Con questo 3D cerchiamo di seguire gli atti di Leone XIV su Israele ed Ebrei.
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https://www.avvenire.it/chiesa/papa/...opaganda_93167
giovedì 26 giugno 2025
Il Pontefice paragona Leone Nethanyahu ad Erode, il riferimento non può che essere lui nei giorni in cui la destra ultraortodossa minaccia ti togliere l’appoggio al governo se avesse continuato a fornire gli aiuti a Gaza; prontamente il premier ha sospeso gli aiuti. Ed è arrivata la dichiarazione del Santo Padre:
“Leone XIV si rivolge ancora alla politica quando tiene a far sapere che c’è un «un modo di regnare diverso da quello di Erode e Pilato: uno, per paura di essere spodestato, aveva ammazzato i bambini, che oggi non cessano di essere dilaniati con le bombe; l’altro si è lavato le mani, come rischiamo di fare quotidianamente fino alle soglie dell’irreparabile». Quindi il richiamo al «dovere di rimanere onesti e trasparenti nel mare della corruzione» e a uscire «dalle logiche della divisione e della ritorsione».”
Per cogliere la gravità di questa analogia pensiamo in termini biblici, Erode non fu solo sterminatore di bambini ma uno che tentò di uccidere Cristo, dunque un anticristo.
E a proposito notare anche che il Papa, lo si trova all’inizio dell’articolo, ha parlato di “veemenza diabolica mai vista prima”.
E l’Occidente complice è come Pilato, che non dimentichiamo non fu solo colui che se ne lavò le mani ma che fu esecutore materiale del crimine di aver ucciso l’innocente, Gesù.
Particolare attenzione merita l’espressione “alle soglie dell’irreparabile”. Espressione misteriosa, che cosa non è riparabile dal punto di vista cristiano? Solo la perdita della Salvezza, della vita eterna. In chiave collettiva, politica, che fa pensare a qualcosa di apocalittico.
Aggiunta:
Passato del tempo si rende necessario ricordare con precisione i fatti:
Da mesi, i media rendevano conto ogni giorno del numero di bambini uccisi a Gaza dall’IDF e proprio in quella settimana Netanyahu rischiava di essere “spodestato”, parole veramente precise:
https://comunicazioneitaliana.it/new...d096898eedfc38
GAZA, ISRAELE INTERROMPE FORNITURA AIUTI NEL NORD
26.06.2025
“Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ordinato oggi di tagliare tutti gli aiuti destinati alla Striscia di Gaza settentrionale, dopo che il ministro delle Finanze di estrema destra Bezalel Smotrich ha minacciato di abbandonare il governo. Smotrich ha minacciato di dimettersi dalla coalizione dopo che un video che mostrava uomini armati prendere il controllo dei camion degli aiuti umanitari è circolato sui social media. Secondo Smotrich, gli aiuti continuano a finire nelle mani di Hamas. Dopo le minacce di Smotrich, Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno annunciato di aver dato istruzioni alle Idf di elaborare un piano d'azione entro 48 ore per impedire ad Hamas di impossessarsi degli aiuti.”
Da notare la data, i riferimenti precisi, il modo di regnare, i bambini ammazzati oggi sotto le bombe, il rischio di essere spodestato!
Il Santo Padre ha parlato con il crisma dell’infallibilità, i toni sono solenni, ex-cathedra, pieni di riferimenti forti “veemenza diapbolica mai vista prima”, “soglie dell’irreparabile”; e c’è la materia: la morale “il modo di regnare” e la fede, con l’analogia evangelica.
Per i fedeli quindi è obbligatorio seguirlo. Non si possono più avere opinioni, perché non servono le opinioni quando nella fede c’è la visione del Vangelo in atto.
I leader politici cattolici dovevano immediatamente convocare l’ambasciatore e comunicargli il problema e se Netanyahu non cambiava politica occorreva la cessazione di ogni rapporto politico, la chiusura delle ambasciate, interrompere tutti i rapporti commerciali, pagando penali e se necessario prendersi tutti i rischi.
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Aggiunta.
Nell’Angelus di domenica 22 giugno 2024 aveva già usato l’espressione "fermare la tragedia della guerra prima che essa diventi una voragine irreparabile" ; “voragine irreparabile” fa pensare all’Inferno. Era in corso la guerra, cosiddetta dei dodici giorni, di Israele contro l’Iran.
https://www.vatican.va/content/leo-x...2-angelus.html
Il testo contiene anche quest’affermazione “Oggi più che mai, l’umanità grida e invoca la pace” mi sono chiesto se “Oggi più che mai” fosse stato usato altre volte…
AI Overview riporta:
“Non sono stati trovati discorsi papali che includano l'espressione "oggi più che mai" in relazione alla pace. Tuttavia, il termine è stato usato da Papa Francesco in contesti simili, come nella sua allocuzione al Consiglio nazionale dei giovani del 2024, dove ha invitato a non perdere la capacità di sognare, e in riferimento all'energia nucleare per fini di guerra, ribadendo l'importanza della pace e del disarmo.”
Verificato il testo di Francesco il “mai” usato non c’entra niente.
Ecco, se davvero per la prima volta un Papa ha usato l’espressione questo dovrebbe far riflettere seriamente. Non fu usata e ci sono state due guerre mondiali. Se viene usata che potrebbe accadere?




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