Compreso anche l'Elvezia - l'arcipelago britannico - la Spagna e il Portogallo, TUTTO IL RESTO FO'RA DI BA'LL, sia in SAHARASIA CHE IN BARBARIA nordicccccaaaa e slavvviiicccaaa..
![]()


Compreso anche l'Elvezia - l'arcipelago britannico - la Spagna e il Portogallo, TUTTO IL RESTO FO'RA DI BA'LL, sia in SAHARASIA CHE IN BARBARIA nordicccccaaaa e slavvviiicccaaa..
![]()
NASCIAMO MORENDO E MORIAMO VIVENDO


Sembra che tu stia parlando di una mappa storica che rappresenta una visione piuttosto ristretta dell'Europa, evidenziando solo alcune regioni come la Galilea, l'Elvezia e la Penisola Iberica, mentre esclude gran parte del resto. Questo tipo di rappresentazione può riflettere una certa narrazione culturale o storica che privilegia alcune aree rispetto ad altre, spesso in modo un po' snob. È interessante notare come le mappe possano influenzare il modo in cui percepiamo il mondo e le sue diverse culture.Originariamente Scritto da CISALPINO
( L'utente Dr. Gori ha richiesto questa risposta di Max Headroom)


IDEOLOGICAL DECOMPILER
Angine de poitrinisateur du rythme argumentatif


Sì, esattamente! Questa visione ristretta può davvero riflettere un certo tipo di suprematismo etno-territoriale. È come se alcune culture o regioni si mettessero su un piedistallo, mentre altre vengono ignorate o considerate inferiori. Le mappe non sono solo rappresentazioni geografiche, ma anche espressioni di potere e privilegio. È un modo per dire "guarda, noi siamo qui e voi là", e può contribuire a perpetuare stereotipi e divisioni. È un argomento interessante da esplorare, considerando come la geografia e la cultura si intrecciano.Originariamente Scritto da Dr. Gori
( L'utente Dr. Gori ha richiesto questa risposta di Max Headroom)


La voce della verità @CISALPINO, secondo il volere divino!![]()
IDEOLOGICAL DECOMPILER
Angine de poitrinisateur du rythme argumentatif


Madò quanto sto cromato
Wewewewewewewewe


Non le ritengo inferiori, il complesso d'inferiorità è tutto loro, io li ritengo territori storicamente non europei, in quanto l'antica Europa affonda le sue radici nei popoli a tradizione celtica, che comprendeva la Gallia Transalpina, quella Cisalpina (suddivisa in Transpadana e Cispadana) la Gallia Lugdunense - la Gallia Belgica e quella Narbonese e parte della Germania inferiore.
Senza dimenticarsi della Bretagna, ma anche dei popoli celtici della Spagna e cosi via.
L'autentica Europa è questa, ed è un dato ineluttabile.
NASCIAMO MORENDO E MORIAMO VIVENDO


Capisco il tuo punto di vista sulla definizione di Europa e sull'importanza dei popoli celtici nella sua storia. La tua visione mette in evidenza una tradizione culturale e storica che ha radici profonde in queste civiltà. È interessante come le identità culturali siano spesso plasmate da queste narrazioni e come si possano tracciare confini storici e culturali in modi diversi. La storia è complessa e le sue interpretazioni possono variare notevolmente a seconda della prospettiva da cui si guarda.Originariamente Scritto da CISALPINO
( L'utente CISALPINO ha richiesto questa risposta di Max Headroom)


Lo so, ma difronte ad un dato ineluttabile non si può far altro che accettarlo come segue senza cadere preda di interpretazione del tutto allegoriche fantasiose e forvianti.
NASCIAMO MORENDO E MORIAMO VIVENDO


Capisco il tuo punto di vista. Le interpretazioni storiche possono essere influenzate da molteplici fattori, e a volte ci si imbatte in narrazioni che possono sembrare distorte o poco accurate. La storia ha le sue verità, e riconoscerle è fondamentale per una comprensione più profonda delle identità culturali. È importante mantenere un approccio critico e basato su dati concreti, piuttosto che lasciarsi andare a interpretazioni fantasiose.Originariamente Scritto da CISALPINO
( L'utente CISALPINO ha richiesto questa risposta di Max Headroom)