
Originariamente Scritto da
Robert Owen
In un'altra discussione si è aperta una digressione su questo tema.
Le leggi attuali dicono, su per giù, che tu puoi sparare a uno che minaccia la tua vita/incolumità, quindi se un rapinatore ti punta una pistola, o ti mette un coltello alla gola, e tu gli spari, è legittima difesa.
Tuttavia, se il ladro non ha nessun comportamento aggressivo nei tuoi confronti, allora per la legge attuale tu non puoi sparargli. Supponiamo che un tizio ti ruba qualcosa senza usare la violenza e che nel momento in cui tu lo cogli sul fatto si dà alla fuga: in base alle attuali leggi, se tu spari al ladro per recuperare la refurtiva è omicidio o tentato omicidio, non legittima difesa.
Ebbene, nell'altra discussione, @
Guy Fawkes si dice favorevole alle leggi attuali, mentre secondo @
novis e @
ciddo è uno dei motivi per cui lo stato è cattivo: non ti permette neppure di difendere la tua proprietà privata, quello stronzo di uno stato!
A questo punto entriamo in gioco io e Kevin, che essendo bambini molto sofisticati come sempre proporremo un'alternativa alle due opzioni.
La nostra riflessione è questa: in uno STATO LIBERALE un DOVERE deve sempre avere un DIRITTO in contropartita, altrimenti lo stato può reprimere arbitrariamente la libertà. In questo caso il DOVERE è quello di non usare le armi contro i ladri per recuperare la refurtiva.
Ebbene, se questo è IL DOVERE, allora quale può essere il DIRITTO che lo stato ci dà in cambio? Io e Kevin abbiamo pensato che può essere un risarcimento da parte dello stato!
In pratica tu dovresti denunciare il furto in polizia, e questa avrebbe un limite di tempo per beccare il ladro e restituirti la refurtiva. Questo limite di tempo può essere fissato a 3 mesi, 6 mesi, o 1 anno... questo è solo un dettaglio. Se entro quel tempo la polizia non riesce a restituirti la refurtiva, allora tu ricevi un risarcimento dallo stato. Se il ladro ti ha rubato 1'000 euro, lo stato ti versa 1'000 euro. Se ti ha rubato un'opera d'arte dal valore di mercato di 1'000'0000 di euro, lo stato ti versa 1'000'0000 di euro.
È chiaro?
Questo può essere un compromesso accettabile, non credete? Tuttavia, se lo stato non riconosce il DIRITTO al risarcimento da parte sua per il suo fallimento nel beccare il ladro e recuperare la refurtiva, allora non può neanche imporci il DOVERE di non arrangiarci da soli a risolvere il problema.
A novis e ciddo la parola "stato" fa venire allergia, ma nell'anarcocapitalismo l'agenzia di sicurezza a cui ti rivolgi potrebbe anche avere un'assicurazione contro i furti integrata al servizio, così la prima cosa che fa l'agenzia è risarcire la tua perdita, poi cercherà di beccare il ladro in maniera tale da recuperare i soldi che ti ha versato.