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  1. #1
    Liberale classico
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    Predefinito "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti"... perché?

    @Guy Fawkes mi ha sparato una sfida nel culo: egli sostiene, in maniera simile a @Troll, che qualsiasi sistema etico sia essenzialmente privo di fondamenta se non si presume l'esistenza di un creatore.
    Questo perché se si assume l'esistenza di Dio, allora si può presumere una volontà superiore, ma se invece l'etica è affidata agli esseri umani, allora ciò che un umano afferma, un altro essere umano può negare, e quindi l'etica umana non avrebbe nessuna oggettività.

    Così Guy Fawkes ha lanciato implicitamente una sfida a me e a Kevin: dimostrare uno dei principi cardine del liberalismo, ovvero "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti", senza utilizzare la religione.

    Citazione Originariamente Scritto da Guy Fawkes Visualizza Messaggio
    Come vedi gli stessi filosofi non sono troppo d'accordo con te, e il grosso problema dei liberali è che le loro argomentazioni innanzi tutto mancano di forza: guarda la Dichiarazione universale dei diritti umani, puro esempio di liberalismo all'occidentale:
    Art. 1 :«Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.
    Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
    »
    Perché? In base a quale principio? Perché dovrebbero gli uomini agire come fratelli se non sono figli dello stesso Padre?
    Gli argomenti alla base del liberalismo puro e semplice non sono argomenti, sono affermazioni apodittiche.

    Ora, la mia posizione è molto semplice: che i sistemi etici validi sono quelli fondati sulla logica e sulla ragione e non quelli su base religiosa, perché un piccolo dettagliuccio che tende a trascurare chi sostiene la teoria che senza religione non c'è etica è che per smontare un sistema etico religioso basta negare che il desiderio di Dio sia quello che sostiene la religione XY, cosa facilissima da fare perché nessuna religione è in grado di provare la fondatezza dei suoi dogmi, ovvero che il pensiero che attribuisce a Dio sia davvero di Dio e che non sia semplicemente il pensiero di alcuni umani messo nella bocca di Dio.
    Senza contare poi che uno dovrebbe prima di tutto dimostrare che Dio esista e nessuno ci è mai riuscito, ma lasciamo pure stare questo piccolo dettaglio.

    Ed ecco perché un sistema etico fondato su ragionamenti logici è in realtà più fondato e persuasivo, e siccome la logica è oggettiva e non soggettiva, distruggere un sistema etico fondato sulla logica non è affatto una cosa semplice!

    Comunque, il principio etico "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti" si può argomentare con diverse considerazioni logiche, scientifiche e pratiche. Vediamole!


    1) Considerazione logica/scientifica

    Cominciamo col dire che quando i liberali affermano "tutti gli umani nascono uguali" non intendono dire che tutti gli esseri umani sono uguali, perché questa sarebbe una stronzata. Al contrario, il liberalismo enfatizza molto l'identità individuale, e riconosce valore nella diversità, ed è esattamente questo il motivo per cui difende la libertà individuale: tutto parte dalla consapevolezza che siccome ogni individuo è un mondo a sé, per soddisfare la propria individualità deve poter fare scelte individuali!

    Quello che intendono dire i liberali se mai è che tutti gli individui dello stato, nella loro diversità, devono avere le stesse opportunità alla nascita. Avere le stesse opportunità non significa raggiungere gli stessi traguardi: non è dell'uguaglianza socialista che si parla! Il punto sta solo e unicamente nelle pari opportunità di ogni nuovo nato, che poi può sfruttare meglio o peggio.

    Essenzialmente, si può dire che secondo i liberali il merito deve essere valutato a posteriori, non a priori. Cioè, tu non puoi stabilire che un neonato non abbia meriti in partenza. Il merito è una cosa che si dimostra avendo pari opportunità, cioè quando tutti i cittadini hanno le stesse opportunità alla nascita ma alcuni riescono a sfruttarle meglio di altri. È meritevole colui che avendo l'opportunità di studiare si rimbocca le maniche, si diploma con buoni voti e trova un buon lavoro!

    Non è questa una cosa perfettamente logica? Certo che lo è, ed è certamente molto più logico rispetto a dire che un neonato è più meritevole di un altro perché ha il "sangue nobile". È questo il genere di sciocchezze che i liberali hanno dovuto combattere: delle stronzate illogiche e antiscientifiche!
    Infatti Guy Fawkes sbaglia completamente approccio: il problema, dal punto di vista scientifico, non sta nel dimostrare che un determinato neonato potrebbe essere il nuovo Einstein, perché potrebbe benissimo essere che lo sia. Il problema sta nel dimostrare che su 100 neonati, uno di questi è destinato a diventare il nuovo Einstein perché ha il "sangue nobile" mentre gli altri sono destinati a diventare servi. Il pensiero aristocratico era una cosa antiscientifica, simile alle puttanate dei nazisti sul "popolo eletto", e il liberalismo semplicemente ha spazzato via una teoria priva di fondamenta e l'ha sostituita con un'altra che è molto più logica e scientifica.

    Non c'è bisogno di scomodare Dio, gli angeli o la madonna: che il merito si determini a posteriori è una cosa logica!



    2) Considerazione utilitarista/pragmatica

    Chiunque conosca almeno un po' il pensiero liberale, sa che i liberali tendono a essere persone molto pragmatiche, a differenza di altri che si fanno solo seghe mentali sull'etica.

    Quindi in realtà gran parte degli argomenti liberali non si soffermano su cosa è giusto e cosa sbagliato (ANCHE su questo, ma NON SOLO), ma su cosa permette alla società umana di progredire e su cosa conviene alla maggioranza di noi esseri umani.

    Ci sono due motivi pratici per cui si può considerare conveniente che tutti i neonati abbiano pari opportunità e che il merito venga stabilito a posteriori e non a priori:

    1) Voi vorreste volare su un aereo pilotato da un incompetente, oppure preferireste volare su un aereo pilotato da una persona competente? Direi che la risposta è piuttosto ovvia! In una società in cui diventa pilota chi ha il sangue nobile è meglio fare l'Ave Maria prima di prendere un aereo, mentre in una società in cui a pilotare gli aerei tra quei 100 neonati è quello che ha dimostrato d avere la stoffa e la capacità per fare il mestiere esiste la probabilità di arrivare sani e salvi a destinazione!

    Non c'è bisogno né di Dio, né della Madonna, né degli angeli per sostenere questo: è logico che una società dove le persone fanno quello per cui sono tagliate per fare è una società più affidabile, che funziona meglio.


    2) Immaginiamo di essere un gruppo di 100 persone. Tra noi, una sola persona verrà selezionata per far parte dell'Ubermensch, quella parte dell'umanità che ha diritti e opportunità, mentre tutti gli altri diventeranno schiavi. Ebbene, in un sistema come questo ognuno di noi ha la probabilità del 99% di essere uno schiavo e una probabilità dell'1% di far parte dell'Ubermensch.

    Se invece siamo un gruppo di 100 persone, e tutti noi abbiamo gli stessi diritti, allora la probabilità di far parte del gruppo dei fortunati è del 100%.

    Se abbiamo la possibilità di salvarci tutti quanti da un naufragio perché ci sono abbastanza scialuppe, per quale motivo non dovremmo farlo? Perché dovremmo salvare solo un paio di noi, quando possiamo salvare tutti, cioè avere la probabilità del 100% di salvarci?

    Di nuovo, argomento logico che non necessita di nessuna legittimazione divina!


    In conclusione, se uno vuole smontare il liberalismo deve smontare tutta la marea di argomenti logici che sono stati prodotti. Fare questo è molto più difficile che smontare un sistema etico fondato sulla religione, perché in quel caso basta negare Dio ed è fatta! Essendo la logica oggettiva e non soggettiva, uno non può smontare un argomento logico dicendo semplicemente "non sono d'accordo", ma deve essere in grado di smontare l'argomento con la logica, e questo è esattamente ciò che la gran parte degli illiberali non sono in grado di fare, motivo per cui il liberalismo ancora oggi, pur con tutti i suoi difetti, è il sistema etico più solido: ha delle fondamenta molto logiche! Se ci sono problemi nel liberalismo sono nei dettagli, non nelle fondamenta!
    La self-ownership è il diritto fondamentale da cui discendono tutti i diritti degli esseri umani: https://forum.termometropolitico.it/...-negativi.html

  2. #2
    Liberale classico
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    Predefinito Re: "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti"... perché?

    Un riassunto dell'AI per i lettori più pigri.


    La discussione verte sulla validità dei sistemi etici senza un fondamento religioso. Guy Fawkes sostiene che senza un creatore, l’etica manca di oggettività, poiché qualsiasi affermazione può essere contraddetta da un altro essere umano. La sfida è quindi dimostrare che il principio liberale "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti" possa reggersi su basi razionali.

    L’autore ribatte che un sistema etico basato sulla logica e sulla ragione è più solido di uno fondato sulla religione, poiché le dottrine religiose non possono dimostrare la veridicità dei loro dogmi. Inoltre, la logica è oggettiva e universale, mentre la fede è soggettiva.

    Due argomentazioni principali vengono proposte:

    Argomento logico-scientifico

    Il liberalismo non afferma che tutti gli umani siano uguali in assoluto, ma che abbiano pari opportunità alla nascita.
    Il merito deve essere valutato a posteriori, non a priori: nessuno può stabilire in anticipo il valore di un neonato.
    Il liberalismo ha superato concezioni aristocratiche e antiscientifiche basate su privilegi di nascita, offrendo un modello più razionale e giustificabile.


    Argomento utilitarista/pragmatico

    Una società basata sul merito e sulla competenza funziona meglio: è più sicuro volare con un pilota competente piuttosto che con uno scelto per diritto di nascita.
    Un sistema che garantisce pari diritti a tutti massimizza le possibilità di benessere collettivo. Se possiamo avere una società dove il 100% delle persone ha diritti e opportunità, perché sceglierne una in cui solo l'1% ne gode?
    Infine, si conclude che il liberalismo si basa su argomentazioni logiche solide, difficili da smontare, mentre i sistemi etici religiosi crollano semplicemente negando Dio.
    La self-ownership è il diritto fondamentale da cui discendono tutti i diritti degli esseri umani: https://forum.termometropolitico.it/...-negativi.html

  3. #3
    scacciazecche
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    Predefinito Re: "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti"... perché?

    nascono eguali, al di là del colore della pelle, ma strada facendo sono soggetti a mutamenti tipo gli omosessuali o gli squinternati che, per mera propaganda, si convertono in religioni che non sono le loro. hanno il diritto di farlo, ma non pretendano di aver riconosciuti diritti che non gli spettano.

  4. #4
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    Predefinito Re: "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti"... perché?

    Mi rendo conto che è fatica sprecata, ma la considerazione logico-scientifica è molto semplice: solo l'onnisciente sa cosa è giusto e cosa è sbagliato.

    Tutto il resto è noia
    No, non ho detto gioia
    Ma noia, noia, noia
    Maledetta noia


    Ero Narel Jarvi...

  5. #5
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    Predefinito Re: "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti"... perché?

    Citazione Originariamente Scritto da Robert Owen Visualizza Messaggio
    @Guy Fawkes mi ha sparato una sfida nel culo: egli sostiene, in maniera simile a @Troll, che qualsiasi sistema etico sia essenzialmente privo di fondamenta se non si presume l'esistenza di un creatore.
    Questo perché se si assume l'esistenza di Dio, allora si può presumere una volontà superiore, ma se invece l'etica è affidata agli esseri umani, allora ciò che un umano afferma, un altro essere umano può negare, e quindi l'etica umana non avrebbe nessuna oggettività.

    Così Guy Fawkes ha lanciato implicitamente una sfida a me e a Kevin: dimostrare uno dei principi cardine del liberalismo, ovvero "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti", senza utilizzare la religione.




    Ora, la mia posizione è molto semplice: che i sistemi etici validi sono quelli fondati sulla logica e sulla ragione e non quelli su base religiosa, perché un piccolo dettagliuccio che tende a trascurare chi sostiene la teoria che senza religione non c'è etica è che per smontare un sistema etico religioso basta negare che il desiderio di Dio sia quello che sostiene la religione XY, cosa facilissima da fare perché nessuna religione è in grado di provare la fondatezza dei suoi dogmi, ovvero che il pensiero che attribuisce a Dio sia davvero di Dio e che non sia semplicemente il pensiero di alcuni umani messo nella bocca di Dio.
    Senza contare poi che uno dovrebbe prima di tutto dimostrare che Dio esista e nessuno ci è mai riuscito, ma lasciamo pure stare questo piccolo dettaglio.

    Ed ecco perché un sistema etico fondato su ragionamenti logici è in realtà più fondato e persuasivo, e siccome la logica è oggettiva e non soggettiva, distruggere un sistema etico fondato sulla logica non è affatto una cosa semplice!

    Comunque, il principio etico "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti" si può argomentare con diverse considerazioni logiche, scientifiche e pratiche. Vediamole!


    1) Considerazione logica/scientifica

    Cominciamo col dire che quando i liberali affermano "tutti gli umani nascono uguali" non intendono dire che tutti gli esseri umani sono uguali, perché questa sarebbe una stronzata. Al contrario, il liberalismo enfatizza molto l'identità individuale, e riconosce valore nella diversità, ed è esattamente questo il motivo per cui difende la libertà individuale: tutto parte dalla consapevolezza che siccome ogni individuo è un mondo a sé, per soddisfare la propria individualità deve poter fare scelte individuali!

    Quello che intendono dire i liberali se mai è che tutti gli individui dello stato, nella loro diversità, devono avere le stesse opportunità alla nascita. Avere le stesse opportunità non significa raggiungere gli stessi traguardi: non è dell'uguaglianza socialista che si parla! Il punto sta solo e unicamente nelle pari opportunità di ogni nuovo nato, che poi può sfruttare meglio o peggio.

    Essenzialmente, si può dire che secondo i liberali il merito deve essere valutato a posteriori, non a priori. Cioè, tu non puoi stabilire che un neonato non abbia meriti in partenza. Il merito è una cosa che si dimostra avendo pari opportunità, cioè quando tutti i cittadini hanno le stesse opportunità alla nascita ma alcuni riescono a sfruttarle meglio di altri. È meritevole colui che avendo l'opportunità di studiare si rimbocca le maniche, si diploma con buoni voti e trova un buon lavoro!

    Non è questa una cosa perfettamente logica? Certo che lo è, ed è certamente molto più logico rispetto a dire che un neonato è più meritevole di un altro perché ha il "sangue nobile". È questo il genere di sciocchezze che i liberali hanno dovuto combattere: delle stronzate illogiche e antiscientifiche!
    Infatti Guy Fawkes sbaglia completamente approccio: il problema, dal punto di vista scientifico, non sta nel dimostrare che un determinato neonato potrebbe essere il nuovo Einstein, perché potrebbe benissimo essere che lo sia. Il problema sta nel dimostrare che su 100 neonati, uno di questi è destinato a diventare il nuovo Einstein perché ha il "sangue nobile" mentre gli altri sono destinati a diventare servi. Il pensiero aristocratico era una cosa antiscientifica, simile alle puttanate dei nazisti sul "popolo eletto", e il liberalismo semplicemente ha spazzato via una teoria priva di fondamenta e l'ha sostituita con un'altra che è molto più logica e scientifica.

    Non c'è bisogno di scomodare Dio, gli angeli o la madonna: che il merito si determini a posteriori è una cosa logica!



    2) Considerazione utilitarista/pragmatica

    Chiunque conosca almeno un po' il pensiero liberale, sa che i liberali tendono a essere persone molto pragmatiche, a differenza di altri che si fanno solo seghe mentali sull'etica.

    Quindi in realtà gran parte degli argomenti liberali non si soffermano su cosa è giusto e cosa sbagliato (ANCHE su questo, ma NON SOLO), ma su cosa permette alla società umana di progredire e su cosa conviene alla maggioranza di noi esseri umani.

    Ci sono due motivi pratici per cui si può considerare conveniente che tutti i neonati abbiano pari opportunità e che il merito venga stabilito a posteriori e non a priori:

    1) Voi vorreste volare su un aereo pilotato da un incompetente, oppure preferireste volare su un aereo pilotato da una persona competente? Direi che la risposta è piuttosto ovvia! In una società in cui diventa pilota chi ha il sangue nobile è meglio fare l'Ave Maria prima di prendere un aereo, mentre in una società in cui a pilotare gli aerei tra quei 100 neonati è quello che ha dimostrato d avere la stoffa e la capacità per fare il mestiere esiste la probabilità di arrivare sani e salvi a destinazione!

    Non c'è bisogno né di Dio, né della Madonna, né degli angeli per sostenere questo: è logico che una società dove le persone fanno quello per cui sono tagliate per fare è una società più affidabile, che funziona meglio.


    2) Immaginiamo di essere un gruppo di 100 persone. Tra noi, una sola persona verrà selezionata per far parte dell'Ubermensch, quella parte dell'umanità che ha diritti e opportunità, mentre tutti gli altri diventeranno schiavi. Ebbene, in un sistema come questo ognuno di noi ha la probabilità del 99% di essere uno schiavo e una probabilità dell'1% di far parte dell'Ubermensch.

    Se invece siamo un gruppo di 100 persone, e tutti noi abbiamo gli stessi diritti, allora la probabilità di far parte del gruppo dei fortunati è del 100%.

    Se abbiamo la possibilità di salvarci tutti quanti da un naufragio perché ci sono abbastanza scialuppe, per quale motivo non dovremmo farlo? Perché dovremmo salvare solo un paio di noi, quando possiamo salvare tutti, cioè avere la probabilità del 100% di salvarci?

    Di nuovo, argomento logico che non necessita di nessuna legittimazione divina!


    In conclusione, se uno vuole smontare il liberalismo deve smontare tutta la marea di argomenti logici che sono stati prodotti. Fare questo è molto più difficile che smontare un sistema etico fondato sulla religione, perché in quel caso basta negare Dio ed è fatta! Essendo la logica oggettiva e non soggettiva, uno non può smontare un argomento logico dicendo semplicemente "non sono d'accordo", ma deve essere in grado di smontare l'argomento con la logica, e questo è esattamente ciò che la gran parte degli illiberali non sono in grado di fare, motivo per cui il liberalismo ancora oggi, pur con tutti i suoi difetti, è il sistema etico più solido: ha delle fondamenta molto logiche! Se ci sono problemi nel liberalismo sono nei dettagli, non nelle fondamenta!
    IL liberalismo è solo un prodotto della civiltà e della cultura..quando l'umanità si è resa conto che il rispetto del prossimo e le norme etiche erano un modo soddisfacente per interagire con il prossimo e la societa.
    prima le regole le avevano sempre fissate le religioni con l'invenzione di un dio e contorni di paradisi per ricompensare i buoni e più utili alla stessa religione,ma solo dopo morti.
    rimane però il fatto che i credenti delle religioni sono stati sempre convinti di obbedire ad un dio ma in realtà hanno sempre obbedito alle regole imposte da colui che religioni le ha inventate e più spesso alle regole utili ai governi che si appoggiano a quella religione...
    in fin dei conti i valori etici di base sono gli stessi e comuni a tutte le religioni,, differiscono spesso quando i vari governi si fronteggiano per motivi economici, di confini, o di potere fra le caste dominanti.
    detto questo è ovvio che i più credenti rispettino maggiormente le regole perchè temono il proprio dio e i loro governanti,, mentre i più civilizzati rispettano le stesse regole per rispetto verso i propri simili e la società in cui vogliono vivere con meno guai.
    regole che ora vengono chiamate liberalismo, liberismo e democrazia.

  6. #6
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    Predefinito Re: "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti"... perché?

    Citazione Originariamente Scritto da CIAPPAS Visualizza Messaggio
    ...mentre i più civilizzati rispettano le stesse regole per rispetto verso i propri simili e la società in cui vogliono vivere con meno guai.


    Ero Narel Jarvi...

  7. #7
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    Predefinito Re: "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti"... perché?

    Esiste l'illusione di essere liberi ma non la concezione di essere liberi una volta nati.
    Nasciamo senza volerlo e moriamo senza saperlo, ma non senza altrettanta sofferenza e dolore.
    Poi cosa significa essere liberi?
    Un bambino che nasce in una capanna nell'Africa nera è libero secondo te?
    Libero da cosa?
    Cazzo è già una fortuna se supera l'anno di vita, con malnutrizione scarsità di acqua potabile - malattie e infezioni varie, va al creatore nel giro di poco tempo..
    Liberi dalla depressione? Forse...
    Liberi dalla concezione della morte e della sofferenza?? Forse, ma è una cosa passeggera e che dura poco.
    NASCIAMO MORENDO E MORIAMO VIVENDO


  8. #8
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    Predefinito Re: "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti"... perché?

    Citazione Originariamente Scritto da CISALPINO Visualizza Messaggio
    Esiste l'illusione di essere liberi ma non la concezione di essere liberi una volta nati.
    Nasciamo senza volerlo e moriamo senza saperlo, ma non senza altrettanta sofferenza e dolore.
    Poi cosa significa essere liberi?
    Un bambino che nasce in una capanna nell'Africa nera è libero secondo te?
    Libero da cosa?
    Cazzo è già una fortuna se supera l'anno di vita, con malnutrizione scarsità di acqua potabile - malattie e infezioni varie, va al creatore nel giro di poco tempo..
    Liberi dalla depressione? Forse...
    Liberi dalla concezione della morte e della sofferenza?? Forse, ma è una cosa passeggera e che dura poco.
    è la stessa SITUAZIONE DI CHI NASCE POVERO IN OCCIDENTE O IN ALTRI PAESI RICCHI,,, LA PIENA LIBERTà E IL DIRITTO AL RISPETTO PUò AVERLA SOLO CHI NASCE RICCO..IN PRATICA TUTTI ABBIAMO DIRITTO A GODERE DI QUESTA LIBERTà E DIGNITà MA NON TUTTI NE HANNO I MEZZI PER FARSI RISPETTARE,,,
    SUCCEDE IN OGNI AMBIENTE E CIRCOSTANZA,,
    anche su TP

  9. #9
    For a heartful of farts
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    Predefinito Re: "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti"... perché?

    Citazione Originariamente Scritto da Robert Owen Visualizza Messaggio
    @Guy Fawkes mi ha sparato una sfida nel culo: egli sostiene, in maniera simile a @Troll, che qualsiasi sistema etico sia essenzialmente privo di fondamenta se non si presume l'esistenza di un creatore.
    Questo perché se si assume l'esistenza di Dio, allora si può presumere una volontà superiore, ma se invece l'etica è affidata agli esseri umani, allora ciò che un umano afferma, un altro essere umano può negare, e quindi l'etica umana non avrebbe nessuna oggettività.

    Così Guy Fawkes ha lanciato implicitamente una sfida a me e a Kevin: dimostrare uno dei principi cardine del liberalismo, ovvero "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti", senza utilizzare la religione.




    Ora, la mia posizione è molto semplice: che i sistemi etici validi sono quelli fondati sulla logica e sulla ragione e non quelli su base religiosa, perché un piccolo dettagliuccio che tende a trascurare chi sostiene la teoria che senza religione non c'è etica è che per smontare un sistema etico religioso basta negare che il desiderio di Dio sia quello che sostiene la religione XY, cosa facilissima da fare perché nessuna religione è in grado di provare la fondatezza dei suoi dogmi, ovvero che il pensiero che attribuisce a Dio sia davvero di Dio e che non sia semplicemente il pensiero di alcuni umani messo nella bocca di Dio.
    Senza contare poi che uno dovrebbe prima di tutto dimostrare che Dio esista e nessuno ci è mai riuscito, ma lasciamo pure stare questo piccolo dettaglio.

    Ed ecco perché un sistema etico fondato su ragionamenti logici è in realtà più fondato e persuasivo, e siccome la logica è oggettiva e non soggettiva, distruggere un sistema etico fondato sulla logica non è affatto una cosa semplice!

    Comunque, il principio etico "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti" si può argomentare con diverse considerazioni logiche, scientifiche e pratiche. Vediamole!


    1) Considerazione logica/scientifica

    Cominciamo col dire che quando i liberali affermano "tutti gli umani nascono uguali" non intendono dire che tutti gli esseri umani sono uguali, perché questa sarebbe una stronzata. Al contrario, il liberalismo enfatizza molto l'identità individuale, e riconosce valore nella diversità, ed è esattamente questo il motivo per cui difende la libertà individuale: tutto parte dalla consapevolezza che siccome ogni individuo è un mondo a sé, per soddisfare la propria individualità deve poter fare scelte individuali!

    Quello che intendono dire i liberali se mai è che tutti gli individui dello stato, nella loro diversità, devono avere le stesse opportunità alla nascita. Avere le stesse opportunità non significa raggiungere gli stessi traguardi: non è dell'uguaglianza socialista che si parla! Il punto sta solo e unicamente nelle pari opportunità di ogni nuovo nato, che poi può sfruttare meglio o peggio.

    Essenzialmente, si può dire che secondo i liberali il merito deve essere valutato a posteriori, non a priori. Cioè, tu non puoi stabilire che un neonato non abbia meriti in partenza. Il merito è una cosa che si dimostra avendo pari opportunità, cioè quando tutti i cittadini hanno le stesse opportunità alla nascita ma alcuni riescono a sfruttarle meglio di altri. È meritevole colui che avendo l'opportunità di studiare si rimbocca le maniche, si diploma con buoni voti e trova un buon lavoro!

    Non è questa una cosa perfettamente logica? Certo che lo è, ed è certamente molto più logico rispetto a dire che un neonato è più meritevole di un altro perché ha il "sangue nobile". È questo il genere di sciocchezze che i liberali hanno dovuto combattere: delle stronzate illogiche e antiscientifiche!
    Infatti Guy Fawkes sbaglia completamente approccio: il problema, dal punto di vista scientifico, non sta nel dimostrare che un determinato neonato potrebbe essere il nuovo Einstein, perché potrebbe benissimo essere che lo sia. Il problema sta nel dimostrare che su 100 neonati, uno di questi è destinato a diventare il nuovo Einstein perché ha il "sangue nobile" mentre gli altri sono destinati a diventare servi. Il pensiero aristocratico era una cosa antiscientifica, simile alle puttanate dei nazisti sul "popolo eletto", e il liberalismo semplicemente ha spazzato via una teoria priva di fondamenta e l'ha sostituita con un'altra che è molto più logica e scientifica.

    Non c'è bisogno di scomodare Dio, gli angeli o la madonna: che il merito si determini a posteriori è una cosa logica!



    2) Considerazione utilitarista/pragmatica

    Chiunque conosca almeno un po' il pensiero liberale, sa che i liberali tendono a essere persone molto pragmatiche, a differenza di altri che si fanno solo seghe mentali sull'etica.

    Quindi in realtà gran parte degli argomenti liberali non si soffermano su cosa è giusto e cosa sbagliato (ANCHE su questo, ma NON SOLO), ma su cosa permette alla società umana di progredire e su cosa conviene alla maggioranza di noi esseri umani.

    Ci sono due motivi pratici per cui si può considerare conveniente che tutti i neonati abbiano pari opportunità e che il merito venga stabilito a posteriori e non a priori:

    1) Voi vorreste volare su un aereo pilotato da un incompetente, oppure preferireste volare su un aereo pilotato da una persona competente? Direi che la risposta è piuttosto ovvia! In una società in cui diventa pilota chi ha il sangue nobile è meglio fare l'Ave Maria prima di prendere un aereo, mentre in una società in cui a pilotare gli aerei tra quei 100 neonati è quello che ha dimostrato d avere la stoffa e la capacità per fare il mestiere esiste la probabilità di arrivare sani e salvi a destinazione!

    Non c'è bisogno né di Dio, né della Madonna, né degli angeli per sostenere questo: è logico che una società dove le persone fanno quello per cui sono tagliate per fare è una società più affidabile, che funziona meglio.


    2) Immaginiamo di essere un gruppo di 100 persone. Tra noi, una sola persona verrà selezionata per far parte dell'Ubermensch, quella parte dell'umanità che ha diritti e opportunità, mentre tutti gli altri diventeranno schiavi. Ebbene, in un sistema come questo ognuno di noi ha la probabilità del 99% di essere uno schiavo e una probabilità dell'1% di far parte dell'Ubermensch.

    Se invece siamo un gruppo di 100 persone, e tutti noi abbiamo gli stessi diritti, allora la probabilità di far parte del gruppo dei fortunati è del 100%.

    Se abbiamo la possibilità di salvarci tutti quanti da un naufragio perché ci sono abbastanza scialuppe, per quale motivo non dovremmo farlo? Perché dovremmo salvare solo un paio di noi, quando possiamo salvare tutti, cioè avere la probabilità del 100% di salvarci?

    Di nuovo, argomento logico che non necessita di nessuna legittimazione divina!


    In conclusione, se uno vuole smontare il liberalismo deve smontare tutta la marea di argomenti logici che sono stati prodotti. Fare questo è molto più difficile che smontare un sistema etico fondato sulla religione, perché in quel caso basta negare Dio ed è fatta! Essendo la logica oggettiva e non soggettiva, uno non può smontare un argomento logico dicendo semplicemente "non sono d'accordo", ma deve essere in grado di smontare l'argomento con la logica, e questo è esattamente ciò che la gran parte degli illiberali non sono in grado di fare, motivo per cui il liberalismo ancora oggi, pur con tutti i suoi difetti, è il sistema etico più solido: ha delle fondamenta molto logiche! Se ci sono problemi nel liberalismo sono nei dettagli, non nelle fondamenta!
    Alla base del tuo muro di testo ci sta comunque il postulato che a tutti freghi cazzi della “società umana” e del suo “progresso”.

    A me, ad esempio, e credo alla stragrande maggioranza degli adulti, sta a cuore principalmente il benessere mio e dei miei cari, per cui se i derelitti del quarto mondo riescono a mangiare buon per loro, altrimenti amen.

    Cioè, per dire, portando agli estremi il tuo ragionamento, l’ottimale per una élite di potenti sarebbe di sterminare il volgo e coltivare in vitro, tramite eugenetica, una classe sociale di supergeni e supertalentuosi da usare a proprio beneficio
    Wewewewewewewewe

  10. #10
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    Predefinito Re: "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti"... perché?

    Citazione Originariamente Scritto da Storie di Kraut Visualizza Messaggio
    Alla base del tuo muro di testo ci sta comunque il postulato che a tutti freghi cazzi della “società umana” e del suo “progresso”.
    Parla per te.

    Citazione Originariamente Scritto da Storie di Kraut Visualizza Messaggio
    A me, ad esempio, e credo alla stragrande maggioranza degli adulti, sta a cuore principalmente il benessere mio e dei miei cari, per cui se i derelitti del quarto mondo riescono a mangiare buon per loro, altrimenti amen.
    E' una visione miope che non vede gli effetti sociali e ambientali complessivi, effetti che nel medio/lungo periodo, ma anche improvvisamente (per es. con una guerra mondiale nucleare devastante), possono portare addirittura al crollo della società, al conseguente caos e addirittura alla nostra estinzione (pianeta reso invivibile).
    Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
    Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.

 

 
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