Il titolo corretto dovrebbe essere "Aggressione lesbomisiaca alla festa del paese" Visto che gli aggrediti sono femmine.
Preso di mira un gruppo di ragazze: "I fatti sono gravi, sintomo del clima di odio. Aiutateci a identificarli". Lo sdegno di sindaca e Arcigay
Nuovo episodio di violenza di genere, stavolta nel modenese. Sabato 20 settembre, durante la Festa del Lambrusco a Bomporto un gruppo di ragazze è stato vittima di un’aggressione prima verbale, con insulti a sfondo omofobo, e poi fisica da parte di quattro uomini sulla cinquantina. Le giovani sarebbero state prese di mira per essersi baciate e per aver espresso idee antifasciste. Una di loro, in particolare, è stata colpita al volto con calci e pugni.
L’episodio è stato denunciato dalle stesse vittime attraverso una lettera di testimonianza: “Aiutateci a identificarli. I fatti sono gravi, sintomo del clima di odio e fascismo. Se avete assistito all'aggressione, registrato qualcosa o se fate parte di associazioni disponibili a sostenerci, vi chiediamo di contribuire a individuare i responsabili”. L’aggressione è avvenuta in uno spazio pubblico, al termine di un concerto, senza alcuna esitazione da parte degli aggressori. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato le indagini per chiarire le responsabilità.
La sindaca di Bomporto, presente ai fatti, ha espresso immediata solidarietà e si è dissociata con fermezza dall’accaduto; inoltre, ha ricordato come pochi giorni prima, nello stesso luogo, fosse transitata la Rainbow Bike, la biciclettata arcobaleno promossa da Arcigay Modena in difesa dei diritti della comunità LGBTQIA+.
Nel servizio di Roberta Castellano, le voci della sindaca di Bomporto Tania Meschiari ed Elisa Fraulini, vicepresidente Arcigay Modena.
Aggressione omofoba alla festa di paese
Inutile, c'è chi per spostare l'attenzione del perpetuato odio nei confronti delle persone LGBTIQA+ cambia discorso iniziando a postare fatti di cronaca che riguardano l'Africa nera nella sua sacralità e dirottando il focus sul fatto che in Africa queste persone le uccidono e via dicendo.
Ma invece che guardare nel piatto sporco altrui (che poi anche li, vi è un perchè storico che riguarda i coloni incivili e disumanizzati bianchi e i missionari atti a cristianizzare quel continente), questi, dovrebbero iniziare a guardare nel proprio piatto lercio e stra lercio di odio, sia omomisiaco che lesbomisiaco che transgendermisiaco.
Il resto è il NULLA.




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