Visualizzazione Stampabile
-
Re: Ma è vero?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Alex1939*
I sinistrati non rosicano, forse sadicamente stanno guardando invece quelli che si mangiano le mani per aver votato questi inetti.
Blocco navale= nulla di nulla
Accise= marameo ci siete cascati.
Economia= tutto bene, forse, però, siccome, forse, speriamo, comunque abbiate fede e credete.
Ecc, ecc.
Per ora basta così
Ma diciamo la verità hanno fatto la legge per combattere la maternità surrogata in tutto il glob terraqueo.... o già ma Elon ne ha fatte 2 :facepalmi:
-
Re: Ma è vero?
Citazione:
Originariamente Scritto da
FLenzi
Su Paragon il governo ha posto il segreto di stato?
Fatemi capire non l'ha messo sul caso Almasry ma lo ha messo sul caso Pargon???
Ma cosa ci sta dietro?
È il segreto di pulcinella, visto che quel software viene venduto solo ad enti governativi
Possono solo dare la colpa a chi c'era prima.
-
Re: Ma è vero?
Citazione:
Originariamente Scritto da
FLenzi
Su Paragon il governo ha posto il segreto di stato?
Fatemi capire non l'ha messo sul caso Almasry ma lo ha messo sul caso Pargon???
Ma cosa ci sta dietro?
Significa che non possono accusare nessuno di aver usato il Sw in modo improprio per iniziativa personale, altrimenti lo avrebbero già impalato in pubblica piazza. Evidentemente è stato usato su richiesta di chi aveva il potere di farla. Per questo viene apposto il segreto di stato, secondo me.
-
Re: Ma è vero?
Sarebbe (più) meglio vi aggiornaste al question time di oggi:
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Eccolo qua:
“Il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria non ha mai stipulato nessun contratto con qualsivoglia società di qualsiasi tipo. E posso assicurare che nessun persona tra l’altro è mai stata intercettata da strutture finanziate dal ministero della Giustizia nel 2024, nessuna persona è mai stata intercettata dalla polizia penitenziaria“.
Sono le parole del ministro della Giustizia Carlo Nordio in merito a dubbi sull’uso dello spyware di Paragon da parte dell’organo di polizia dipendente del suo ministero.
Dopo il rifiuto del governo – con una lettera firmata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano – di fornire informazioni in Parlamento sul caso del presunto spionaggio di attivisti e giornalisti, Pd e Italia viva hanno rimodulato le interrogazioni presentate in Aula alla Camera, nel corso del question time, al ministro Nordio.
I deputati hanno chiesto al guardasigilli se fosse in grado di smentire l’utilizzo del software della società Paragon da parte della Polizia Penitenziaria. Debora Serracchiani ha chiesto in aula al ministro di “dissipare le nubi sulla polizia penitenziaria, unica a non smentire l’utilizzo di Paragon".
Replica di Faraone:
“Il ministro Nordio speravo mi sorprendesse e mi ha sorpreso. La Repubblica con Meloni premier è sempre più la Repubblica delle banane“, ha commentato il capogruppo di Italia viva alla Camera Davide Faraone intervenendo in aula dopo il question time del ministro:
“Ieri – ha aggiunto –
ci avete detto che non potevate rispondere perché c’era il segreto di Stato. Ce l’ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio che non potevate rispondere e lei viene qua e ci viene a spiattellare tutto quello che fino a ieri era secretato, è incredibile.
Siamo nelle mani di nessuno”, ha sottolineato Faraone.
“Non c’è nessun coordinamento, un ministro dice una cosa, l’altro dice l’opposto. Le forze dell’ordine dicono di sì, quegli altri di no. Lei è il ministro della Giustizia. Il sottosegretario ieri ha secretato una cosa che oggi il ministro della Giustizia spiattella e qui tutto passa come nulla fosse accaduto. Noi vogliamo vederci chiaro. Ci dice non è il Dap, allora sono le procure ministro? Perché invece di farci sfogliare la margherita per cui un giorno parla la polizia, un giorno i servizi, un giorno anticipano i suoi pensieri. C’è una storia che va raccontata una volta e per tutte“, ha concluso il capogruppo renziano.
LINK
-
Re: Ma è vero?
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Sarebbe (più) meglio vi aggiornaste al question time di oggi:
Ascoltare i ministri di questo governo è solo una perdita di tempo sono dei perfetti incapaci e inadeguati a ricoprire quei ruoli.
-
Re: Ma è vero?
Citazione:
Originariamente Scritto da
FLenzi
Ascoltare i ministri di questo governo è solo una perdita di tempo sono dei perfetti incapaci e inadeguati a ricoprire quei ruoli.
Una volta si diceva che, perlomeno, restavano gli "stenografati".
Oggi, col web, restano audio e video.
In alternativa cosa proponi, il "classico" ed INUTILE (anzi, dannoso) "Aventino"?
-
Re: Ma è vero?
Nordio ha detto che non esiste nessun "contratto" con Paragon per l'intercettazione extragiudiziaria dei penitenziari. Ma non ha dato notizie precise sul fatto che queste intercettazione extragiudiziarie non vi siano state (anche al di fuori e contro un regolare "contratto").
-
Re: Ma è vero?
Ecco l'uomo che c'è dietro al caso Paragon, un ingegnere israeliano di 55 anni, inventore fra l'altro di Lega, una criptomoneta diffusa solo nel darkweb e di Janluij , un software militare in uso a Tsahal
https://encrypted-tbn0.gstatic.com/i...Ww0ebzwIxZHQ&s
-
Re: Ma è vero?
Gliele ha messe giù tutte. Nero su bianco.
Il direttore di “Fanpage”, nonché uno dei giornalisti spiati, Francesco Cancellato, si è rivolto direttamente a Giorgia Meloni con cinque punti precisissimi sul caso Paragon e altrettante domande su cui il governo si rifiuta di riferire in Parlamento e agli italiani.
“Primo: qual è la forza di polizia che ha in dotazione il software spia di Paragon? Da Israele ci fanno sapere che un contratto c’è, e che è stato interrotto al deflagrare dello scandalo, per violazioni nell’uso dello strumento. Dalle principali procure d’Italia e da tutte le forze di polizia (meno una) ci dicono che no, quel software non è in uso. E quando si chiede conto dell’ultima di queste forze di polizia, mettono il segreto di Stato. Applausi e sipario.
Secondo: come mai c’è tutto questo alone di mistero sulla penitenziaria, la forza di polizia che risponde al sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro e che, tra le altre cose, ha l’incarico di presidiare il centro di detenzione dei migranti da rimpatriare in Albania? Se la polizia penitenziaria non usa lo spyware di Paragon, perché non dirlo, come l’hanno detto polizia, carabinieri e guardia di finanza?
Terzo: come mai il dibattito deve spostarsi dal Parlamento al Copasir, dove le sedute si svolgono a porte chiuse? Davvero lo spionaggio di un giornalista e qualche attivista che il governo Meloni considera ostili è una questione tale da non poter essere discussa in Parlamento? Cosa c’è in gioco di tanto segreto da impedire una discussione pubblica?
Quarto: cosa (o chi) sta proteggendo il governo mettendo il “segreto di Stato” sulla vicenda? Non gli spiati, che dall’esecutivo e dalla maggioranza che li sostiene non hanno ricevuto nessun attestato di solidarietà, ma solo silenzio, rimproveri e minacce. Se non gli spiati, speriamo almeno che con questa mossa il governo non intenda tutelare degli improvvidi spioni.
Quinto: perché tutte le mezze verità e tutte le omissioni e tutti i misteri di questi giorni? Perché non dire subito che l’Italia utilizzava Paragon e ammetterlo solo dopo che l’azienda stessa faceva sapere di aver interrotto entrambi i contratti con l’Italia? Perché parlare sempre e solo del contratto tra Paragon e i servizi segreti, omettendo sistematicamente di dare qualsivoglia informazione sul presunto contratto in uso a una non meglio precisata forza di polizia? Perché parlare di contratto pienamente funzionante, salvo poi smentirsi e dire che è sospeso, nel giro di 24 ore?”
È tutto, esattamente, qui.
E il silenzio del governo Meloni è di una gravità senza precedenti.
-
Re: Ma è vero?
Citazione:
Originariamente Scritto da
FLenzi
Su Paragon il governo ha posto il segreto di stato?
Fatemi capire non l'ha messo sul caso Almasry ma lo ha messo sul caso Pargon???
Ma cosa ci sta dietro?
Vero direi che dovrebbe essere vero: Il governo Meloni ha deciso di non rispondere oggi in Aula alle interrogazioni sul caso Paragon, invocando il segreto di Stato e il regolamento della Camera
Cosa ci sta dietro ?
Qualcosa per cui hanno "paura" che se saltasse fuori cadano anche i muri del parlamento.
Un governo totalmente di incapaci. Uno dice una cosa, l'altro contraddice e ne dice un'altra che e' tutto l'opposto. Vanno a caso e parlano senza accendere il cervello.
Ovviamente la giogggia si defila e non si presenta mai in parlamento. Prende l'aereo di stato e va in giro da qualche parte, oppure di da ammalata.
Siamo in queste mani.