Abbiamo un'urna che contiene un grande numero di palline, di colori sconosciuti.
Da quest'urna estraiamo palline, una alla volta, senza re-inserimento.
Dopo n estrazioni, ci chiediamo: qual é la probabilità che la prossima pallina che estrarremo sarà bianca? (o nera, o ...)
E' ragionevole pensare che più sono le palline estratte, più informazione abbiamo, quindi più possiamo ritenere che le palline estratte siano un buon campione della composizione dell'urna.
Ad esempio, se le prime 50 palline estratte sono tutte nere, possiamo congetturare con buona confidenza che tutte, o almeno la maggior parte delle palline nell'urna siano nere.
C'é qualche teoria matematica che ci permetta di convertire il risultato delle estrazioni in una distribuzione di probabilità congetturali sulla composizione dell'urna?
Oso suggerire che questo problema é una metafora dell'indagine scientifica, e che una risposta a questo quesito deve avere a che fare con il mai ben definito 'metodo scientifico'.
Questo tipo di estrazione merita di essere studiato anche dal punto di vista psicologico,
Supponiamo infatti che la prima pallina che estraiamo sia nera.
Ben difficilmente saremo portati congetturare che invece tutte le altre palline contenute nell'urna sono bianche. Se poi constatiamo che invece é proprio così ci convinciamo che la prima estrazione sia stata molto improbabile e 'irregolare'.
Se invece poi constatiamo che tutte le palline contenute nell'urna sono tutte di colori diversi la prima estrazione di pallina nera ci sembra del tutto regolare, eppure é lo stesso evento del primo caso.




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