mano a Gazprom-Yamal. “Secondo i dati Lseg, nel corso dell’anno passato le esportazioni di GNL hanno raggiunto gli 88,3 milioni di tonnellate, in aumento rispetto alle 84,5 del 2023, garantendo agli Stati Uniti il ​​primato di maggiore esportatore di Gnl al mondo”, nota Euractiv, aggiungendo che l’Europa si è confermata la destinazione preferita per le esportazioni di Gnl degli Stati Uniti a dicembre, con 5,84 milioni di tonnellate, pari al 69% del gas super-refrigerato venduto al continente, rispetto alle 5,09 di novembre”.
    Cosa ne consegue? Da un lato che l’Europa dell’energia è terra di conquista straniera. E questo non è una novità, Ma lo sarà con maggiore intensità ora che l’America è tornata con forza ad ambire a un ruolo esplicito di primazia, non solo a una superiorità commerciale. Dall’altro, che si tornerà su certi fronti alle dinamiche del primo mandato di Trump, quando Washington e Mosca mossero una partita a scacchi sul mercato del gas.
    La distensione russo-americana e il gas

    Tutto questo si somma a una graduale possibilità di distensione russo-americana in cui anche la partita del gas rientrerà. I leader europei più favorevoli a Trump in Europa, Viktor Orban e Robert Fico, sono anche quelli i cui Paesi, Ungheria e Slovacchia, dipendono di più dal gas russo.
    Inoltre, come riporta il Financial Times, prima di passare il mandato l’amministrazione del presidente statunitense Joe Biden ha aggiunto due piccoli impianti russi di Gnl all’elenco delle sanzioni statunitensi, ma si è rifiutata di includere anche Yamal“, lasciando una polpetta avvelenata a Trump: sfidare o sanzionare?
    Il Ft ricorda inoltre che a sfavore degli Usa c’è anche la minor distanza del Gnl russo, perché “i prezzi europei del gas sono circa tre volte superiori a quelli degli Stati Uniti e sono rimasti ostinatamente più del doppio rispetto al livello precedente all’invasione su vasta scala dell’Ucraina del 2022”. Nel grande gioco a tre, tra Russia, Usa e Ue, Trump e Putin hanno una certezza: l’Europa, comunque vadano le cose, è disposta a pagare. Un segno della perdita di potere contrattuale geopolitico del Vecchio Continente, impotente a giocare un ruolo attivo in questa partita a scacchi.
    Tra Usa e Russia, la "guerra del gas" ha un solo sconfitto: l'Europa
    Importare gas dagli Stati Uniti? Un paracadute indispensabile, ma anche costoso per l’Europa: chi ha comprato il Gnl <<made in Usa>> a dicembre ha speso almeno il 50% in più rispetto a quello russo. Fino al quintuplo se importato tramite un intermediario
    https://gasintensive.it/notizie-even...0di%20dollari.

  10. #10
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    22 Sep 2023
    Messaggi
    22,121
     Likes dati
    1
     Like avuti
    2,597
    Mentioned
    210 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Tra Usa e Russia, la guerra del gas ha un solo sconfitto: l’Europa

    Citazione Originariamente Scritto da paulhowe Visualizza Messaggio
    no, hanno un solo sconfitto, la russia.

    gli europei troveranno altro gas in particolare dagli usa e' come dare i soldi a mamma.... mentre i soldi dati a putin e' come pagare un estraneo.
    una mamma carogna che ci fa pagare di piu'

 

 
Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 239
    Ultimo Messaggio: 23-02-22, 11:33
  2. Risposte: 152
    Ultimo Messaggio: 05-03-16, 04:35
  3. Risposte: 32
    Ultimo Messaggio: 13-01-16, 09:31
  4. Battilocchio: Europa Unita può scongiurare guerra Russia - Georgia
    Di Manfr nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 13-05-08, 11:49
  5. Battilocchio: Europa Unita fermi guerra Georgia - Russia
    Di Manfr nel forum Politica Europea
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 10-05-08, 20:47

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito