
Originariamente Scritto da
Loiren Elinar
Il Professore William Harper, fisico dell'Università di Princeton USA, dove insegnò Einstein, dice:
"Il Mondo, secondo la narrativa occidentale, sarebbe in pericolo a causa delle emissioni umane, quel famoso 0,001% di CO2 di origine antropica, ossia una molecola su 10.000 nella nostra atmosfera.
Questa narrativa deve essere imposta sia a noi occidentali, per contrastare il nostro benessere, e sia ai paesi di altri continenti.
Il fatto che in Asia stiano costruendo ben 1000 centrali a carbone deve far riflettere la gente. Non diciamo sia un bene o un male, ma di fatto questi governi, e si vede pure i loro scienziati ed esperti, non credono realmente il mondo sia in pericolo a causa delle emissioni.
Oggi si parla come non mai di Guerra Nucleare ed una delle possibilità per aggredire o difendersi dal nemico. Quantunque una tale guerra danneggerebbe per millenni la terra e anche il clima tuttavia nessuno sembra preoccuparsi della cosa, tanto meno i noti ambientalisti che invece bloccano il traffico ed imbrattano le opere d'arte."
Lo dico da sempre che la storia della CO2 e del riscaldamento globale sono una fesseria. Ci predicano di non usare il carburante o i condizionatori, aumentando le tasse e costringendoci a poco a poco ad acquistare le auto elettriche. Però nessuno dice mai che basterebbe una semplice bomba in una guerra (come quelle in atto in Palestina o in Ucraina) per inquinare terra ed aria quanto un camion durante l'arco di un anno. Questo senza contare i costi di produzione delle armi in generale e la CO2 prodotta per costruirle. Poi se si vuol parlare anche della CO2 prodotta dalle fabbriche delle auto elettriche, il discorso si dilungherebbe di parecchio, perché solo per fabbricare le batterie si inquina il triplo di una fabbrica di auto a combustione.
Tutta la storia del riscaldamento globale è solo per fare soldi o creare problematiche inesistenti per noi plebei.
L'unica maniera per combattere la CO2 in generale, è semplicemente quella di piantare alberi. E non palme e oleandri come si sta facendo in questi ultimi anni solo perché richiedono pochissima acqua e va di moda tra persone che non conoscono qualche nome di pianta in più (oltretutto l'oleandro è velenosissimo e ne basta ingerire una foglia per uccidere una persona), ma si dovrebbe piantare alberi dalle grandi chiome che facciano molto ossigeno e soprattutto ombra. Gli alberi, come tutte le piante verdi, assorbono la CO2 in grandi quantità e producono ossigeno, facile, no?
I comuni come Cagliari, Quartu Sant'Elena ed altri in Italia ed in Europa, intanto abbattono i pochi alberi che ci sono da anni per mettere al loro posto cespuglietti e palme, trasformando le città, soprattutto d'estate, in grossi forni a cielo aperto, soprattutto a causa dell'asfalto scuro che assorbe la luce e raddoppia il calore, perché ormai senza più ombra.
Tutto questo succede un po' perché i comuni vogliono risparmiare sulla manodopera (come innaffiare le piante) e soprattutto perché gli uffici pubblici sono occupati da ignoranti e raccomandati che non sanno nulla in materia di botanica o su come si gestiscono aiuole e spazi verdi.