Mio padre era un carabiniere, a cavallo, ma sempre carabiniere. E’ andato volontario, a 18 anni, in Libia per quella lontana guerra, poi è stato portato in Italia anche per fermare i disertori italiani che fuggivano davanti alla preponderanza dell’esercito austriaco, era la 1° guerra mondiale.
Mio padre aveva le lacrime agli occhi quando parlava di quel dovere al quale, da carabiniere, aveva dovuto sottoporsi.
Io ho visto il viso di mio padre nel volto di quei carabinieri che hanno perso la vita per fare un lavoro che ha come principio il rispetto delle leggi, mi sono venute le lacrime agli occhi e ho cambiato canale... via quei tre visi, via l’Adagio di Barber che accompagnava la notizia, via... non ho più la forza di poter sopportare fatti come questo.
Se esiste davvero il Paradiso spero che Dio li accolga con tutti gli onori, perché quei tre carabinieri erano tre angeli quando vivevano e sono tre angeli per la loro nuova vita
Una preghiera con il cuore per le loro famiglie.




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