
Originariamente Scritto da
cireno
Dopo il vertice informale Ue che si è tenuto a Bruxelles, il premier italiano Giorgia Meloni ha commentato gli esiti del summit.
"Abbiamo apprezzato la posizione di von der Leyen su una cosa che l'Italia chiedeva da tempo, ovvero lo scomputo delle spese per la Difesa dal rapporto deficit/Pil" ha detto il presidente del Consiglio sottolineando il no dell'Italia all'uso dei fondi di coesione per acquistare armi. Il che vuol dire che è nei fatti pronta a spendere miliardi per le armi.
Stamane a ReStart Tajani ha difeso il piano dell Ursula e ha cercato di spiegarci, udite udite, che comperare armi è una buona cosa perchè sviluppa il lavoro, il PIL.
Il mio commento su questi imbecilli arrivati per i casi strani della vita a coprire posizioni di comando sociale non lo posto perché potrei essere arrestato per insulti pesanti a “chi sta sopra” quindi evito, me li tengo per me, invito però chi legge a sentire quel che ha detto Tajani quando spiega che non bisoga sviluppare il nucleare per difendere la pace mentre prima aveva detto che le armi bisogna comperarle....
Ma il mio post vuol dire altro e cioè: e se avvenisse un fatto nuovo eclatante? Mi spiego. In Ucraina c’è un forte movimento che vuole la pace.
In Ucraina c’è un presidente che vorrebbe continuare questa guerra e per questo chiede armi e soldi. E’ evidente che questo presidente da fastidio a “americani, russi, ucraini contrari” e allora io mi chiedo: e se domani Zelenky sparisse? Un incidente stradale? Un drone russo e la sua bomba? L’attentato di un esaltato?
Sarebbe un colpo di magia. Qualcuno potrebbe giurare che in qualche parte del teatro non ci sia qualcuno che ci pensa?