Cominciamo col dire che in Italia le cose vengono fondamentalmente gestite come io e Kevin pensiamo vadano gestite: la spiagge sono terreno demaniale, non possono essere privatizzate, e chi vuole fornire servizi balneari deve ricevere una concessione.
Già molto meglio rispetto alla Svizzera dove le spiagge vengono proprio privatizzate e ti fanno pagare il biglietto solo per entrare e metterti giù sulla sabbia con il tuo asciugamano, senza nessun servizio.
Tuttavia, le cose possono essere migliorate.
Abbiamo fatto uno screenshot di una spiaggia a caso di Rimini per spiegare come vanno fatte le cose.
La porzione di spiaggia dagli stabilimenti fino alla linea rossa sarebbero le parte di SPIAGGIA PRIVATA nel nostro modello (e con PRIVATA ovviamente non intendo dire di PROPRIETÀ PRIVATA).
Tutta l'area che va dalla linea rossa fino alla riva del mare sarebbe invece SPIAGGIA LIBERA.
Tuttavia, la spiaggia intera (sia la parte libera che quella privata, ovvero l'area blu), sarebbe SPIAGGIA SORVEGLIATA.
In pratica i fornitori di servizi balneari sarebbero per legge obbligati a sorvegliare, curare e pulire l'intera spiaggia, ma 2/3 della spiaggia dovrebbero essere liberi.
Sul come assegnare le concessioni, si facciano gare come prescritto dalla legge europea Bolkenstein.





Rispondi Citando

