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    Predefinito Cristiani in israele. Trattati quasi come i mussulmani.

    L'unica "democrazia" del Medio Oriente si comporta anche con i cristiani quasi nello stesso identico modo che applica con i mussulmani.

    Per fortuna che e' una 'DEMOCRAZIA".

    L’appello dei leader cristiani di Taybeh dopo gli attacchi dei coloni israeliani a chiese e cimiteri in Cisgiordania

    È l’ultimo villaggio interamente cristiano rimasto nel West Bank: gli attacchi dei coloni aumentano di giorno in giorno nell'impunità

    L’accorata richiesta di aiuto giunge da Taybeh, l’antica Efraim citata nei vangeli. È l’ultimo villaggio interamente cristiano rimasto in Cisgiordania e una delle chiese più antiche in assoluto, dove la comunità cristiana è presente ininterrottamente da 2mila anni.

    Taybeh si trova al centro della montagna di Ramallah, a 850 metri di altezza, da dove di notte si vedono le luci di Gerusalemme.

    Ebbene: il 7 luglio una chiesa e un cimitero cristiano antichi sono stati gravemente vandalizzati dai coloni israeliani. Per questo i sacerdoti delle tre confessioni cristiane del villaggio, latina, cattolica greco-melchita e greco-ortodossa, hanno lanciato un grido d’allarme al mondo, esprimendo profonda preoccupazione per i crescenti e documentati attacchi da parte dei coloni israeliani sulla terra, sui luoghi santi e sulle proprietà della città. Assalti che si ripetono nel più totale silenzio, aumentando nei cristiani palestinesi il senso di pericolo e di mancanza di protezione.
    L’appello, lanciato da padre Dawood Khoury, padre Jacques-Noble Abed e padre Bishara Fawaz, descrive ciò che sta accadendo come “una serie di attacchi sistematici” che non solo minacciano la sicurezza e la stabilità della città, ma minano anche la dignità dei suoi residenti cristiani e colpiscono il loro patrimonio storico e religioso.
    Il 7 luglio i coloni hanno deliberatamente appiccato diversi incendi vicino al cimitero della città e all’antica chiesa di Al-Khader (San Giorgio), che risale al V secolo ed è uno dei luoghi di culto più antichi e venerati per i cristiani palestinesi. Solo il rapido intervento dei residenti e delle squadre antincendio ha impedito un disastro che avrebbe potuto distruggere completamente la chiesa.


    Ma gli attacchi sono ripetuti e sono in crescendo nelle ultime settimane: i coloni continuano a pascolare il loro bestiame sulle terre agricole della città, compresi i campi privati vicino alle case, senza che nessuno li fermi. Ciò, si legge nel comunicato, non solo costituisce una provocazione, ma arreca anche danni diretti agli ulivi, che sono la fonte principale di sostentamento per le famiglie, e impedisce agli agricoltori di accedere e lavorare liberamente sulle loro terre. La parte orientale di Taybeh, che rappresenta più della metà dell’area della città e ospita la maggior parte della sua attività agricola, “è diventata un bersaglio aperto per gli avamposti degli insediamenti illegali ebraici che si espandono silenziosamente sotto la protezione dell’esercito israeliano”.
    In conclusione, i sacerdoti rivolgono un chiaro appello a consoli, ambasciatori e rappresentanti della chiesa in tutto il mondo, chiedendo un’indagine immediata e trasparente sugli attacchi e sugli incendi dolosi e domandando che si faccia pressione sulle autorità di occupazione israeliane e che vengano inviare missioni internazionali sul campo per documentare le violazioni. I sacerdoti sottolineano che “la Terra Santa non può rimanere viva senza i suoi abitanti originali”, concludendo: “Lo spostamento dei contadini dalla loro terra, la minaccia alle loro chiese e l’assedio della loro città è una pugnalata al cuore di questa nazione. Tuttavia, la nostra speranza rimane ferma: che il diritto e la giustizia alla fine prevarranno”.
    La preoccupazione principale oggi degli abitanti cristiani di Taibeh-Efraim è che, con gli occhi di tutti puntati sull’immane tragedia di Gaza, le minacce sempre più forti alla permanenza della più antica comunità cristiana al mondo non siano colte nella loro gravità dalla comunità internazionale.

    Stesso metodo usato inizialmente con i palestinesi, poi si sa come sta andando a finire.

    Per fortuna e' una "democrazia", se fose uno stato totalitario con una dittatura (poco ci manca) non ci sarebbe piu' nessun cristiano.

    Contenti e felici anche di questo ?
    Churchill: gli italiani, vanno alla guerra come fosse una partita di calcio e vanno a una partita di calcio come fosse la guerra.

    L’ignorante sa molto. L’intelligente sa poco. Il saggio non sa niente, ma l’imbecille sa sempre tutto.

  2. #2
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    Predefinito Re: Cristiani in israele. Trattati quasi come i mussulmani.

    Cisgiordania: Taybeh, questa mattina nuovo attacco dei coloni israeliani al villaggio cristiano. Incendi vicino alle abitazioni. P. Bashar al Sir, “ogni giorno peggiora”

    I coloni si sentono sempre più impuniti
    (e purtroppo lo saranno, fino a che gli USA continueranno nella loro sciagurata politica)
    Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai

    Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)

  3. #3
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    Predefinito Re: Cristiani in israele. Trattati quasi come i mussulmani.

    Citazione Originariamente Scritto da Guy Fawkes Visualizza Messaggio
    Cisgiordania: Taybeh, questa mattina nuovo attacco dei coloni israeliani al villaggio cristiano. Incendi vicino alle abitazioni. P. Bashar al Sir, “ogni giorno peggiora”

    I coloni si sentono sempre più impuniti
    (e purtroppo lo saranno, fino a che gli USA continueranno nella loro sciagurata politica)
    Probabilmente non ti è chiara una cosa: gli americani sostengono Israele all'inverosimile non per simpatia o per affinità politiche/ideologiche, ma più semplicemente perché sono comandati a bacchetta dagli ebrei

    Morale della favola: caro comasco, dobbiamo guardare in faccia la realtà: gli ebrei sono un problema, anzi, un pericolo per il mondo perché così come stanno facendo in Palestina e negli USA un domani lo faranno anche qui in Europa, purtroppo il loro comportamento è dovuto al fatto che essi si sentono superiori agli altri (lo dice pure la loro religione) e tu sai meglio di me che quando un popolo vuole sottomettere altri popoli prima o poi nascono casini e rogne...

  4. #4
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    Predefinito Re: Cristiani in israele. Trattati quasi come i mussulmani.

    Citazione Originariamente Scritto da angelo64 Visualizza Messaggio
    Probabilmente non ti è chiara una cosa: gli americani sostengono Israele all'inverosimile non per simpatia o per affinità politiche/ideologiche, ma più semplicemente perché sono comandati a bacchetta dagli ebrei

    Morale della favola: caro comasco, dobbiamo guardare in faccia la realtà: gli ebrei sono un problema, anzi, un pericolo per il mondo perché così come stanno facendo in Palestina e negli USA un domani lo faranno anche qui in Europa, purtroppo il loro comportamento è dovuto al fatto che essi si sentono superiori agli altri (lo dice pure la loro religione) e tu sai meglio di me che quando un popolo vuole sottomettere altri popoli prima o poi nascono casini e rogne...
    Non tutti gli ebrei sono sionisti, anche in Israele: il problema è attualmente Neta con i suoi sodali.
    Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai

    Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)

  5. #5
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    Predefinito Re: Cristiani in israele. Trattati quasi come i mussulmani.

    Citazione Originariamente Scritto da Guy Fawkes Visualizza Messaggio
    Non tutti gli ebrei sono sionisti, anche in Israele: il problema è attualmente Neta con i suoi sodali.
    Vero, ma la politica espansionista israeliana è nata con Israele e coltivata da ogni governo, di ogni colore. Con Nazi-Bibi sono arrivati a tecniche genocide sinora non esplicitamente attuate.

  6. #6
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    Predefinito Re: Cristiani in israele. Trattati quasi come i mussulmani.

    ed è una vergogna che l'onu no faccia nulla per mettere termine a questa carneficina che che la stessa onu ha provocato..sarebbe ora di abbandonarla per sempre,, anzichè spendere miliardi per proteggere chi fa genocidi,,,.

  7. #7
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    Predefinito Re: Cristiani in israele. Trattati quasi come i mussulmani.

    Citazione Originariamente Scritto da Gigi Landi Visualizza Messaggio
    L'unica "democrazia" del Medio Oriente si comporta anche con i cristiani quasi nello stesso identico modo che applica con i mussulmani.

    Per fortuna che e' una 'DEMOCRAZIA".

    L’appello dei leader cristiani di Taybeh dopo gli attacchi dei coloni israeliani a chiese e cimiteri in Cisgiordania

    È l’ultimo villaggio interamente cristiano rimasto nel West Bank: gli attacchi dei coloni aumentano di giorno in giorno nell'impunità

    L’accorata richiesta di aiuto giunge da Taybeh, l’antica Efraim citata nei vangeli. È l’ultimo villaggio interamente cristiano rimasto in Cisgiordania e una delle chiese più antiche in assoluto, dove la comunità cristiana è presente ininterrottamente da 2mila anni.

    Taybeh si trova al centro della montagna di Ramallah, a 850 metri di altezza, da dove di notte si vedono le luci di Gerusalemme.

    Ebbene: il 7 luglio una chiesa e un cimitero cristiano antichi sono stati gravemente vandalizzati dai coloni israeliani. Per questo i sacerdoti delle tre confessioni cristiane del villaggio, latina, cattolica greco-melchita e greco-ortodossa, hanno lanciato un grido d’allarme al mondo, esprimendo profonda preoccupazione per i crescenti e documentati attacchi da parte dei coloni israeliani sulla terra, sui luoghi santi e sulle proprietà della città. Assalti che si ripetono nel più totale silenzio, aumentando nei cristiani palestinesi il senso di pericolo e di mancanza di protezione.
    L’appello, lanciato da padre Dawood Khoury, padre Jacques-Noble Abed e padre Bishara Fawaz, descrive ciò che sta accadendo come “una serie di attacchi sistematici” che non solo minacciano la sicurezza e la stabilità della città, ma minano anche la dignità dei suoi residenti cristiani e colpiscono il loro patrimonio storico e religioso.
    Il 7 luglio i coloni hanno deliberatamente appiccato diversi incendi vicino al cimitero della città e all’antica chiesa di Al-Khader (San Giorgio), che risale al V secolo ed è uno dei luoghi di culto più antichi e venerati per i cristiani palestinesi. Solo il rapido intervento dei residenti e delle squadre antincendio ha impedito un disastro che avrebbe potuto distruggere completamente la chiesa.


    Ma gli attacchi sono ripetuti e sono in crescendo nelle ultime settimane: i coloni continuano a pascolare il loro bestiame sulle terre agricole della città, compresi i campi privati vicino alle case, senza che nessuno li fermi. Ciò, si legge nel comunicato, non solo costituisce una provocazione, ma arreca anche danni diretti agli ulivi, che sono la fonte principale di sostentamento per le famiglie, e impedisce agli agricoltori di accedere e lavorare liberamente sulle loro terre. La parte orientale di Taybeh, che rappresenta più della metà dell’area della città e ospita la maggior parte della sua attività agricola, “è diventata un bersaglio aperto per gli avamposti degli insediamenti illegali ebraici che si espandono silenziosamente sotto la protezione dell’esercito israeliano”.
    In conclusione, i sacerdoti rivolgono un chiaro appello a consoli, ambasciatori e rappresentanti della chiesa in tutto il mondo, chiedendo un’indagine immediata e trasparente sugli attacchi e sugli incendi dolosi e domandando che si faccia pressione sulle autorità di occupazione israeliane e che vengano inviare missioni internazionali sul campo per documentare le violazioni. I sacerdoti sottolineano che “la Terra Santa non può rimanere viva senza i suoi abitanti originali”, concludendo: “Lo spostamento dei contadini dalla loro terra, la minaccia alle loro chiese e l’assedio della loro città è una pugnalata al cuore di questa nazione. Tuttavia, la nostra speranza rimane ferma: che il diritto e la giustizia alla fine prevarranno”.
    La preoccupazione principale oggi degli abitanti cristiani di Taibeh-Efraim è che, con gli occhi di tutti puntati sull’immane tragedia di Gaza, le minacce sempre più forti alla permanenza della più antica comunità cristiana al mondo non siano colte nella loro gravità dalla comunità internazionale.

    Stesso metodo usato inizialmente con i palestinesi, poi si sa come sta andando a finire.

    Per fortuna e' una "democrazia", se fose uno stato totalitario con una dittatura (poco ci manca) non ci sarebbe piu' nessun cristiano.

    Contenti e felici anche di questo ?
    Già, la democrazia ...
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  8. #8
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    Predefinito Re: Cristiani in israele. Trattati quasi come i mussulmani.

    Citazione Originariamente Scritto da Guy Fawkes Visualizza Messaggio
    Non tutti gli ebrei sono sionisti, anche in Israele: il problema è attualmente Neta con i suoi sodali.
    Per me sbagli. Moltissimi ebrei sono sionisti ed oltre il sionismo. Ho visto dei filmati dove giovani, donne, anziani elogiono lo sterminio dei palestinesi e applaudano alla carestia che stanno subendo.

    Ma molti, molti.
    Churchill: gli italiani, vanno alla guerra come fosse una partita di calcio e vanno a una partita di calcio come fosse la guerra.

    L’ignorante sa molto. L’intelligente sa poco. Il saggio non sa niente, ma l’imbecille sa sempre tutto.

  9. #9
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    Predefinito Re: Cristiani in israele. Trattati quasi come i mussulmani.

    Citazione Originariamente Scritto da angelo64 Visualizza Messaggio
    Probabilmente non ti è chiara una cosa: gli americani sostengono Israele all'inverosimile non per simpatia o per affinità politiche/ideologiche, ma più semplicemente perché sono comandati a bacchetta dagli ebrei

    Morale della favola: caro comasco, dobbiamo guardare in faccia la realtà: gli ebrei sono un problema, anzi, un pericolo per il mondo perché così come stanno facendo in Palestina e negli USA un domani lo faranno anche qui in Europa, purtroppo il loro comportamento è dovuto al fatto che essi si sentono superiori agli altri (lo dice pure la loro religione) e tu sai meglio di me che quando un popolo vuole sottomettere altri popoli prima o poi nascono casini e rogne...
    I PRESIDENTE AMERICANI BENEFUCIANO DEL SUPPORTO DI LOBBY EBRACHE SIA PER VOTI CHE COME FINANZIATORI ALLE CAMPGNE ELETTIRAIQuesti gruppi, che possono essere di natura politica, economica o religiosa, mirano a influenzare le decisioni dei politici e delle istituzioni statunitensi per promuovere gli interessi di Israele. L'AIPAC, in particolare, è stata identificata come uno dei principali finanziatori di campagne politiche, con un'attenzione particolare ai candidati che sostengono la relazione tra Stati Uniti e Israele.

    https://valori.it/lobby-israele-politica-usa/

    ome si è capito, essendo così ben finanziate e politicamente influenti, le lobby pro-Israele sono una forza determinante negli affari esteri americani. Se qualcuno avesse dei dubbi sul perché gli Usa continuino a sostenere militarmente – ed economicamente – lo Stato nazionale ebraico, può cercare in questi numeri la risposta.

    Più in generale, dal 1990 al 2023 i finanziamenti delle lobby israeliane sono cresciuti di 10 volte. Da circa 4 milioni di dollari sono diventati più di 40, di cui 35 a singoli politici, per il 63% democratici, almeno nell’ultimo anno. A fornire maggior parte di questi soldi è l’American Israel Public Affairs Committe (AIPAC), che si differenzia per essere il “top contributor” delle campagne americane. A seguire, per quanto riguarda il 2023, ci sono J Street, Christians United for Israel, Zionist Organization of America e Republican Jewish Coalition.

    L’AIPAC affonda le sue radici nell’American Zionist Committee for Public Affairs, fondato da Isaiah L. Kenen, un lobbista del governo israeliano. Dopo l’aumento del sostegno finanziario in seguito alla guerra dello Yom Kippur del 1973, l’organizzazione iniziò a crescere fino a diventare il potente gruppo di lobbisti di Washington che è oggi. Per decenni, l’AIPAC ha esercitato pressione sui membri del Congresso americano affinché gli Stati Uniti interrompessero ogni traffico di armi con gli Stati arabi, stemperassero i toni della critica rivolta contro i crescenti insediamenti israeliani e non riconoscessero la legittimità dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP).


    Obiettivo: eliminare le voci critiche e pro-Palestina dal Congresso
    Ma, soprattutto, l’AIPAC ha sempre cercato di fare in modo che la linea politica adottata da Washington in Medio Oriente si sposasse con gli interessi del Likud, il partito israeliano conservatore guidato da Benjamin Netanyahu. Il quotidiano di Tel Aviv Haaretz ha descritto l’AIPAC come «la lobby pro-Netanyahu e anti-Israele».

    Oggi l’AIPAC ha donato soldi a 342 membri del Congresso americano su 545. Per il 2024 ha l’obiettivo di spendere 100 milioni di dollari nella campagna elettorale oer le presidenziali. Inoltre, ha creato un gruppo, lo United Democracy Project, che ha il compito di eliminare le voci critiche e pro-Palestina all’interno del Congresso. Un esempio è quello che ha interessato la democratica Rashida Tlaib. A novembre 2023, 22 democratici sono passati tra le fila dei repubblicani dopo che Tlaib, una delle poche politiche musulmane al Congresso, ha usato una frase pro-Palestina. 18 di questi avevano ricevuto donazioni dall’AIPAC.

  10. #10
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    Predefinito Re: Cristiani in israele. Trattati quasi come i mussulmani.

    Citazione Originariamente Scritto da Gigi Landi Visualizza Messaggio
    Per me sbagli. Moltissimi ebrei sono sionisti ed oltre il sionismo. Ho visto dei filmati dove giovani, donne, anziani elogiono lo sterminio dei palestinesi e applaudano alla carestia che stanno subendo.

    Ma molti, molti.
    QUESTO E L'ULTIMO SONDAGGIO, SONO LORO CHE LEGITTINANO ED APPROVANO STERMINIO E DEPORTAZIONE, SI SALVA UNA PICCOLA PERCENTUALE
    https://www.fanpage.it/esteri/meta-d...-il-sondaggio/

 

 
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