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occidentale
Paesi con un forte orientamento tecnocratico, come la Cina, evitano di adottare simili forme di governo a causa del scetticismo presente tra la loro popolazione. Quando si presentano decisioni cruciali, spesso considerate impopolari, le democrazie europee tendono a trasformarsi in oclocrazie. Questo si traduce, nella pratica, in una preferenza per decisioni a breve termine, evitando qualsiasi misura che possa risultare dannosa o dolorosa per ottenere il consenso elettorale.
In Italia, da diversi decenni, siamo soggetti a un governo oclocratico: l'aumento del debito pubblico per mantenere le prestazioni sociali, riforme pensionistiche effettuate in modo superficiale e un assistenzialismo indiscriminato.
Questi elementi sono indicatori tipici di una degenerazione oclocratica.
Purtroppo, tale forma di governo porta a un deterioramento, poiché l'oclocrazia è incapace di attuare riforme significative.
Le nazioni in cui cresce la percentuale di elettori anziani sono particolarmente vulnerabili a questa deriva, poiché la preferenza per soluzioni immediate tende ad aumentare con l'età. Quale interesse potrebbe avere, infatti, un settantenne riguardo all'insostenibilità del debito pubblico italiano o all'evoluzione delle dinamiche demografiche, che sono cruciali per garantire le attuali rendite pensionistiche?
La gestione inefficace dell'immigrazione rappresenta un ulteriore esempio di questa tendenza oclocratica.