"Rispettare la persona vuol dire che non si possono distinguere bianchi e neri, cristiani, musulmani e ebrei, uomini e donne, etero e omosessuali, cittadini italiani o stranieri. La persona e' al centro dell'azione di qualsiasi cultura politica che voglia creare i presupposti per armonia". Lo ha detto Gianfranco Fini, parlando alla convention di Fli.
link
O/
Mi vengono paradossalmente in mente le parole di Burke: Noi non siamo i proseliti di Rousseau; noi non siamo i discepoli di Voltaire; Helvétius non ha attecchito tra noi. Gli atei non sono i nostri predicatori; i folli non sono i nostri legislatori.




Rispondi Citando

