La Magistratura di Torino pro Islam libera estremista egiziano che aveva inneggiato al 7 ottobre.
Libero l’imam di San Salvario: la Corte d’Appello ha accolto il ricorso degli avvocati
Mohamed Shahin è uscito dal Cpr di Caltanissetta dove era detenuto dal 24 novembre per un decreto di espulsione. La decisione dei giudici di Torino è stata presa sulla base di nuove informazioni
https://www.lastampa.it/torino/2025/...rino-15435376/
E ora cosa succede
In una lettera inviata il 10 dicembre scorso, giorno del compleanno di Shahin, la moglie Asmaa si era detta «fiduciosa che la tua innocenza venga compresa il più presto possibile e che tu possa entrare improvvisamente dalla porta di casa come nei sei uscito».
Ora questo accadrà: Shahin può tornare a casa, anche se la sua posizione sul territorio resta fragile. L’imam non ha più un permesso di soggiorno perché gli è stato revocato (si attende la decisione del Tar di Torino), ha una richiesta di asilo pendente (si esprimerà il tribunale di Caltanissetta) e poi non è ancora stata presa una decisione sulla sua espulsione (si attende il Tar di Roma). Intanto, però, sembra che non passerà il Natale recluso in un Cpr.
Festa in largo Saluzzo
«Torino e il quartiere San Salvario sono pronti ad accogliere Shahin a braccia aperte» dice il consigliere comunale Abdullahi Ahmed. Alle 17 in largo Saluzzo, insieme a imam provenienti da diverse parti d’Italia, si incontreranno i rappresentanti della chiesa dei santi Pietro e Paolo e del tempio valdese, la Rete del Dialogo Cristiano-Islamico, la Casa del Quartiere, la sezione Anpi Nicola Grosa e altre realtà del quartiere. Un appuntamento per festeggiare la liberazione dell’imam ma anche in segno di solidarietà alle vittime degli attentati di Sydney.





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