Lezioni al via senza cellulare (anche al liceo): gli studenti dovranno consegnarli all'entrata. E 3 genitori su 4 sono d’accordo
Fuori i cellulari dalle classi a scuola, da quest’anno il divieto scatta per tutti gli studenti, dalle elementari fino alle superiori. Una stretta voluta dal ministero dell’Istruzione e che trova d’accordo sette genitori su 10.
Cellulare vietato in classe: le nuove regole
Lo scorso anno il veto imposto da viale Trastevere arrivava fino alle scuole medie ma quest’anno è stato esteso anche ai ragazzi più grandi, raggiungendo così circa sette milioni di alunni: «L’intervento - si legge nella circolare firmata dal ministro all’Istruzione Giuseppe Valditara - appare ormai improcrastinabile alla luce degli effetti negativi, ampiamente dimostrati dalla ricerca scientifica, che un uso eccessivo o non corretto dello smartphone può produrre sulla salute e il benessere degli adolescenti e sulle loro prestazioni scolastiche».
Il ministro, nella nota, aggiunge anche che sono sempre più numerosi i Paesi Ue che «per migliorare i processi di apprendimento e ridurre il tempo di connessione dei giovani, hanno introdotto o stanno introducendo misure per limitare, e in diversi casi proibire del tutto, l’uso dello smartphone in ambito scolastico, rivedendone anche i parametri di impiego nelle diverse forme di didattica digitale».
In linea con il divieto, Valditara nella riunione di maggio scorso del Consiglio Istruzione della UE ha chiesto alla Commissione europea di adottare una raccomandazione per vietare l’uso degli smartphone a scuola. E la proposta ha ottenuto un ampio riscontro da parte di numerosi Paesi membri della Ue.
L'indagine
Lo stesso riscontro positivo incassato anche dai genitori italiani. Basti pensare che, secondo un’indagine realizzata da Swg per il ministero dell’Istruzione come strumento di ascolto dell’opinione pubblica, emerge che il 76% dei genitori è d’accordo con il divieto. La stessa percentuale approva anche la posta per bandire il cellulare nelle scuole in tutti i Paesi Ue.
Non solo, il 77% vieterebbe i social a tutti i ragazzi under15. Non resta che adottare misure ad hoc per evitare che gli studenti continuino ad utilizzare lo smartphone anche in orario scolastico: gli istituti si stanno dotando di armadietti in cui custodire i cellulari, in sicurezza e quindi tenendoli sotto chiave. Gli alunni consegneranno i dispositivi all’ingresso per poi riprenderli alla fine delle lezioni.
https://www.leggo.it/italia/cronache...-9042702.html#
Una posizione netta, quasi plebiscitaria che raccoglie oltre 3 italiani su 4, che è più forte tra gli over 55, ma è sostenuta ampiamente anche dai giovani fino ai 34 anni. Numerosi i pericoli associati all'utilizzo del cellulare senza controllo, da parte di un adolescente: in primis l'esposizione ai pericoli esterni (relazioni con persone sconosciute, condivisioni di informazioni personali, cyberbullismo, pornografia), ma anche il rischio di sviluppare delle dipendenze e di cadere in forme di isolamento sociale. Paradossalmente, i pericoli meno indicati sono quelli legati alle prestazioni scolastiche.




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