dipendente.
Due gli episodi a sfondo sessuale, a fine agosto e ai primi di settembre. Imprenditore straniero 34enne fermato dopo essere rientrato a Terni. Il collaboratore era già finito ai “domiciliari“. Minorenne una vittima
Terni, 9 dicembre 2025 – Tre giovanissime, di cui una prossima ai 18 anni ma ancora minorenne, vittime di episodi di violenza sessuale avvenuti, in due diverse cicostanze, all’interno d ialtrettanti esercizi commerciali di parrucchiere, in zone diverse della città. I fatti risalgono allo scorso agosto. La polizia ha eseguito due arresti, uno ai “domiciliari“. Prima era stato fermato un dipendente e ora il titolare dell’attività, di nazionalità straniera, che si era allontanato dalla città. Gli agenti però ne hanno seguite le mosse e appena rientrato in Italia e a Terni lo hanno bloccato. Il primo episodio di violenza è avvenuto alla fine dello scorso agosto e l’altro pochi giorno dopo, ad inizio settembre. Entrambi consumati, riferiscono gli investigatori, in negozi di parrucchiere di proprietà di un trentaquattrenne che sarebbe originario dell’Egitto.
Operazione della squadra mobile
Operazione della squadra mobile
Le indagini della squadra mobile di Terni hanno portato all’arresto, su ordine del giudice delle indagini preliminari, dello stesso l’imprenditore, bloccato e rinchiuso in carcere venerdì 5 dicembre scorso e di un dipendente, connazionale e più giovane, finito agli arresti domiciliari lo scorso settembre. Il primo è stato intercettato in centro dai poliziotti dopo il rientro in Italia, probabilmente dopo un viaggio nel Paese di origine. Secondo quanto appreso, la prima violenza a fine agosto sarebbe stata compiuta da entrambi gli indagati in uno dei due negozi, ai danni di due giovani, conosciute in un luogo pubblico e convinte a seguirli.
La seconda violenza ad inizio settembre, con vittima la terza ragazza, sarebbe stata messa in atto dal solo trentaquattrenne, presso il secondo negozio e con modalità simili alla prima. Come riferisce la Questura di Terni “il primo arresto aveva rappresentato un tassello fondamentale nell’evoluzione dell’indagine, consentendo agli investigatori di delineare con maggiore chiarezza la rete di relazioni e responsabilità attorno al contesto dei due esercizi commerciali”. Le tre giovanissime sarebbero state palpeggiate ripetutamente e almeno in un caso la violenza sarebbe stata anche più esplicita.
Il trentaquattrenne è accusato di violenza sessuale aggravata. L’indagine era scaturita dalle denunce presentate da due delle giovanissime coinvolte, che avevano riferito di essere state vittime di episodi di violenza all’interno di esercizi commerciali riconducibili all’uomo. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, che ha anche raccolto testimonianze, le giovanissime con pretesti professionali venivano indotte ad accedere nei locali gestiti dall’uomo, dove si consumavano le violenze. Già nell’agosto scorso gli agenti della squadra mobile avevano arrestato un dipendente dell’indagato, anch’egli straniero, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari: anche in quel caso la vittima aveva riferito di essere stata attirata nel medesimo negozio per un trattamento estetico e di aver subito violenze. Complimentandosi con gli agenti per l’operazione svolta, il questore Michele Abenante ha disposto la sospensione della licenza dei due negozi in questione.
https://www.lanazione.it/umbria/cron...hiere-l0cr87d8
34enne che sarebbe originario dell'Egitto.
Giusto porsi il dubbio, forse lo "straniero" è un danese.
Le clienti comunque, secondo me, sono delle piddine.




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