Qui vorrei chiedere ai forumisti la loro opinione su un caso a mio giudizio quantomeno strano di cui sono venuto a conoscenza, quello del giudice 'ammazzasentenze' Corrado Carnevale, giudice di cassazione che ha annullato nell' arco di 20 anni circa 500 sentenze di condanna ai danni di mafiosi e terroristi per veri o presunti vizi di forma
https://it.wikipedia.org/wiki/Corrado_CarnevaleCorrado Carnevale (Licata, 9 maggio 1930) è un magistrato italiano, presidente della prima sezione penale della Corte suprema di cassazione dal 1985 al 1993.
Soprannominato dai giornali «l'ammazzasentenze» per le numerose sentenze d'appello e provvedimenti (circa 500[1], per reati che andavano dall'associazione mafiosa al terrorismo) da lui annullate, fu al centro di un controverso caso giudiziario in cui venne accusato di aver favorito, durante la presidenza della prima sezione penale della Cassazione, alcuni imputati eccellenti in processi di mafia, annullando talvolta le condanne per vizi di forma (solitamente vizi procedurali, inosservanza delle norme di legge o difetto di motivazione[2]).
In seguito ad accuse di Gaspare Mutolo che lo coinvolse nel processo Andreotti, fu sospeso dal servizio nel 1993 e dopo essere stato condannato in appello nel 2001 per concorso esterno in associazione di tipo mafioso, fu definitivamente assolto nel 2002 nel processo in Cassazione, in quanto il fatto non sussisteva. Nel 2007 tornò in servizio, vista la richiesta volontaria di trasferimento, a una sezione civile della Cassazione, e fu quindi bloccato il procedimento di inchiesta interna a cui era stato sottoposto[3]. È in pensione dal 2013.
vorrei anche far notare che nel 2002, la cassazione ha annullato la sua sentenza di condanna per concorso in associazione mafiosa e l' ha riconosciuto innocente
qualcuno conosce questo curioso caso di storia giudiziaria italiana?
quindi il giudice carnevale è vittima o cernefice? e come si può non avere dubbi sulla giustiuzia italia a seguito di casi simili?




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